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Si intitola Senza fuso – teatro fuori asse la piccola rassegna che inaugura la stagione della Fondazione Teatro Metastasio con quattro spettacoli al Teatro Magnolfi di Prato. Si tratta di monologhi come quello di Ivan Talarico, che ci presenta Vaniloqui, spettacolo in cui convivono anarchia e costituzione, sovrappopolamento mondiale e solitudine interiore.
Tra danza e teatro, questa puntata è un giro per l’Italia, per il mondo e nel tempo.
Questa puntata è dedicata a tre festival in programma a Firenze.
La prima puntata dopo la pausa estiva si apre con la presentazione della 32esima edizione del Festival Fabbrica Europa, con il presidente Luca Dini che fa il punto sui tanti spazi coinvolti, sulla progettualità annuale e internazionale, sulle proposte in programma. Un approfondimento è dedicato allo spettacolo Manifestesus del coreografo e danzatore Jacopo Jenna che ci porta nel mondo della street dance e ci spiega anche il significato di queste pratiche: tutting, fingering, popping, waving, vouging, flexing.
Sono molte le occasioni estive a Firenze, a cominciare da Fiorentini fantastici, passeggiate teatralizzate alla scoperta di figure straordinarie. Ce ne parla Alessandra Comanducci di Cantiere Obraz.
In apertura un aggiornamento sulla situazione di politica teatrale in Toscana dopo la pubblicazione dei punteggi di qualità della commissione ministeriale. Molte realtà sono state penalizzate, dalla Fondazione Teatro della Toscana alla Fondazione Teatro Metastasio, dal Festival Inequilibrio a compagnie come Kinkaleri e Company Blu.
Questa puntata si apre con una dichiarazione di Stefano Massini, nuovo direttore del Teatro della Toscana, appena declassato dal Ministero della Cultura. A seguire la presentazione delle Stagioni teatrali 2025-26 dei tre spazi della fondazione: il Teatro della Pergola e il Teatro di Rifredi a Firenze e il Teatro Era a Pontedera.
Che cosa sta succedendo nel teatro italiano sul fronte dei finanziamenti? Alla conferenza stampa della futura stagione del Teatro Metastasio il direttore Massimiliano Civica ha presentato il documento Per un teatro pubblico. L’ultimo decreto ministeriale prevede nuovi criteri che spingono i teatri pubblici a comportarsi come teatri commerciali, cioè a spendere il meno possibile, incassando il più possibile. Ma che futuro si prospetta così per i teatri pubblici, che rappresentano un’ossatura fondamentale della nostra cultura teatrale? E che futuro per il teatro, se deve sempre di più adeguarsi alle logiche del profitto? Su tutto questo abbiamo raccolto un estratto dell’intervento del Direttore che lancia segnali d’allarme e offre un’analisi dettagliata.
Questa puntata si apre sulla 28esima edizione del Festival Inequilibrio, in programma a Rosignano dal 20 giugno al 12 luglio. Ce ne parla la direttrice Angela Fumarola. A seguire un focus sul progetto Toscana Terra Accogliente che inaugura Inequilibrio con una vetrina dedicata ai vincitori dell’ultima edizione. In chiusura la presentazione del festival Poesia nella città, in calendario dal 1 al 22 giugno a Firenze a cura di Versilia Danza.
Due festival – Contemporanea e In-Box verde – sono i protagonisti di questa puntata. Edoardo Donatini, direttore di Contemporanea, ci racconta il focus sulla danza in programma dal 22 al 30 maggio 2025 a Prato. A seguire la coreografa Olimpia Fortuni presenta la sua performance intitolata X. In chiusura Fabrizio Trisciani, direttore di Straligut Teatro, introduce la nuova edizione di In-Box verde, in cartellone dal 20 al 22 maggio 2025 a Siena.
Questa puntata propone un focus su “colpevole, vittima, comunità”: sono questi gli elementi essenziali che mette in campo la giustizia riparativa di cui ci parla Paolo Billi in occasione del Festival Curae – teatro, giustizia minorile, mediazione, che si svolge a Pontremoli, con il coinvolgimento di quindici Istituti penali per minorenni.
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