Il cambiamento climatico ha un impatto molto forte sulle dinamiche economiche. Se non verranno presi provvedimenti, il mondo perderà quasi la metà della propria produzione economica potenziale entro la fine del secolo e i Paesi emergenti potrebbero essere tra i più penalizzati alla luce della loro particolare vulnerabilità. Ecco perché i loro sforzi nella lotta al cambiamento climatico non dovranno essere secondari a quelli dei Paesi sviluppati. Fondamentale è la questione cinese, che da sola vale il 30% delle emissioni globali di anidride carbonica. Trasformare l’economia cinese in una green economy è infatti in cima alla lista delle priorità della leadership di Pechino e un primo passo è rappresentato dal piano Made in China 2025. Scopri di più nell'approfondimento "Focus Pictet".