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Sono Paolo Gaeta e questa è una puntata speciale del nostro podcast che si occupa di wealth management, parleremo infatti di quanto le family business italiane siano preparate ad affrontare i cambiamenti radicali e di quali siano le aree di intervento prioritarie per rafforzare le aziende di famiglia.
Ne parliamo con un imprenditore innovativo, resiliente e con un commitment assoluto nella realizzazione dei suoi progetti, il dott. Raffaele Petrone.
Classe ‘65 laureato in farmacia all’Università di Napoli Federico II ha ricoperto una quantità importante di incarichi societari per lo più in aziende del mondo pharma, ma ciò non gli ha impedito di maturare una conoscenza del mondo della finanza non comune.
Oggi è Presidente del CdA di 1000 Farmacie, una innovativa start up di servizi online alle farmacie, presidente di HealthTriage società di intelligenza artificiale applicata alla medicina di precisione, per alcuni anni CEO della multinazionale Relief Therapeutics quotata alla borsa svizzera e oggi è azionista e Presidente della società Pierrel quotata alla Borsa Italiana, siede in numerosi altri consigli di amministrazione di società del settore biotech e che orbitano intorno al mondo del pharma.
Il Centro Studi Villa Negroni è il Centro di formazione delle professioni bancarie, fiduciarie, assicurative e giuridico-finanziarie della piazza finanziaria ticinese. Creato nel 1990 dall’Associazione Bancaria Ticinese e divenuto Fondazione nel 2009. Il Centro assieme all’Università dell’Insubria è fautori del progetto Interreg che ha l’obiettivo di costruire le basi per uno sviluppo dei rapporti economico finanziario nella regione transfrontaliera Ticino/Italia del Nord. Parte importante di questo progetto di sviluppo è un percorso di formazione di oltre 80 ore per professionisti italiani e svizzeri dal titolo:” Family Business e servizi internazionali per la PMI italiana” che si terrà presso il Centro Studi Villa Negroni a partire dal 12 novembre 2020.
Ne parliamo oggi durante il podcast dello studio Paolo Gaeta dedicato al trust e al wealth management con la Responsabile Area fiscalità e della Programmazione del Centro Studi, dott.ssa Karin Meiners.
Per la puntata di oggi del podcast dello Studio Paolo Gaeta sul mondo dei trust e del wealth management abbiamo con noi la prof.ssa Lucilla Gatt ordinaria di diritto privato e diritto civile all’Università Suor Orsola Benincasa, Direttore del centro di ricerca europeo di diritto privato presso la Unisob, Presidente dell’accademia europea dei private lawyers, e Direttore del Master di II livello in Famiglia minori e diritto delle successioni presso la Unisob.
Oggi discutiamo di trust con il notaio Angelo Busani che da molti anni segue il mondo del trust e wealth management. Il dott. Busani è autore di una moltitudine di articoli pubblicati su “Il Sole 24 Ore” e numerosi testi, almeno 25, di cui l’ultimo appena pubblicato dalla Cedam Wolter Kluwer sui trust interni.
Le Trust Talks sono incontri audio organizzati dallo Studio Paolo Gaeta (Milano – Napoli).
Luca Valdameri è Dottore commercialista da molti anni partner dello Studio Pirola Pennuto Zei & Associati, specializzato in assistenza e pianificazione fiscale di famiglie, persone fisiche e dipendenti di società multinazionali (expatriates). Con il dott. Valdameri discutiamo di mobilità internazionale. Inparticolare delle conseguenze tributarie dovute alle leggi emanate a causa della pandemia per i soggetti “expat”, frontalieri o comunemente denominati cross-border.
Persone che per ragioni di lavoro, scelte di vita o di famiglia hanno la residenza in uno Stato, ma sono domiciliati o lavorano in altro Stato.
Nello scenario che si è creato in questo 2020 di smart working il luogo di lavoro di molte persone si trova in uno Stato diverso da quello di residenza. Chi per scelta chi perchè obbligato, milioni di persone non lavorano nei tradizionali uffici e di questi uno quota significativa dimora in Stati diversi da quello di residenza. Quali sono le conseguenze fiscali dello smart working “abroad”?
Entrano in crisi le norme fiscali, del lavoro e contributive? E se questo scenario si protrarrà anche durante il 2021?
Il podcast dello studio Paolo Gaeta “trust talks” di oggi è con l’avvocato in Firenze Saverio Bartoli, esperto di trust in Italia è autore di numerosi libri e articoli sul trust interno, patrimoni destinati, vincoli di destinazione e affidamento fiduciario.
