Luce di Taglio

Luce di Taglio

By Rete Toscana ClassicaArtsMusicPerforming ArtsVisual Arts
Download on the App Store

Luce di Taglio episodes

  • David Bowie, i canti popolari e Roberto De Simone

    Il regista Valter Malosti ci parla di Lazarus, la rock opera di David Bowie in scena al Teatro della Pergola di Firenze dal 24 al 27 aprile.

    A seguire un focus sulla performance di Alessandro Sciarroni U. (un canto), in scena a Cango a Firenze il 16 e il 17 aprile. Un coro di sette cantanti per un concerto scandito da canti tratti dal repertorio italiano e composti tra la metà del secolo scorso e i giorni nostri. Ce ne parla la performer Lucia Limonta.
    In chiusura un ricordo di Roberto De Simone, il musicologo, compositore e regista venuto a mancare il 6 aprile, indimenticato autore de La gatta Cenerentola, spettacolo ispirato all’omonima fiaba di Giambattista Basile.

    1 hr 2 min
  • Tu non mi perderai mai

    Raffaella Giordano, autrice di Tu non mi perderai mai, racconta come ha lavorato per trasmettere la coreografia di questo suo spettacolo storico, ispirato al Cantico dei Cantici, alla danzatrice Stefania Tansini.

    Enrico Castellani e Valeria Raimondo di Babilonia Teatri presentano Abracadabra, in prima assoluta al Teatro Metastasio, con in scena il prestigiatore Francesco Scimeni: uno spettacolo che vuole rendere più lieve la morte e restituire alla magia una profondità evocativa.
    Alla Città del teatro di Cascina, in prima regionale, arriva Re Lear è morto a Mosca, ce ne parla il regista César Brie, storica figura del teatro di ricerca internazionale, impegnato adesso a recuperare le vicende incredibili dei due attori ebrei Solomon Michoels e Veniamin Zuskin, giustiziati dal regime staliniano nel 1948.
    Angela Torriani Evangelisti presenta, in collaborazione con il Dipartimento Sagas dell’Università di Firenze,  il progetto Raccontare Lilia Bertelli: danzatrice, insegnante, pioniera della danza terapia in Italia, a vent’anni dalla morte, a Villa Bardini e al Teatro Cantiere Florida.
    Infine si segnala Stagioni ridipinte alla Certosa di Firenze, concerto in cui la Filharmonie presenta Le quattro stagioni di Vivaldi in una versione particolare, con la violinista Giulia Rimonda e l’attrice Ilaria Drago.

    58 min
  • Odissea minore

    Questa puntata si apre su Odissea minore. Per un’educazione della frontiera, in scena al Teatro Fabbricone di Prato dal 1 al 6 aprile. Ne parla Miriam Selima Fieno, che firma la regia con Nicola Di Chio.

    A seguire Luana Gramegna racconta il suo Arlecchino per Zaches Teatro, in scena al Teatro Florida di Firenze il 28 marzo per il festival Materia Prima. Nel programma della manifestazione curata da Murmuris al Florida c’è anche Il giardino degli incontri della Compagnia di Sollicciano, in scena il 3 e il 4 aprile. Dello spettacolo, in cui ritroviamo Luana Gramegna in veste di coreografa, parla la regista Elisa Taddei.
    In chiusura un frammento del primo incontro del ciclo Liberamente a cura di Stefano Massini per il Teatro della Toscana.

    1 hr 2 min
  • Liberamente

    In apertura parliamo di LIBERAMENTE – una Scuola Popolare di Scrittura, un ciclo di quattro incontri tenuti da Stefano Massini nelle domeniche mattina di marzo tra Pergola, Rifredi ed Era sul tema della paura.

    A seguire Federico Tiezzi ci racconta della sua messa in scena della Fedra di Racine, in scena al Teatro Verdi di Pisa, con brillanti divagazioni tra Bussotti, Proust, Pressburger, Bassani…
    Ci raggiungono poi nei nostri studi Oscar De Summa e Valeria Sibona, freschi di debutto, con L’infamante accusa di assenza, favola nera in prima nazionale al Teatro Metastasio di Prato.
    Infine Federico Mattioli ci porta nella provincia emiliana degli anni Sessanta, tra industria capitalista e sostenibilità ambientale, ne Il macello di Mattioli/Donzelli, in prima assoluta al Goldoni Spazio Eventi, per il festival Materia Prima organizzato da Murmuris.

    1 hr 4 min
  • Materia prima

    Questa puntata si apre sulla nuova edizione di Materia Prima. Il 12esimo festival di teatro contemporaneo curato da Murmuris si svolgerà dal 1 marzo al 4 aprile al Teatro Florida e in altri luoghi di Firenze.

    A seguire Enzo Vetrano e Stefano Randisi presentano Ognissanti di Sabrina Petyx, storia di due santi anonimi raffigurati in due quadri di una galleria siciliana che ogni notte si staccano dalla tela, escono dalle cornici e  cercano le ragioni della loro precedente esistenza e i motivi della loro presenza in un museo. Lo spettacolo è in prima assoluta al Teatro Fabbricone di Prato dal 25 febbraio al 2 marzo.
    Infine la danzatrice e coreografa Luna Cenere racconta Mercurio, in scena a Cango a Firenze il 1 e il 2 marzo.

