Il rally degli ultimi due mesi è stato straordinario — S&P +19% tra aprile e maggio, nove settimane consecutive positive — ma sotto la superficie emergono squilibri che vale la pena capire bene.
In questo episodio
- Il rally nasconde una concentrazione record: le dieci maggiori società dell'S&P pesano oltre il 40% dell'indice, superando i livelli della bolla internet, del Giappone degli anni '80 e dei Nifty Fifty degli anni '70.
- L'AI è il motore principale: SK Hynix +1.000% in dodici mesi, Micron nel club dei trilioni, e circa il 93% della crescita del PIL americano negli ultimi quattro trimestri riconducibile a investimenti tech e intelligenza artificiale.
- Tensione tecnica sotto la superficie: la volatilità dei singoli titoli è ai massimi storici rispetto a quella dell'indice, gli ETF a leva gestiscono 300 miliardi con effetto 2,5x e devono ribilanciare fino a 20 miliardi a seduta.
- Ondata di nuova offerta in arrivo: Goldman Sachs stima oltre 200 miliardi di nuove IPO e aumenti di capitale. L'IPO di SpaceX — con valutazione vicina a 1.800 miliardi e una raccolta fino a 75 miliardi — potrebbe diventare il più grande evento di liquidità della storia.
Il messaggio chiave è che il rischio oggi non è un rallentamento dell'AI — è la dipendenza crescente dei mercati da questa narrativa. Con concentrazione record, posizionamento affollato e un'enorme quantità di nuova offerta in arrivo, la vera sfida dell'estate sarà capire quanto margine abbiano ancora i mercati per assorbire valutazioni e aspettative sempre più elevate. Per saperne di più, ascolta il nuovo episodio della rubrica podcast Market Flash, a cura di Alberto Tocchio, Head of Global Equity and Thematics.