La storia d’amore tra Diana, figlia di Guglielmo Embriaco, e Arrigo di Carmandino, con lo sfondo della vicenda storica della partecipazione dei genovesi alla crociata di Goffredo di Buglione, pur con alcuni limiti letterari, resta una piacevole lettura, in cui traspare la semplicità di scrittura, il suo collocarsi in un mondo irreale, quasi fossilizzato, che sembra esulare sia dal racconto fantastico che da quello realistico.