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Com’è ormai tradizione, le puntate di dicembre sono dedicate alle strenne di Natale, scelte da Francesco Ermini Polacci tra i compact usciti quest’anno. I criteri di scelta riguardano sia l’importanza interpretativa sia l’originalità della proposta. Ecco dunque i primi suggerimenti per le strenne natalizie 2020:
Paolo Carlini, primo fagotto dell’Orchestra della Toscana, presenta Fatales Fagott, album tutto dedicato a partiture contemporanee che rivelano le più diverse voci del fagotto. A seguire Il Tamerlano di Vivaldi, ultimo titolo operistico pubblicato, in 3 cd, nell’ambito della monumentale Vivaldi Edition con Ottavio Dantone alla guida dell’Accademia Bizantina.
Uno sguardo al tardoromanticismo di area mitteleuropea ma anche italiana. Paavo Järvi, alla testa dell’Orchestra Sinfonica di Radio Francoforte, firma l’integrale delle Quattro Sinfonie dell’austriaco Franz Schmidt, affiancandole al celebre Intermezzo dall’opera Notre Dame. Antonio Pappano, invece, si siede al pianoforte per suonare assieme a Luigi Piovano, primo violoncello solista dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. In programma le due Sonate per violoncello e pianoforte di Brahms. Ad accompagnarle, le due rare Romanze per violoncello e pianoforte op. 72 di Giuseppe Martucci.
Musica per film e crossover dominano questa puntata sotto il segno della leggerezza.
Questa puntata è interamente dedicata alla musica italiana: ne sono protagonisti Ottorino Respighi e Giuseppe Tartini.
Lo spazio speciale riservato alle incisioni più interessanti per il 250esimo anniversario nella nascita di Beethoven ha per protagonista il pianista britannico Paul Lewis, interprete dei tre cicli di Bagatelle, op. 33, 119 e 126.
In occasione dei 20 anni della West-Eastern Divan Orchestra, la Deutsche Grammophon pubblica un album tutto dedicato a Beethoven con il Triplo Concerto affidato a Anne Sophie Mutter, Yo-Yo Ma e Daniel Barenboim e la Sinfonia n. 7 diretta dallo stesso Barenboim.
La puntata è interamente dedicata a Sir John Barbirolli. Nel 50esimo anniversario dalla morte del direttore d’orchestra, la Warner pubblica un cofanetto di ben 109 cd con tutte le incisioni realizzate per le etichette Hmv e Pye dal 1928 all’anno della scomparsa. Barbirolli vi figura alla guida di varie orchestre. Fra queste la Hallé di Manchester, la London Symphony, la London Philharmonic, la Philharmonia/New Philharmonia, i Berliner Philharmoniker e i Wiener Philharmoniker.
Una puntata interamente dedicata al violoncello per un viaggio sonoro dal folk al Barocco. Si parte dunque da Naomi Berrill e dal suo Suite Dreams (Warner Music). A seguire Sonar in ottava (Arcana) con il violoncellista Mario Brunello e il violinista Giuliano Carmignola. I due solisti rivisitano Concerti di Vivaldi e Bach in un abbinamento strumentale diverso da quello originariamente indicato. Ad affiancare Brunello e Carmignola c’è l’Accademia dell’Annunciata diretta da Riccardo Doni.
I gioielli di Ernest Chausson in un ritratto cameristico tracciato dalla pianista Jin Ju, dal violinista Gabriele Pieranunzi e dai quattro archi dei Philharmonia Chamber Players. Il cd (Aulicus Classics) comprende il Concerto per pianoforte, violino e quartetto d’archi op. 21 e il Quartetto op. 35.
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