Letteratura in Movimento - Fiabe - Racconti - Poesia - Teatro

Letteratura in Movimento - Fiabe - Racconti - Poesia - Teatro

By Marco PanfiliArtsBooks
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Letteratura in Movimento - Fiabe - Racconti - Poesia - Teatro episodes

  • Poesia - Ti mandero un bacio con il vento - attribuzione dubbia a Pablo Neruda

    Ti manderò un bacio con il ventoe so che lo sentirai,ti volterai senza vedermi ma io sarò lìSiamo fatti della stessa materiadi cui sono fatti i sogniVorrei essere una nuvola biancain un cielo infinitoper seguirti ovunque e amarti ogni istanteSe sei un sogno non svegliarmiVorrei vivere nel tuo respiroMentre ti guardo muoio per teIl tuo sogno sarà di sognare meTi amo perché ti vedo riflessain tutto quello che c'è di belloDimmi dove sei stanotteancora nei miei sogni?Ho sentito una carezza sul visoarrivare fino al cuoreVorrei arrivare fino al cieloe con i raggi del sole scriverti ti amoVorrei che il vento soffiasse ogni giornotra i tuoi capelli,per poter sentire anche da lontanoil tuo profumo!Vorrei fare con te quelloche la primavera fa con i ciliegi.__________A questo link:https://openthebox.io/contributi/il-bacio-storia-di-una-poesia-di-neruda-che-non-esiste/un articolo: "Il bacio, storia di una poesia di Neruda che non esiste", che spiega della dubbia attribuzione a Pablo Neruda di questa poesia.__________#audiolibro #teatro #letteratura


    3 min
  • Radiodramma - Pirandello - Sogno, ma forse no!

    Versione radiofonica, del testo scritto da Luigi Pirandello "Sogno, ma forse no!" - una produzione Arte & Dintorni, con: Giovanni Biscontini ne "L'uomo in frack", Priscilla Benedetti ne "La giovane signora" e Marco Panfili è la voce narrante.

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    Maria Argenziano

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    #audiolibro #radiodramma #pirandello

    31 min
  • Tre donne al cor mi son venute - Parafrasi - Dante Alighieri

    Parafrasi della canzone di Dante Alighieri "Tre donne al cor mi son venute"

    __________

    [...] La canzone è effettivamente situata in un tempo e in uno spazio di esilio che sollecitano una verifica fra dolorosa e appassionata dei supremi archetipi sui quali si commisura e si giustifica un'esistenza. Intorno al cuore del poeta, immerso, in un mondo diserto d'ogne vertute, in una solitudine di pena e, insieme, di agonistica fedeltà agl'ideali più alti, a cominciare da quello di Amore (da intendere qui come l'amore specificamente umano per la verità e la virtù), sono venute tre donne belle e raminghe, avvilite dalla noncuranza e dallo spregio attuale degli uomini (prima stanza) [...]

    Link all'enciclopedia Treccani:
    https://www.treccani.it/enciclopedia/tre-donne-intorno-al-cor-mi-son-venute_%28Enciclopedia-Dantesca%29/
    __________
    Infinite Perspective di Kevin MacLeod è un brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribuzione 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
    Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1500024
    Artista: http://incompetech.com/
    #Dante #letteratura

    6 min
  • Cechov_Tragico controvoglia

    Tragico suo malgrado, tradotta anche con il titolo Tragico controvoglia, è una breve opera teatrale di Anton Pavlovič Čechov, scritta nel 1890.

    Atto unico strutturato in forma di dialogo, si trasforma più spesso nel solo monologo di Tolkacov, a sottolineare il tema portante della pièce (svolto in maniera leggera), incentrata sulla mancanza di ascolto.

    Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Tragico_suo_malgrado

    16 min
  • Calvino - Marcovaldo - Primavera - La cura delle vespe

    La cura delle vespe (primavera):

