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In occasione del 250esimo anniversario della nascita di Beethoven presentiamo un cd dedicato alla musica da camera del grande compositore. L’album (Alpha) vede protagonisti i cinque archi della Wdr Symphony Orchestra Cologne Chamber Players.
Il pianista Massimo Giuseppe Bianchi esplora nell’album The Art of Variation (Decca) la forma musicale della variazione attraverso originali accostamenti. Il percorso ha come punto di riferimento Franz Schubert.
Guido Cantelli compie cent’anni e la Warner Classics rende omaggio al pupillo di Arturo Toscanini scomparso in un incidente aereo a soli 36 anni nel 1956. Lo fa con un cofanetto di dieci cd che riunisce le registrazioni del catalogo Emi realizzate da Cantelli fra il 1949 e il 1956. Completano la ristampa un documentario biografico a cura di Jon Tolansky e una sessione di prove per la Quinta Sinfonia di Beethoven, qui pubblicata per la prima volta.
Si intitola Il giardino dei sospiri (Pentatone) l’antologia di musica barocca che il mezzosoprano Magdalena Kožená dedica agli amori tragici. Una raccolta di scene tratte da cantate profane che hanno per soggetto figure femminili mitologiche. Tra gli autori Benedetto Marcello, Francesco Gasparini, Leonardo Leo e Georg Friedrich Händel.
È la musica da camera di Beethoven la protagonista delle nuove pubblicazioni del Trio Metamorphosi e del duo Cardaropoli-Ferro. Il Trio Metamorphosi – Mauro Loguercio al violino, Francesco e Angelo Pepicelli al violoncello e al pianoforte – prosegue l’incisione integrale dei Trii con pianoforte di Beethoven (Decca). Il giovane duo formato dal violinista Gennaro Cardaropoli e dal pianista Alberto Ferro parte invece dalla Sonata op. 47 “A Kreutzer” di Beethoven per poi passare a Paganini, Saint-Saëns e Stravinsky (Warner Classics).
Questa puntata è dedicata a due compositori fiorentini di nascita, affermatisi lontano dalla patria: Luigi Cherubini e Mario Castelnuovo Tedesco. Di Cherubini Riccardo Chailly e la Filarmonica della Scala ci propongono anche ben nove marce in prima mondiale (Decca). Il pianista Angelo Arciglione rende omaggio invece a Mario Castelnuovo Tedesco con pagine scritte per personalità del mondo musicale che l’autore aveva care (Digressione).
Daniel Harding dirige il Deutsches Requiem di Brahms alla guida dei complessi strumentali e corali della Radio Svedese. I solisti sono Matthias Goerne e Christiane Karg (Harmonia Mundi).
Il pianoforte di Daniil Trifonov per Rachmaninov: si conclude il viaggio nell’integrale dei Concerti per pianoforte e orchestra del compositore russo. Yannick Nézet-Seguin dirige la Philhadelphia Orchestra (Deutsche Grammophon).
In questa puntata andiamo alla scoperta di Giovanni Salviucci, compositore sconosciuto ai più, anche a causa della scomparsa, avvenuta nel 1937, a neppure 30 anni. A riscoprire Giovanni Salviucci ci pensa l’Ensemble Uberbrettl diretto da Pierpaolo Maurizzi in un cd dove troviamo anche un inedito Quartetto per archi (Naxos).
In apertura, Francesco Ermini Polacci presenta la registrazione della Sinfonia n. 1 di Gustav Mahler diretta da Mariss Jansons, che ci ha lasciato lo scorso 30 novembre, a 76 anni. Si tratta di una registrazione live del marzo 2007 con la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks (BR Klassik). Passiamo poi a un omaggio a Carlo Broschi, il celeberrimo castrato noto come Farinelli. The Farinelli Manuscript (Glossa) è il titolo del cd che riunisce i cavalli di battaglia del cantante interpretati dal mezzosoprano Ann Hallenberg. La accompagna l’orchestra Stile Galante diretta da Stefano Aresi.
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