L’avvocato Bartoli approfondisce lo studio di strumenti di tutela patrimoniale con grande attenzione allo sviluppo di tecniche redazionali compatibili con il sistema normativo italiano conducendo ampi approfondimenti civilistici nell’intento di compiere uno sforzo importante di rifinitura tra il diritto dei trust ed il diritto civile.
Il fine è quello di realizzare soluzioni di trust stabili nel tempo, molto lontano dalle soluzioni mercantili che oggi in Italia stanno avendo troppa diffusione come si vede dalle migliaia di sentenze che ripetono in sostanza il jingle “il trust non ha effetti magici”.
Nel podcast di oggi interviene sulle tecniche redazionali del trust interno.
Paolo Gaeta e Saverio Bartoli sono impegnati nei loro studio sul trust interno, per gli aspetti civilistici e fiscali, da oltre 20 anni.
Per informazioni o approfondimenti scrivete un email a [email protected]
l podcast dello Studio Paolo Gaeta oggi è con l’avvocato Gabriele Sepio, fondatore con il prof. Raffaello Lupi dello Studio legale Acta. La TaxTalks è dedicata al Decreto Rilancio, una delle norme principe del più grande decreto omnibus della storia repubblicana che è composto da ben 343 articoli; in particolare ci dedicheremo agli articoli che destano più interesse e dai quali ci si aspetta la maggiore spinta propulsiva all’economia delle PMI italiane è il cosidetto “Ecobonus” di efficientamento energetico e di messa in sicurezza degli edifici.
“L’attuale sistema tributario non risponde affatto a questa o quella esigenza razionale, politica o economica, ma solamente ad una serie di compromessi, nell’intendimento di urtare il meno possibile gli interessi di singole classi sociale a reazione politica più vivace”, Cesare Cosciani, La riforma tributaria, 1950.
Di tributi se ne discute da millenni, la stessa etimologia della parola che deriva dal latino “tribuere” ha il significato di “distribuire per tribu” e da bene l’idea di quanto sia risalente il rapporto tra le regole di contribuzione ed i servizi che i contribuenti ottengono a fronte di questo prelievo. E’ difficile pensare che in questa materia ci sia qualche cosa che non sia stato detto o tentato, per esempio già nell’antica Grecia, intorno al 430 a.c., fu introdotta l’imposta patrimoniale, chiamata εἰσφορά, utilizzata per finanziare guerre o eventi eccezionali, era dovuta ad Atene anche dai minorenni ed era calcolata sull’intero patrimonio immobiliare e mobiliare che il contribuente doveva autodenunciare con evidenti rischi di frode che si tentava di contrastare severamente.
I trasferimenti di ricchezza, (lasciti, eredità e donazioni) sono risorse economiche fondamentali per le famiglie e fonte prediletta per l’accumulo di ricchezza.
Nei paesi più ricchi la loro quota rispetto al reddito nazionale è aumentata notevolmente negli ultimi decenni. Questo trend è ancora più evidente in Italia dove da un lato i lasciti ereditari si stanno concentrando sempre più in poche mani, dall’altro le imposte di successione versate sono molto diminuite nell’arco dei decenni.
Ne parliamo con il dott. Salvatore Morelli, autore assieme al dott. Paolo Aicardi della ricerca dal titolo “Wealth Transfers and Net Wealth at Death: Evidence from the Italian Inheritance Tax Records 1995–2016” pubblicato ad ottobre 2020 dal National Bureau of Economic Research.
Il dott. Morelli è Senior Scholar presso lo Stone Center on Socio-Economic Inequality of New York, ricercatore in scienza delle Finanze presso l’Universita’ di Roma Tre, con master in scienze economiche presso la London School of Economics e un dottorato di ricerca presso l’Universita’ di Oxford.
Il documento può essere scaricato qui: https://www.dropbox.com/s/26lr2e7ti393e0x/NBER%20WP%2027899.pdf?dl=0
Il nostro viaggio nel mondo del trust e del wealth management continua con l’incontro dei più grandi esperti italiani ed europei del settore. Per il podcast di oggi abbiamo il piacere di avere con noi un giurista di diritto civile di altissimo livello, che ha prodotto un numero consistente di pubblicazioni scientifiche di grande approfondimento e altrettanta lucidità. Lavori preparati con un senso di dedizione non comune e per questo ancora più importanti per gli operatori del diritto, la trust talks dello Studio Paolo Gaeta è oggi con il notaio Gaetano Petrelli.
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Dottore Commercialista, Tributarista esperto di trust, Trust and Estate Practitioner TEP, in Milano e Napoli