Forse oggi, per combattere questo progressivo degrado della civiltà, ci vorrebbe non solo quello che fu la Resistenza, ma quello che essa sarebbe potuta essere: una rivoluzione. Ciò di cui abbiamo urgente bisogno è, se il termine non fosse ormai abusato, una 'rivoluzione culturale'.
Queste parole sono di Andrea Amato, presidente dell'associazione We Are Urban We Are Urban che si occupa di ripulire i muri della città di Milano dalle scritte dei writers, i pali e i cestini dagli adesivi, i parchi dalla plastica e dalle cartacce.
È importante seguire “La teoria delle finestre rotte” che afferma che mantenere e controllare ambienti urbani reprimendo i piccoli reati, gli atti vandalici, la deturpazione dei luoghi, il bere in pubblico, la sosta selvaggia o l’evasione nel pagamento di parcheggi, mezzi pubblici o pedaggi, contribuisce a creare un clima di ordine e legalità e riduce il rischio di crimini più gravi.
"La bellezza chiama bellezza", il luogo pubblico è di tutti e per questo tutti se ne devono prendere cura, senza deturparlo.
Andrea amato, in questa puntata speciale, ci racconta la storia di We Are Urban e la sua motivazione.