L’opera, pubblicata nel 1911, rappresenta un elemento importante della letteratura sentimentale ed erotica italiana. Primo romanzo di un autore conosciuto fino ad allora come poeta, ebbe una risonanza immediata; con stile leggero, pieno di azione, e insieme tutt’altro che sobrio, di chiara derivazione dannunziana, esso denuncia una società dove dominano il lusso, le superficiali relazioni sociali, i piaceri facili.