Oggi parliamo della figura di Jens M.Frost, il famoso editore del World Radio & TV Handbook scomparso il 18 ottobre del 1999. Lo faremo basandoci su un articolo a firma di Anker Petersen e pubblicato dal club di radioascolto danese Danish Short Wave Club International, che per anni è stato vicino alla redazione della nota pubblicazione e dove Frost era stato nominato socio onorario. Una carriera partita dal basso, iniziando da semplice ascoltatore della BBC durante l'occupazione nazista della Danimarca. L'apertura mentale visionaria di questo distinto signore danese, ha portato negli anni questa pubblicazione a divenire la cosiddetta "Bibbia del DXers", punto di riferimento sia per gli ascoltatori che per le stesse radio internazionali. Qui editore, la intendiamo alla maniera inglese, ma è più giusto dire curatore, in quanto l'Handbook è stato pubblicato sotto etichetta Billboard, la casa editrice nota per le statistiche dei dischi mondiali più venduti, le hit-parade, un editore che è cambiato solo in tempi recenti. Si deve probabilmente alle capacità di vedute di Frost, proiettate al futuro, se nacque l'European DX Council, la federazione europea dei club di radioascolto europei, ma alla quale potevano aderire anche oltre il vecchio continente, e che da subito mise in contatto ascoltatori e radio pubbliche internazionali come mai prima. Tant'è vero che ogni anno ospitarono le riunioni della European DX Council, la BBC, Radio Sweden, Radio Finland, Deutsche Welle, Radio Nederland, Radio Svizzera, Radio Vaticana, etc, ogni anno in una sede diversa e che ogni anno nei momenti di massimo splendore vedeva la partecipazione fino a oltre 400 delegati, incluso tutti i rappresentanti delle radio europee. Frost volle da sempre avere una posizione di equidistanza, e accettò la nomina a socio onorario del Danish Short Wave Club solo quando andò in pensione, restando in un'amicizia senza fine con Anker Petersen, presidente di detto club, che in questo articolo, tradotto e adattato dal sottoscritto, ne racconta dolorosamente la sua scomparsa. Abbiamo voluto dedicare uno speciale a questo formidabile personaggio della storia del radioascolto.