Nella giornata del 27 aprile, la Commissione Legalità del Consiglio regionale del Piemonte ha approvato all’unanimità due misure significative. La prima novità riguarda i testimoni di giustizia, per i quali verrà introdotto un contributo una tantum di 3.000 euro, finanziato dal Fondo regionale contro usura, estorsione e sovraindebitamento e gestito da Finpiemonte. Prefettura e Procura di Torino avranno il compito di verificare l’urgenza e l’attendibilità della collaborazione. Il presidente di Commissione Domenico Rossi ha inoltre sottolineato l’importanza di sostenere i collaboratori anche nella fase di reinserimento lavorativo. La seconda misura, illustrata dall’assessore Marrone in presenza del presidente Roberto Ravello, estende l’accesso ai contributi per il recupero dei beni confiscati agli enti del Terzo Settore che li gestiscono per conto dell’Agenzia nazionale, recependo una modifica legislativa regionale del 2024. Rimane confermata la premialità per i piccoli Comuni. Ai nostri microfoni, Domenico Rossi, presidente di commissione