    1 hr 6 min
  • La carriera di Pier Luigi Pizzi

    Il celebre regista e scenografo, Pier Luigi Pizzi, classe 1930, ci racconta de Lo zoo di vetro di Tennesse Williams, in scena al Teatro della Pergola di Firenze. È l’occasione per parlare dell’importanza delle drammaturgia americana nell’Italia degli anni Cinquanta, della sua esperienza nella Compagnia dei Giovani e della lunghissima carriera passata tra teatro di prosa e opera lirica.

    A seguire, David Grillo ci presenta il suo Come se niente fosse, visibile al Teatro Magnolfi di Prato, dove le tematiche di oggi, legate al lavoro e alle relazioni umane, vengono raccontate con grande ironia e attenzione ai fenomeni sociali.
    Infine Filippo Frittelli ci porta nel mondo de Il mercante di Venezia di Shakesperare, un modo per riflettere ancora sui grandi temi della discriminazione.
    La musica è scelta in omaggio al regista David Lynch, recentemente scomparso.

    1 hr 1 min
  • Capitolo Due, Hamelin e Sarabanda

    Questa puntata si apre con un’intervista a Massimiliano Civica, che firma la regia di Capitolo Due, in prima regionale al Teatro Fabbricone di Prato, testo di un maestro della commedia americana come Neil Simon.

    Tonio De Nitto racconta invece lo spettacolo Hamelin, in programma alla Città del teatro di Cascina, spettacolo per bambini e per adulti tratto dalla fiaba Il pifferaio magico dei fratelli Grimm.
    Infine parliamo di Sarabanda, testo di Ingmar Bergman, regia di Roberto Andò, al Teatro della Pergola di Firenze: testamento teatrale del geniale regista svedese.

    1 hr 4 min
  • Cattiveria e infanzia

    La prima puntata dell’anno si apre sotto il segno della cattiveria e dell’infanzia. Si comincia con la storia di Rosa Sauer, donna tedesca di ventisei anni scelta dalle SS insieme ad altre nove donne per assaggiare il cibo destinato a Hitler in modo da evitare avvelenamenti. Ce ne parla Gianfranco Pedullà, che ha adattato il romanzo Le assaggiatrici di Rosella Postorino per lo spettacolo L’assaggiatrice di Hitler, in prima nazionale al Teatro delle Arti di Lastra a Signa con Silvia Gallerano, Alessia Giangiuliani e la fisarmonicista Marlene Fuochi dirette da Sandro Mabellini.

    Valerio Mastrandrea ci racconta Migliore, storia comica e terribile di un uomo che in seguito a un incidente, di cui è responsabile, entra in crisi e diventa cattivo, ottenendo un improvviso successo professionale e relazionale. In scena al Teatro della Pergola di Firenze, il testo è di Mattia Torre, sceneggiatore di talento, autore della serie Boris, prematuramente scomparso.
    In chiusura Piergiorgio Giacchè presenta il libro Bene Detto Pinocchio, pubblicato da Edizioni Kurumuny e dedicato a Pinocchio di Carmelo Bene, in particolare alla versione radiofonica del 1974.

    1 hr 8 min
  • Santi, operai e presepi

    Santi, operai e presepi sono i protagonisti degli appuntamenti teatrali di fine dicembre di cui si parla in questa ultima puntata del 2024.

    Cosa si diranno Antonio d’Egitto, santo anacoreta del terzo secolo d.C., e il giovane Ilarione di Gaza nel deserto? Se lo immagina Claudia Castellucci, storica fondatrice della Societas Raffaello Sanzio, in occasione de L’infinito carnale, un omaggio alla forma del melodramma di Pietro Metastasio, in prima assoluta al Teatro Metastasio di Prato, per i sessant’anni dalla riapertura.
    Francesca Di Marco, organizzatrice di Working Class. Festival di Teatro Operaio, presenta la tre giorni pensata per cercare di elaborare “una narrazione nuova che racconti e disinneschi le vulgate tossiche del capitale”, al Teatro Cantiere Florida e al Nuovo Teatro Lippi di Firenze.
    Infine Lello Serao presenta un classico, Natale in casa Cupiello di Eduardo De Filippo, realizzato cum figuris, ovvero con pupazzi realizzati da Tiziano Faio, al Teatro di Rifredi a Firenze.

    1 hr 16 min
  • Nel giardino delle delizie a passo di danza

    Questa puntata ci porta nel giardino delle delizie a passo di danza. Al capolavoro di Hieronymus Bosch si ispira infatti la compagnia Kinkaleri per Some dances on dickfaces, il cui primo studio va in scena a Cango a Firenze. Ce ne parla Massimo Conti.

    Dal giardino delle delizie a Il sesso degli angeli, nuovo spettacolo della compagnia Aldes, in anteprima allo spazio Spam di Porcari, in provincia di Lucca. Ce ne parla Roberto Castello.
    Tra gli ospiti anche il giovanissimo Pietro Giannini  che debutta con il suo primo lavoro da autore, attore e regista, La costanza della mia vita, segnalato al Premio Scenario, al Teatro Magnolfi di Prato. Un viaggio dentro le dinamiche di una famiglia allargata di oggi, dal punto di vista di un bambino di nove anni.

    59 min

About Luce di Taglio

From the publisher's feed

Luce di Taglio è la trasmissione di Rete Toscana Classica curata da Rodolfo Sacchettini che parla di teatro, danza e arti della scena. Va in onda ogni secondo e quarto mercoledì del mese alle ore…