    Marcovaldo, scoperto come curare i suoi mille reumatismi col veleno delle api, Marcovaldo pensa di improvvisare medico e incarica i figli di cacciarne il più possibile e di conservarle in alcuni barattoli. Quando il figlio Michelino ne rompe uno, tuttii finiscono all’ospedale per le punture.
    __________
    In Marcovaldo Calvino unisce aspetti fiabeschi e ironia per affrontare temi e problematiche attuali: la vita caotica in città, l’urbanizzazione senza razionalità ed ordine, l’industrializzazione crescente e la povertà delle fasce più basse della popolazione, la difficoltà dei rapporti umani ed interpersonali. L'ambientazione - la città di Marcovaldo è senza nome, ma probabilmente ispirata a Torino, una delle protagoniste del boom economico degli anni Sessanta - è il modello di ogni città, e diventa lo specchio di questa mescolanza di quotidianità mediocre ed invenzione fantastica: la metropoli è grigia, spenta e illuminata solo da luci artificiali, e tuttavia il protagonista sa rintracciarvi, con sensibilità e malinconia, i piccoli segni di una natura che non si arrende. L’azienda per cui Marcovaldo lavora, la Sbav, è il prototipo dell’azienda che sfrutta i suoi lavoratori, e al tempo stesso il simbolo della società dei consumi (tanto che non si specifica nemmeno cosa la ditta produca effettivamente). La vita di Marcovaldo è insomma quella dell’operaio inurbato, fatta di difficoltà e di privazioni, e il mondo attorno a lui è spesso ostile e indifferente, tanto che spesso egli si perde e si smarrisce nella cità stessa. Altre volte - come nel racconto d'apertura, Funghi in città - l’illusione di trovare un “paradiso terrestre” nel contesto urbano può portare a conseguenze involontariamente tragicomiche. E infatti l’autore tiene a precisare che:
    L’idillio «industriale» è preso di mira allo stesso tempo dell’idillio «campestre»: non solo non è possibile un «ritorno indietro» nella storia, ma anche quell’«indietro» non è mai esistito, è un’illusione. [...] presentando questo libro per le scuole, vogliamo dare ai ragazzi una lettura in cui i temi della vita contemporanea sono trattati con spirito pungente, senza indulgenze retoriche, con un invito costante alla riflessione.
    Fonte:
    https://tinyurl.com/2mqn9rmn
    __________
    Fig Leaf Times Two di Kevin MacLeod è un brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribution 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
    Fonte: http://incompetech.com/music/royalty-free/index.html?isrc=USUAN1200096
    Artista: http://incompetech.com/

    11 min
  • Calvino - Marcovaldo - Primavera - Funghi in città

    Marcovaldo ovvero Le stagioni in città è una

    raccolta di venti novelle, pubblicata da Calvino
    negli anni ‘60, all’epoca del boom economico.
    Ogni novella è dedicata a una stagione, quindi
    il ciclo delle quattro stagioni si ripete cinque
    volte.
    Tutte le novelle hanno per protagonista
    Marcovaldo, un uomo semplice, padre di sei
    figli, che lavora come manovale per una ditta
    non meglio specificata di una città industriale
    del nord Italia, che potrebbe essere Torino, data
    la presenza delle colline e del fiume. La famiglia
    di Marcovaldo vive prima in un seminterrato
    (due stanzette), poi in una mansarda; anche se
    migliora la propria condizione, è ancora lontana
    dal condurre una vita confortevole.
    Marcovaldo è un uomo sensibile, ingenuo
    e malinconico che cerca costantemente
    un avvicinamento con la natura in città, tra
    camion dell’immondizia, semafori lampeggianti e insegne luminose. I racconti propongono
    uno schema ricorrente: Marcovaldo cerca
    un contatto con la natura, crede di averlo
    stabilito, ma alla fine rimane deluso. Accanto
    a lui la moglie, casalinga intenta solo alle
    questioni pratiche di sopravvivenza, e i figli,
    talmente immersi nella vita urbana da non
    saper distinguere un albero da un cartello
    pubblicitario e un giardino da un cortile.


    Fonte: https://www.leggendoleggendo.it/wp-content/uploads/2023/05/Calvino_marcovaldo_scheda_didattica.pdf

    9 min
  • L'uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello

    E’ un colloquio fra un uomo che si sa condannato a morire fra breve e che, per questo, medita il mistero del nostro essere con urgenza appassionata e tormentosa e un uomo come tanti, che vive la suo monotona esistenza quotidiana, ignaro del baratro che continuamente la insidia. La presenza attuale della morte toglie, a questo atto unico del 1923, il gusto del paradosso intellettualistico, spesso presente nel teatro pirandelliano e dà una risonanza universale ai particolari della scena, alle battute del dialogo. Si osservi l’ambiente: quella stazione sembra alludere al vivere come continuo transito verso la morte, quell’ora di notte appare il simbolo del buio metafsico che lo circonda, il suono del mandolino diviene la voce della vita assurda e tuttavia affascinante. Il discorso dell’uomo dal fore in bocca è tutto fondato su un paradosso sofferto e angoscioso. Egli ha compreso l’assoluta vanità della vita quotidiana e borghese, la sua falsità, la suo inconsistenza e tuttavia sente che fuori della relatività di queste forme sociali, c’è soltanto il vuoto, il nulla o forse una realtà più vera e più grande, che però ci schiaccia e ci respinge. Di qui il suo protendersi verso la vita di tutti, nell’angoscia insopportabile della sua condanna e della sua solitudine.

