Non un altro podcast di libri

Non un altro podcast di libri

By Grazia CaputoArtsBooks
Download on the App Store

Non un altro podcast di libri episodes

  • “It” di Stephen King: il mostro si nasconde nelle fogne
    Ci sono libri che spaventano per loro dimensioni; libri che raccontano una storia da tutte le angolazioni possibili e nei dettagli più minuti; libri che ci chiedono di andare a fondo, fino all’ultima pagina, all’ultima riga, all’ultima parola.Il libro di oggi appartiene proprio a questa categoria. È “It” di Stephen King, lungo ben 1300 pagine, un romanzo horror e di formazione pubblicato per la prima volta nel 1986.La storia di It è apparentemente semplice, quasi un classico dell’orrore: quella di un mostro divora-bambini che vive nelle fogne di una piccola cittadina americana del Maine, nell’estremo nordest degli Stati Uniti. Ma in realtà è molto più di questo, perché It è una creatura primordiale, l’incarnazione stessa del male, un essere mutaforma capace di prendere l’aspetto delle peggiori paure di una persona e di permeare di negativo un’intera comunità.
    11 min
  • “Jurassic park” di Michael Crichton: i dinosauri tornano in vita
    I dinosauri hanno dominato la Terra in un tempo che non riusciamo neanche ad immaginare e sarebbero rimasti morti e sepolti per sempre dopo l’estinzione, analizzabili solo attraverso i loro fossili, se un visionario scrittore contemporaneo non li avesse riportati in vita nel suo romanzo grazie alla scienza moderna. Si tratta di Michael Crichton, scrittore statunitense vissuto tra il 1942 e il 2008, e del suo “Jurassic park”, uno dei massimi successi editoriali di tutti i tempi che ha ispirato l’omonimo film di Steven Spielberg del 1993. Nel libro, un ambizioso milionario sfrutta l’ingegneria genetica per riportare in vita i dinosauri, nella convinzione di poterli tenere sotto controllo grazie ai giusti accorgimenti e alle giuste misure di sicurezza, ma le cose non vanno secondo i suoi piani, generando un vero e proprio disastro biologico.
    11 min
  • “La casa degli spiriti” di Isabelle Allende: cronache di una famiglia cilena del Novecento
    Agli inizi del secolo scorso, prima delle guerre mondiali e delle dittature, c’erano solo i germogli della famiglia Trueba, che, di generazione in generazione, avrebbe vissuto tutto ciò, passando attraverso l’amore e il dolore. A narrare le vicende di questa famiglia inventata è Isabelle Allende, scrittrice e giornalista cilena naturalizzata statunitense, considerata una delle scrittrici più famose dell’America Latina e il cui libro più noto è proprio “La casa degli spiriti”, pubblicato per la prima volta nel 1982, un po’ storia familiare e un po’ storia politica.
    10 min
  • “Teoria e pratica di ogni cosa” di Marisha Pessl: il mistero di un padre
    “Teoria e pratica di ogni cosa” è il romanzo d’esordio della scrittrice statunitense Marisha Pessl, pubblicato per la prima volta nel 2006. Trattasi di un libro di difficile classificazione, a metà strada tra il giallo e il romanzo di formazione, ma anche una sorta di saggio per via di tutti i riferimenti letterari reali o inventati che si trovano al suo interno. La protagonista è un’adolescente che deve risolvere il mistero che ruota attorno alla morte di un’insegnante della sua scuola, senza immaginare quanto quel mistero la riguardi personalmente.
    10 min
  • Trailer
    “Io leggo”, prima persona singolare modo indicativo tempo presente del verbo “leggere”, ma per alcuni un imperativo. Perché per alcuni è davvero difficile restare senza questi oggetti fitti di parole, che stanno nello spazio di una borsa ma contengono il mondo intero. Se anche tu ne sei ossessionato, allora hai trovato il podcast che fa per te. Si chiama “Io leggo” e lo conduco io, Grazia Caputo, editor e scrittrice emergente classe 1992. Premi play, forza.
