OttolinaTV

OttolinaTV

By OttolinaTVNews
Download on the App Store

OttolinaTV episodes

  • Putin vola a Delhi e mette fino al Dominio dell’Occidente. O forse no?

    Putin vola a Delhi e mette fine a 5 secoli di dominio occidentale


    o forse no


    Macron vola a Pechino, e mette fine alla Nuova Guerra Fredda


    o forse no


    Wang Yi va a Mosca e l’amicizia senza fine tra Cina e Russia passa al livello successivo


    o forse no


    Insomma


    nel mondo che ha messo in soffitta Fukuyama e Bill Clinton, sta succedendo letteralmente di tutto


    ma capire esattamente in che direzione, potrebbe non essere esattamente semplicissimo, diciamo


    l’unica cosa certa è che nel frattempo in Europa è guerra di tutti contro tutti


    non si rassegnano al fatto che il Mondo è cambiato, e non sanno che pesci prendere


    👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )




    👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

    21 min
  • In manette i guerrafondai del PD. Mentre l’Europa PRECIPITA, a Bruxelles è GUERRA TRA BANDE

    ci risiamo


    un altro scandalo travolge Bruxelles


    e nel mezzo ci sono di nuovo 3 italiani


    TUTTI DEL PD


    hanno preso Bruxelles come la Florida d’Europa: il posto dove ritirarsi per godersi pensioni arraffate qua e la in santa pace


    MA SENZA AVER MAI LAVORATO PRIMA


    D’altronde, Federica Mogherini non era partita esattamente benissimo


    Pupilla di Veltroni, fa il salto di qualità grazie a Matteo Renzi


    Dopo 5 anni da non Ministra degli Esteri UE, va a dirigere un istituto privato, senza averne i titoli. Dopo 2 anni, per magia, quell’istituto riceve un mega appalto dalla stessa istituzione che Federica dirigeva fino al giorno prima


    A scandalizzare non sono tanto i capi di accusa. E’ che l’Unione Europea, e il PD, esistano ancora





    👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )


    👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

    13 min
  • PUTIN manda il MAINSTREAM nel Panico: “Una guerra con l’Europa durerebbe pochi giorni”

    Ieri non è stata una bella giornata per il Fronte dell'Escalation e della Guerra.


    In primis è arrivata la notizia che la Banca Centrale europea ha bocciato il prestito di 140 miliardi a Kiev con i beni russi congelati.

    Poi tra le istituzioni europee è scoppiato l’ennesimo scandalo di corruzione e appalti truccati che ha coinvolto anche alcuni dei "nostrissimi" difensori della democrazia e dello stato di diritto, la piddina Federica Mogherini e l’ex ambasciatore Stefano Sannino.


    Infine, prima dell'incontro con gli americani Witkoff e Kushner per parlare del nuovo piano di pace rivisto dopo le "correzioni" ucraine (incontro che non sembra abbia portato a grandi novità), Putin ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti alla stampa russa: 


    nonostante tutti i tentativi europei di sabotare il processo negoziale, per la milionesima volta ha ribadito di non avere alcuna intenzione di attaccare l’Europa e scatenare l’Apocalissi Nucleare  (e cioè la tesi che i nostri giornalisti ed "esperti di politica internazionale" scrivono un giorno si e l'altro pure sui giornali ricevendo anche uno stipendio);

    ma che la Russia, qualora le venisse dichiarata guerra, è più che pronta a combatterla.


    E non sarebbe una guerra di logoramento come quella in Ucraina... 



    👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )



    👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

    13 min
  • SCANDALO A BRUXELLES: turni da 15 ORE AL GIORNO per produrre armi CONTRO LA RUSSIA? - ft M. Botenga

    si chiama European Defense Industry Programme


    e prevede una cosa agghiacciante: in caso di crisi, e cioè quando gli pare, i lavoratori legati alla produzione delle armi potrebbero dover lavorare per più di 13 ore al giorno


    e siccome per produrre le armi serve letteralmente TUTTO, potrebbe riguardarti molto più da vicino di quanto non credi: anche se lavori nell’elettronica, nella logistica, nell’energia


    d’altronde, proteggere il giardino ordinato dai cosacchi pronti a invadere Lisbona non è un pranzo di Gala


    tranne che per gli azionisti dell’industria bellica, in particolare, strano ma vero, quella TEDESCA


    secondo l’ultimo rapporto del SIPRI le 4 big dell’industria militare teutonica nel 2024 hanno registrato un bel +36% di ricavi


    mentre l’economia arranca, un business irrinunciabile


    che ha convinto la stragrande maggioranza dei parlamentari europei ad approvare l’ennesima risoluzione sull’Ucraina


    per la prima volta, nel titolo parla espressamente di pace


    tanto è bastato per convincere TUTTI i parlamentari di AVS presenti a votarla senza se e senza ma


    peccato che dietro al titolo ci sia l’impegno per una guerra all’ultimo ucraino, fino a che non crolla la Russia di Putin


    nel duemilacredici


    per fortuna che a Bruxelles c’è anche qualcuno che è sempre in prima linea a denunciare i deliri e a contrastare queste follie


    si chiama Marc Botenga, è un rappresentante del Partito del Lavoro del Belgio, e uno dei pochissimi che potrebbe permettere agli appassionati della materia di definirsi ancora di sinistra senza per forza vergognarsi


