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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino
C'era una volta un eremita che viveva in un bosco ai piedi di un monte e trascorreva il suo tempo in preghiera e opere pie; e ogni sera portava ancora due secchi d'acqua su per il monte, per amor di Dio. Quell'acqua dissetava molti animali e ristorava molte piante, perché‚ sulle cime soffia sempre un vento forte che prosciuga l'aria e la terra; e gli uccelli selvatici, che temono gli uomini, roteano su in alto nel cielo, cercando un po' d'acqua. E poiché‚ l'eremita era tanto devoto, un angelo del Signore, che lui solo poteva vedere, lo accompagnava su per il monte, contava i suoi passi e gli portava da mangiare, quando egli aveva finito il suo lavoro; come quell’altro profeta eremita che per desiderio del buon Dio era nutrito dai corvi.
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino
[…] Quel cetriolo era un vero sbruffone. Screditava sempre la noce e si vantava con tutti del proprio fisico ponderoso. Un giorno, mentre i due stavano chiacchierando del più e del meno, il cetriolo disse: “Cara amica Noce! Credo proprio che la natura ti sia nemica, e credo proprio che per te sarebbe meglio se morissi anziché continuare a soffrire. Tu sei troppo debole, e non capisco come potresti resistere a un qualsiasi nemico. Guarda me, invece! Io si che sono bello grosso e forte, tanto che nessuno oserebbe mai mettersi contro di me! Se vado a sbattere contro qualcosa senza fare attenzione, posso ridurla in polvere! Non c’è uomo che potrebbe lanciarmi a una distanza superiore ai dieci metri. Ma tu, amica mia! Se il vento ti ghermisse ti porterebbe cosi in alto nel cielo che non riusciresti mai più a tornare a terra!” […]
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino
Una volta c’era un bravo e saggio contadino che era rimasto vedovo e aveva tre cari figliuoli. Essi erano tre ragazzi ubbidienti, bravi lavoratori e mai nessuno di loro s’era mostrato prepotente e capriccioso. Segno di una buona e affettuosa educazione ricevuta dal padre. Perché, come dice il vecchio proverbio: i frutti non cadono mai lontani dal proprio albero. Ma, ahimé, venne un dì in cui il buon contadino s’ammalò gravemente. Egli sentì che il suo tempo nella vita stava per scadere, perciò volle subito ordinare il suo testamento per donare le sue proprietà ai propri figliuoli. […]
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino
[…] Una volta, tanto tempo fa, quando non c’era mancanza di cibo per nessuno, una iena e una bertuccia vivevano assieme. Erano molto felici perché avevano a portata di mano tutto il cibo che serviva a loro. Un giorno, mentre erano lontane da casa, la signora scimmia si introdusse in casa loro e si portò via un po’ di carne e parecchie verdure. Tornate a casa le due amiche scoprirono sgomente che avevano subito un furto. Cominciarono allora a sospettare l’una dell’altra e ognuna pensava che l’altra fosse una ladra. […]
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