Nel corso della diretta RVS del 16 dicembre Claudio Coppini e Roberto Vacca hanno intervistato il teologo Brunetto Salvarani, giornalista, saggista e critico letterario, a proposito di una recente nota della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) che esprime compiacimento per il fatto che l’80% degli studenti italiani scelga l’ora di religione cattolica (IRC) in un contesto – quello della scuola – di pluralismo e migrazione. Eppure varie ricerche indicano un crescente “analfabetismo religioso” tra i giovani e i giovani adulti, in rapporto non solo alle religioni presenti in Italia, ma persino ai dati fondamentali del cristianesimo. E diversi teologi e sociologi s’interrogano sul futuro delle chiese cristiane in Italia, sempre meno frequentate, sempre più marginali sul piano culturale e persino spirituale. “Occorre un altro tipo di insegnamento del fatto religioso – afferma Salvarani – obbligatorio, laico, e che verta sulla storia e la natura delle religioni presenti in Italia. Ma non stiamo andando in quella direzione, perchè manca la volontà politica ed ecclesiastica per guardare in faccia la realtà”.
La voce Ora di religione e analfabetismo religioso è stata pubblicata per la prima volta su HopeMedia Italia.