    BUONA VISIONE


    👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )


    👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

    25 min
  • GENERALE RUSSO svela come reagirebbe Mosca a un Attacco Preventivo della NATO

    In caso di un "attacco preventivo" della NATO la Russia non aspetterebbe che un eventuale conflitto passi a quella che l'Occidente definisce una fase "convenzionale". 

     

    Ha scritto il generale e deputato della Duma Andrei Gurulëv commentando le parole dell’ammiraglio della NATO Giuseppe Cavo Dragone sulla possibilità di un attacco preventivo ai russi.

     

    Sul piano delle trattative, oggi è un giorno importante:

     

    Witkoff proporrà a Putin il piano di pace “rivisto” dopo le “correzioni” ucraine, e capiremo meglio se l’occidente fa su sul serio o se presa dal proprio caos strategico e conflitti di potere interni non è ancora pronto a sedersi al tavolo trattative.

     

    Speriamo solo che a prevalere non sia la linea apocalittica sintetizzata 2 giorni fa da Dragone al Financial Times, secondo il quale l’Alleanza atlantica starebbe pensando ad un approccio più aggressivo e “proattivo” per “dissuadere” la Russia ad attaccare, anche sotto forma di attacchi ibridi ed informatici preventivi. 


    Speriamo davvero, perché nel caso l’idea psichiatrica dell’ ”attacchiamo la Russia così evitiamo la guerra con la Russia” dovesse davvero passare, Mosca non starebbe certo a guardare.

     

    Anzi, si prepara da sempre, e in particolare negli ultimi anni, a scenari di questo tipo.

     

    Ne parliamo in una nuova edizione dello Spuntino


    👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )


    👉 Seguici anche su Spotify https://open.spotify.com/show/1AQC7D1D7lzfeKPwsW69Gl?si=AM6vG700RYG52DVpY15UQA


    👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

    13 min
  • Democrazia in Cina? Il grande tabù dell’Occidente

    Se la "democrazia" è un sistema in cui la politica serve il popolo, allora perché il paese che più di tutti ha migliorato la vita dei propri cittadini negli ultimi decenni è classificato come "non democratico"? La Cina ha tolto dalla povertà quasi 800 milioni di persone, ha portato l’aspettativa di vita da 30 a 78 anni, ha scalato le classifiche dell’istruzione e dell’innovazione, eppure nell’indice occidentale della democrazia è colorata di rosso, come un paese pericoloso e arretrato.


    Ma Pechino si considera una democrazia a tutti gli effetti, anzi: una "democrazia dell’intero processo", la definizione politica della Repubblica Popolare Cinese che rinchiude vari ambiti: dai piani quinquennali ai meccanismi di consultazione popolare, dalla tradizione millenaria degli esami imperiali alla selezione meritocratica della classe dirigente.


    Il sistema cinese non è perfetto, e nessun sistema lo è. Ma l’idea che la democrazia sia solo quella occidentale è un mito culturale che non regge più. La democrazia non è una idea astratta che prescinde dalla sua applicazione, ma è la capacità di un sistema politico di evitare la propria degenerazione e di rispondere agli interessi reali delle persone.


    Come funziona quindi la democrazia in Cina?


    Di tutto questo ne parla nell'ultimo imperdibile video di Dazibao, il canale della famiglia Ottolina specializzato in questioni cinesi ed asiatico e diretto da Davide Martinotti


    👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )


    👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

    29 min
  • Giovedì 12: lo scoop cinematografico del secolo



    Venerdì 13 (1980) è il primo capitolo di uno tra i più riusciti franchise horror della storia del cinema dal punto di vista del profitto.


    Non si può dire altrettanto dal punto di vista della qualità: la critica lo ha asfaltato, John Carpenter lo ha definito “una macchina ruba soldi poco geniale”. Infine nel 1981 il film fu candidato come Peggior Film e Peggiore attrice non protagonista ai Razzie Awards, gli Oscar statunitensi dedicati alle più brutte pellicole dell’anno precedente . Non che questo significhi molto: quello stesso anno furono candidati anche Stanley Kubrick e Shelley Duvall rispettivamente come peggior regista e peggiore attrice per Shining . Il che rende automaticamente i Razzie Awards il peggior premio della storia del cinema.


    Venerdì 13 è costato appena 500.000 dollari e ne ha incassati 60 milioni. Ovviamente, si decise di approfittarne e furono realizzati numerosi sequel: undici. Senza contare videogiochi, libri e fumetti.

