I fondi comuni di investimento possono svolgere diverse funzioni nella gestione delle finanze personali. Una delle più importanti è sicuramente l’utilizzo a scopi previdenziali. Nel nostro ordinamento sono presenti tre pilastri che godono di un trattamento fiscale agevolato: la previdenza pubblica obbligatoria, i fondi pensione di categoria e la previdenza integrativa individuale. Queste soluzioni comportano però la rinuncia ad un certo grado di flessibilità e di libertà. Un modo per ovviare a queste problematiche è quello di integrare la pensione ricorrendo ai Piani di Accumulo del Capitale (PAC), strumenti che consentono di investire con regolarità e gradualità sui mercati finanziari, sottoscrivendo quote di fondi di investimento. I PAC non offrono vantaggi fiscali ma operativi e presentano la flessibilità ottimale per la gestione dei propri risparmi. Rispondono inoltre a uno dei principali dubbi degli investitori, ovvero quando è il momento di entrare sui mercati. Soprattutto se l’obiettivo è quello di investire il risparmio a scopo previdenziale, la risposta corretta è investire poco alla volta. Scopri di più nell'approfondimento "Focus Pictet".