Sospeso tra Venezuela, Brasile e Guyana, questo colosso di roccia millenaria custodisce ecosistemi unici al mondo, pozze d’acqua nera e un silenzio che sa di eternità.
Immaginate una montagna che non somiglia ad alcuna altra montagna. Pareti a strapiombo alte centinaia di metri, lisce come cemento armato, che cadono verticali fino alla foresta pluviale. Sopra, un altopiano immenso avvolto quasi perennemente dalla nebbia, dove l’acqua scorre in pozze così scure da sembrare inchiostro e dove le piante sono cresciute per millenni senza che nessun essere umano potesse disturbarle. Questo luogo esiste. Si chiama Monte Roraima, e si erge al confine tra tre nazioni — Venezuela, Brasile e Guyana — come un messaggero silenzioso di un pianeta che fu.