A Cuba sventato un attacco terroristico: 4 morti e 7 feriti in uno scontro a fuoco con l’equipaggio di un motoscafo immatricolato negli Usa e intercettato dalla Guardia Costiera cubana a un miglio dalla costa nord dell’isola, all’altezza di Corralillo.
A farlo sapere, giovedì 26 febbraio, le stesse autorità dell’isola.
L’equipaggio del motoscafo ha aperto il fuoco ferendo il comandante dell’imbarcazione cubana, che ha risposto al fuoco, uccidendo 4 ed arrestando 6 degli altri 11 cubano-americani a bordo.
Per L’Avana, gli esuli avevano l’intenzione di compiere un’infiltrazione “con fini terroristici” A bordo trovati “fucili d’assalto, armi corte, esplosivi artigianali, giubbotti antiproiettile, cannocchiali e uniformi mimetiche’.
Il tutto mentre prosegue lo strangolamento della ppopolazione e dell’economia cubana con il blocco totale del petrolio per mano Usa, che da gennaio 2026 ha violentemente irrigidito l’infame bloqueo in corso da oltre 60 anni.
Nelle ultime ore gli Usa starebbero valutando di allentare alcune restrizioni a Cuba, consentendo – dicono i media di Washington – la rivendita di petrolio venezuelano all’isola, ma solo al settore privato.
Partendo da queste notizie parliamo di a Cuba e più in generale di America Latina, di fronte alla rinnovata ferocia imperialista Usa, con l’economista Francesco Schettino, docente all’Università della Campania Luigi Vanvitelli.Ascolta o scarica