In questo episodio:
- S&P 500 e Nasdaq hanno toccato nuovi massimi storici, spinti da posizionamento e utili sopra le attese, ma il contesto geopolitico resta tutt'altro che risolto.
- La stagione degli utili USA sorprende al rialzo di circa il 10% rispetto ad attese già ottimistiche. Intel ha alzato la guidance e il SOX ha messo a segno 18 sedute consecutive di rialzo (+50%), qualcosa di mai visto neppure ai tempi della bolla tech. Ora l'attenzione si sposta su Amazon, Meta e Google.
- L'Europa resta in bilico: lo shock energetico si sta trasmettendo all'economia reale.
- Lo Stretto di Hormuz non è più solo un collo di bottiglia fisico ma uno strumento geopolitico e finanziario, con la presenza militare USA in aumento. Il mercato prezza una normalizzazione rapida, ma la realtà sul campo è molto più lenta e instabile.
Il messaggio chiave è di cautela consapevole: sotto la superficie, il sistema globale è molto più fragile di quanto i prezzi suggeriscano. Per saperne di più, ascolta il nuovo episodio della rubrica podcast Market Flash, a cura di Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Thematics.