La Storia d'Italia dal 1490 (morte di Lorenzo il Magnifico, e discesa in Italia di Carlo VIII di Francia), al 1534 (dopo il sacco di Roma da parte dei Lanzichenecchi, morte di papa Clemente VII), scritta da un protagonista "alto funzionario e consigliere di tre papi", con ambizioni di classicismo (si ispirava ai commentarii di Cesare), ma con una grande modernità. Un testo storico fondamentale.