Nella settimana del 5-11 ottobre, i mercati azionari statunitensi hanno chiuso in rialzo, sostenuti da risultati societari positivi e dalla conferma della solidità dell’economia americana, mentre le borse europee hanno registrato lievi flessioni a causa delle persistenti incertezze politiche. Sul fronte obbligazionario, i rendimenti USA sono diminuiti marginalmente, mentre in Europa i tassi sono saliti leggermente, con gli spread BTP-Bund e Francia-Germania sostanzialmente invariati. Il petrolio si è mantenuto relativamente stabile, tra attenzione all’offerta globale e sviluppi nei rapporti tra Stati Uniti e Iran. L’euro/dollaro è rimasto vicino a 1,12, influenzato dal differenziale dei tassi e dalla maggiore forza dell’economia statunitense. L’attenzione degli investitori è ora rivolta ai prossimi dati sull’inflazione USA, cruciali per le future decisioni di politica monetaria della Federal Reserve.Approfondiamo con Stefano Cucchi del team Macro Research & Product Specialist di Eurizon. Audio registrato il 12.10.26.
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