    Persone del dialogo:

    L'uomo dal fore in bocca

    Un pacifco avventore.

    N. B. - Verso la fne, ai luoghi indicati, sporgerà due volte il capo dal cantone un'ombra di donna, vestita di nero, con un vecchio cappellino dalle piume piangenti.

    21 min
  • Calvino - Cosmicomiche - Tutto in un punto

    Tratto dalle Cosmicomiche (1965), raccolta di racconti ironici sull’origine e l’evoluzione dell’Universo, Tutto in un punto, narra come, attraverso il “big bang” (la “grande esplosione”), da una concentrazione di materia, in cui tutto e indistinguibile e fuso insieme, siano nate le stelle, le galassie e i sistemi solari. In quel “punto” della storia umana che la nostra immaginazione raffigura a fatica nonostante le spiegazioni della scienza, Calvino colloca mitici abitanti animati da simpatie e antipatie, amori e invidie, pregiudizi e impulsi generosi, quasi come in un condominio troppo

    affollato, dove tutti parlano e sparlano degli altri. In mezzo a questo caos originario, un piccolo gesto scatena il cambiamento da cui nasce il cosmo. E una spiegazione fantastica per raccontare l’improvvisa esplosione ed espansione dell’universo, che avviene grazie a una bella signora sorridente e vitale che decide di fare le tagliatelle. Qui il testo da Rizzoli Education.

    Undercover Vampire Policeman di Chris Zabriskie è un brano concesso in uso tramite licenza Creative Commons Attribution 4.0. https://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
    Fonte: http://chriszabriskie.com/uvp/
    Artista: http://chriszabriskie.com/

    13 min
  • Radiodramma - Radio Tre - L'arte in modulazione di frequenza. (Danger - di Richard Hughes)

    Questo tema offre la possibilità di approfondire il teatro da un altro punto di vista: l’opera teatrale fruita via etere, attraverso la Radio. Il testo teatrale viene appositamente scritto per il mezzo radiofonico e non riadattato, cioè trasposto dal palcoscenico alla radio, come lo sono stati i primi esperimenti italiani in questo campo. In Italia l’URI: Unione radiofonica Italiana è «la prima società concessionaria della radiodiffusione italiana», fondata nell’agosto del 1924, sette mesi dopo l’andata in onda del primo radiodramma. «URI: Unione Radiofonica Italiana. 1-RO: Stazione di Roma. Lunghezza d’onda: metri 425. A tutti coloro che sono in ascolto il nostro saluto e il nostro buonasera [...]»1. Il 6 ottobre 1924, alle ore 21.00, la voce di Ines Viviani Donarelli, inaugura la «prima stazione radiofonica italiana» e il neonato ente radiofonico fa il suo debutto nel panorama sonoro internazionale. Nasce quindi, da un’idea del regista Marco Panfili, una sorta di restituzione in pillole di storia del teatro alla radio, unendo passato e presente. Questo viaggio nel tempo si tesse intorno al primo Radiodramma trasmesso via etere “Danger”, dell’inglese Richard Hughes, trasmesso dalla BBC nel gennaio del 1924. È la storia di tre persone che si ritrovano intrappolate nel sottosuolo, durante una visita in miniera. È nel buio che i protagonisti aprono gli occhi sulle loro vite, confrontandosi con le proprie paure e ambizioni. “Danger” è anche un confronto generazionale sul senso della vita. Una storia breve dalla duplice profondità: non soltanto per l'ambientazione nelle viscere della terra, ma anche per la morale che, implicitamente, ci restituisce. Di fronte ad eventi eccezionali, il saper reagire con lucidità e freddezza è segno di saggezza e riconoscenza per ciò che la vita ci dà.

    Prodotto dalla compagnia Arte Dintorni.

    Proposto al festival teatrale: “Concorso Nazionale di Radiodramma”, organizzato dalla FITA Federazione Italiana Teatro Amatoriale.

    Vincitori secondo posto.

    SI CONSIGLIA ASCOLTO STEREO!

    31 min
  • Primo Levi - Se questo è un uomo - capitolo "Iniziazione"

    Se questo è un uomo è un'opera memorialistica di Primo Levi scritta tra il dicembre 1945 e il gennaio 1947. Rappresenta la coinvolgente ma meditata testimonianza di quanto vissuto dall'autore nel campo di concentramento di Auschwitz. Levi sopravvisse infatti alla deportazione nel campo di Monowitz, lager satellite del complesso di Auschwitz e sede dell'impianto Buna-Werke proprietà della I.G. Farben. Fonte Wikipedia

    12 min

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Marco Panfili, attore, regista e formatore teatrale, ma soprattutto appassionato di lettura.

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