    Ma di Venerdì 13 non è mai stato prodotto un prequel cinematografico. Finché nel 2022 fu annunciata la realizzazione di una serie TV prequel. Che uscirà nel 2026 su SKY e NOW.

    Pochissimi sanno che tempo fa furono realizzati dei provini e delle riprese in video di bassa qualità per quello che avrebbe dovuto essere il prequel ufficiale: non una serie ma un vero e proprio film. Che però non è mai uscito. E chi non vede il video intero è un Razzie Award!


    👉 Acquista il libro tratto da Desaparecinema, CINEMA e POTERE: https://poetsandsailors.com/shop/cinema-e-potere/


    👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )


    👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

    15 min
  • La RUSSIA punta KHARKIV e CONQUISTA territori su tutto il FRONTE-Ft. Montingelli

    I Russi si stanno spingendo le loro forze nei settori di Pokrovsk, Mezhova e Huljajpole. Con Kharkiv in vista. La narrazione (o narrativa) ripetuta a spron battuto sul mainstream per la quale la Russia starebbe avanzando "lentamente" si scontra sempre di più ogni giorno che passa con la realtà. Per tutti gli aggiornamenti e l'analisi militare di quello che succede sulla linea di contatto, ascoltate questa intervista all'analista militate Davide Montingellli.


    Ci vediamo alle 19.00 qui https://youtu.be/OqCs2UdVJFM?si=TqwX555sDcqZYxtB


    👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )


    👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

    36 min
  • La fabbrica delle fake news: come Bruxelles ricopre d'oro i media mainstream ft. Thomas Fazi

    Il Digital Services Act:

    Una norma spinta con zelo missionario da tutta la fanteria filo-tedesca di Bruxelles.

    L’hanno venduta come uno scudo per “proteggere gli utenti”.


    In pratica è una museruola ben lucidata.


    Dal 25 agosto 2023 le piattaforme devono eliminare tutto ciò che appare “pericoloso” o “dannoso”.

    Una categoria così evanescente che ci puoi infilare dentro di tutto: satira, opinioni, scetticismo, ironia, perfino un meme sbagliato.


    Via tutto. E senza nemmeno sporcarsi le mani: ci pensano i filtri automatici.

    L’obiettivo dell’UE è che nessun barbaro influenzi gli europei.

    Perché vogliono farlo loro.

    In esclusiva.

    Lo vediamo ogni giorno noi su YouTube: video rimossi o demonetizzati non perché violino una regola, ma semplicemente perché “problematici”.


    Tradotto: “fuori dal coro”.


    E questa è solo la cornice esterna di un piano che si sviluppa in mille rivoli.

    L’ultimo si chiama “Scudo europeo per la democrazia”.

    Un Grande Fratello costruito ad hoc per individuare quelle che definiscono “minacce narrative”.


    E indovinate un po’ chi c’è nella lista nera?


    Lo ha detto chiaramente Kaja Kallas presentando il progetto: se la gente non crede più alle istituzioni europee, la colpa è dei Russi.


    E noi vi dobbiamo difendere.

    Con ogni mezzo necessario: fact-checking, ONG, programmi accademici e un regolamento ad hoc, lo European Media Freedom Act.

    Ma se vuoi dettare l’agenda, la repressione delle voci indipendenti non basta.

    Ci vuole la vecchia propaganda.

    E per renderla credibile deve passare dai media che tutti, in qualche modo, continuano a seguire. Anche quando non vogliono.


    Ne parliamo con Thomas Fazi


    👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )


    👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

    13 min
  • Pechino mostra i muscoli contro il Giappone. Trump va nel Panico e impone a Tokyo LA RITIRATA

    altro che le hotline erotiche degli anni ‘90


    per noi nerd antimperialisti ormai non c’è linea telefonica più arrapante di quella della Casa Bianca


    prima Witkoff che fa sesso telefonico con Ushakov per provare a uscire finalmente dal pantano ucraino


    e ora Forrest Trump in persona personalmente che chiama la Thatcher giapponese per dirle di abbassare la cresta con la Cina su Taiwan


    perché gli USA stanno chiedendo agli alleati di abbassare i toni contro gli avversari?


    Ci vediamo qui https://youtu.be/ajDIZ8qbj3I?si=n-OgA1S4nDaeCKdn con un nuovo Pippone del Marru


    👉 Aderisci alla campagna di sottoscrizione di ottolinatv su GoFundMe ( https://gofund.me/c17aa5e6 ) e su PayPal ( https://shorturl.at/knrCU )


    👉 Belle vero le magliette del Marru? Finalmente le puoi comprare anche tu. Visita qui il nostro merchandising: https://ottolinatv.it/negozio/

    15 min

About OttolinaTV

From the publisher's feed

OttolinaTV, la non TV che da voce al 99%