La pandemia ha rivoluzionato il mondo che conoscevamo, in particolare quello del lavoro che si è dovuto evolvere e reinventare.
Da Spotify ad Amazon, moltissime aziende hanno sfruttato lo smart working per migliorare i propri servizi. Chi non era pronto al cambiamento si è dovuto adattare.
Quando l’emergenza finirà, torneremo alle nostre abitudini?
E gli influencer? Sono stati colpiti dall’emergenza sanitaria?
La Defhouse di Milano è la prima concept-house europea per influencer (fonte: forbes):
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“Gli influencer sono il passato, caduti nella trappola dei social” (fonte: il Sole 24 Ore):
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Il mercato stimato dell’Influencer Marketing in Italia equivale a 241 milioni di euro (fonte: Ansa):
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Spotify dice addio agli uffici (fonte: forbes):
http://bit.ly/onthematters_spotify_addioagliuffici
Lo studio di Deloitte sullo smart working:
http://bit.ly/onthematters_deloittesusmartworking
Allarme “Smart Mobbing”, il lato oscuro del lavoro agile (fonte: il Giorno):
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Banche pronte a 10.000 nuove assunzioni (fonte: il Sole 24 Ore):
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Un lavoro da sogno. Pagata per collaudare parchi divertimento:
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