Nel momento in cui abbiamo bisogno di capire ciò che ancora non abbiamo compreso, lo proiettiamo fuori perché è il modo più semplice che abbiamo per viverlo, conoscerlo, impararlo e farlo nostro, così da poterlo interiorizzare e “digerire” (portare dentro).
Ecco che nella pandemia in corso ognuno di noi vedrà qualcosa, una sfumatura diversa dal suo vicino. Pur restando una situazione difficile e dolorosa per tutti, ognuno individuerà fuori da sé un aspetto di se stesso con cui deve ancora fare i conti.