    1 min
  • “Grandi speranze” di Charles Dickens: ascesa e declino di un aspirante gentiluomo
    È un giovane di belle speranze, è una promessa: questo si dice del piccolo Pip quando la fortuna decide di baciarlo e di riscattarlo dalla sua vita di povertà. È questa la vicenda al centro di “Grandi speranze” di Charles Dickens, romanzo di formazione pubblicato per la prima volta tra il 1860 e il 1861.Con delle atmosfere cupe e decadenti e un titolo ingannevole, il libro ci racconta l’ascesa e la caduta di un giovane ragazzo che aspira a diventare un gentiluomo, ma che alla fine si scontra con la sua inettitudine. Ma ci racconta anche che, perfino quando le più grandi speranze sono state deluse, niente è perduto. Che la più grande speranza è non smarrire se stessi e la propria capacità di redimersi
    10 min
  • “Il mondo perduto” di A. C. Doyle: creature preistoriche sopravvissute nella foresta amazzonica
    “Il mondo perduto” è un romanzo di fantascienza e di avventura pubblicato per la prima volta nel 1912, opera dello stesso scrittore che ha inventato il personaggio di Sherlock Holmes: Arthur Conan Doyle.Immaginando una terra remota in cui i dinosauri sono sopravvissuti fino alla modernità per qualche curioso scherzo della natura, Doyle scrive un'opera letteraria avvincente che conferma quanto il suo talento di scrittore andasse ben oltre le storie d'investigazione.
    11 min
  • “Il dio dei boschi” di Liz Moore: un segreto di famiglia taciuto per troppo tempo
    Nell’estate del 1975, all’interno di un campo estivo per ragazzi situato nei boschi delle Adirondack, scompare una ragazza di tredici anni. È Barbara Van Laar, appartenente ad una ricca famiglia già passata alle cronache per un fatto analogo avvenuto anni prima, quando nello stesso posto è scomparso il piccolo Bear Van Laar, mai stato ritrovato. Adesso la storia si ripete.Questo è "Il dio dei boschi" di Liz Moore, un bestseller del 2024 dai molteplici punti di vista e piani temporali.
    11 min
  • “Jane Eyre”: amore e tormento nel capolavoro di Charlotte Brontë
    Pubblicato nel 1847 con uno pseudonimo sessualmente ambiguo, “Jane Eyre” è il libro più importante di Charlotte Brontë, la maggiore delle sorelle Brontë, un trio di scrittrici dell’età vittoriana. Accettato quasi subito dalla casa editrice a cui fu proposto e pubblicato in sole sette settimane, “Jane Eyre” significò il successo immediato per l’autrice, forse perché rompeva con la tradizione letteraria del tempo grazie all’attenzione riservata all’evoluzione della protagonista e a una nuova concezione di amore.
    11 min
  • “Canne al vento” di Grazia Deledda: storia di una famiglia in decadenza
    Nel cuore di una Sardegna antica, in una casa decadente che sorge all’ombra di un monte e non lontano da un cimitero dissestato, abitano le sorelle Pintor, dame della nobiltà sarda cadute in disgrazia dopo la morte del loro padre. Sono Ester, Ruth e Noemi, tre donne non sposate che vivono in fiero isolamento e si sostentano grazie ai proventi del loro piccolo podere, l’ultimo possedimento che si è salvato dal disastro patrimoniale che le ha colpite. Questo è “Canne al vento”, il più famoso romanzo di Grazia Deledda, feconda scrittrice sarda dalla produzione letteraria ad argomento isolano in cui la Sardegna è descritta come un luogo di passioni, comportamenti e tabù tipici di tutto il genere umano.
    10 min

About Non un altro podcast di libri

From the publisher's feed

Il titolo di questo podcast è una bugia. Qui si parla di letteratura, nient’altro. Se non siete ossessionati dalle storie, andate da un’altra parte. Ideato, scritto e condotto da Grazia Caputo, editor…