Parole nel Veneto - Rachele Padovan e la Cortina dei letterati buongustai

Parole nel Veneto - Rachele Padovan e la Cortina dei letterati buongustai

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Parole nel Veneto - Rachele Padovan e la Cortina dei letterati buongustai episodes

  • ep. 10 - Ritorno a Cortina
    La cucina ampezzana: casunziei, canederli e filosofia del gusto tra tradizione e visione contemporanea.
    Il viaggio si chiude dove era iniziato: in cucina. La cucina ampezzana, pubblicato nel 1981 e riproposto nel 2023, è più di un ricettario. È archivio di stagioni, gesti e sopravvivenza alpina. Pochi ortaggi, carne conservata, stagionalità obbligata: una strategia di vita prima ancora che gastronomia. Rachele custodisce questa eredità mentre Cortina si internazionalizza, salvando sapori che rischiavano di scomparire. Oggi chef come Riccardo Gaspari reinterpretano quegli stessi ingredienti poveri in chiave contemporanea, dimostrando che innovare significa approfondire le radici. La sua lezione resta limpida: rispettare l’identità del prodotto, senza snaturarlo. Una filosofia che unisce passato e futuro, accoglienza e rigore, memoria e visione.
    Fonti: Rachele Padovan, "La cucina ampezzana", con presentazione di Giuseppe Maffioli e prefazione di Neri Pozza, prima edizione 1981; nuova edizione Tarka Edizioni, 2023.Franco Wolcan, "Ritratto di Rachele", Edizioni Grafica Sanvitese, San Vito di Cadore (BL), 1999.Testimonianze orali di Mina Buscicchio Balsamo, Paola Franco, Riccardo Gaspari e Ludovica Rubbini.
    “Parole nel Ven(e)to. Rachele Padovan la Cortina dei letterati buongustai” è un podcast prodotto da Madagascar Communication con il contributo di Regione del Veneto. È scritto da Anna Ferrarese e Silvia Fiore Scarabello. Sigla, musiche, sound design e post-produzione audio sono di Andrea Ascani per Globe Studio; creative producer è Giada Chervatin; fonico di presa diretta Michele Bacelle.
    Si ringrazia il Comune di Cortina d'Ampezzo.
    26 min
  • ep. 09 - Stravedamento
    Buzzati, Dolomiti, Vajont: montagna come metafora tra attesa, cronaca e letteratura del limite.
    Lo “stravedamento” è l’illusione ottica che avvicina Venezia alle Dolomiti nelle giornate limpide. Dino Buzzati ne fa metafora: distanza che si accorcia, realtà che diventa simbolo. Nato a Belluno e giornalista al Corriere della Sera, trasforma la montagna in spazio interiore. Ne Il deserto dei Tartari l’attesa si fa destino; nelle cronache del Vajont la scrittura perde ogni distanza e diventa partecipazione. La montagna non è scenario, ma misura del limite umano. Accanto a lui emergono altre voci – da Amelia Edwards ai narratori contemporanei – che hanno raccontato l’altitudine come esperienza esistenziale. In questa prospettiva la cucina di Rachele appare affine: radicata alla terra, ma capace di trasfigurare la realtà quotidiana in memoria condivisa.
    Fonti: Dino Buzzati, “La frana ha ucciso anche me”, Corriere della Sera, 11 ottobre 1963.Amelia B. Edwards, "Cime inviolate e Valli inesplorate", OttoVenti, 2007Franco Wolcan, "Ritratto di Rachele", Edizioni Grafica Sanvitese, San Vito di Cadore (BL), 1999.Testimonianze orali di Mina Buscicchio Balsamo, Francesco Chiamulera e Paola Franco.
    “Parole nel Ven(e)to. Rachele Padovan la Cortina dei letterati buongustai” è un podcast prodotto da Madagascar Communication con il contributo di Regione del Veneto. È scritto da Anna Ferrarese e Silvia Fiore Scarabello. Sigla, musiche, sound design e post-produzione audio sono di Andrea Ascani per Globe Studio; creative producer è Giada Chervatin; fonico di presa diretta Michele Bacelle.
    Si ringrazia il Comune di Cortina d'Ampezzo.
    20 min
  • ep. 08 - Colline eroiche
    Treviso, Zanzotto, Prosecco: colline UNESCO, spiedo e tiramisù tra lingua, paesaggio e identità.
    Le colline tra Conegliano e Valdobbiadene non sono soltanto vigneti: sono un paesaggio culturale, modellato nei secoli da un lavoro paziente e manuale. Andrea Zanzotto le ha trasformate in lingua, restituendone fragilità e meraviglia. A Salieto trovava un luogo in cui sciogliere la propria riservatezza, tra conversazioni e silenzi condivisi. La poesia diventa così strumento di lettura del territorio, anticipando il riconoscimento UNESCO. Accanto al vino simbolo globale, sopravvive una ritualità più antica: lo spiedo dell’Alta Marca, tempo lento e comunità. E poi il tiramisù, nato in città negli anni Sessanta e diventato fenomeno internazionale, esempio di eleganza misurata. Treviso si rivela come intreccio di parola e sapore, dove identità e trasformazione convivono senza perdere coerenza.
    Fonti: Andrea Zanzotto, "Elegia e altri versi" (1954); "La Beltà" (1968); "Il Galateo in Bosco" (1978).Giuseppe Maffioli, La cucina trevigiana, Tarka Edizioni, 2024.Giuseppe Maffioli, “Vin Veneto: rivista trimestrale di vino, grappa, gastronomia del Veneto”, 1981.Franco Wolcan, "Ritratto di Rachele", Edizioni Grafica Sanvitese, San Vito di Cadore (BL), 1999.Testimonianze orali di Mina Buscicchio Balsamo e Marco Segato.
    “Parole nel Ven(e)to. Rachele Padovan la Cortina dei letterati buongustai” è un podcast prodotto da Madagascar Communication con il contributo di Regione del Veneto. È scritto da Anna Ferrarese e Silvia Fiore Scarabello. Sigla, musiche, sound design e post-produzione audio sono di Andrea Ascani per Globe Studio; creative producer è Giada Chervatin; fonico di presa diretta Michele Bacelle.
    Si ringrazia il Comune di Cortina d'Ampezzo.
    21 min
  • ep. 07 - Verona in controluce
    Verona, Salgari, Zeffirelli: Arena, cinema, pearà e vino in una città che trasforma la realtà in scena.
    Verona è rappresentazione. Dall’immaginazione avventurosa di Emilio Salgari alle scenografie monumentali di Franco Zeffirelli, la città costruisce mondi: prima sulla pagina, poi sul palcoscenico e sullo schermo. L’Arena diventa spazio simbolico, crocevia internazionale, mentre il mito di Romeo e Giulietta conferma una vocazione teatrale che attraversa i secoli. In questa trama entrano anche incontri inattesi e presenze cinematografiche che, per una sera, si spostano dalla ribalta alla tavola domestica. Accanto allo spettacolo c’è però una dimensione più silenziosa: quella della cucina veronese, sobria e sostanziale, dalla pearà al lesso, fino alla cultura del vino consacrata da Vinitaly. Verona si mostra e si racconta, tra identità agricola e visione scenica, mantenendo un equilibrio tra radici e proiezione internazionale.
    Fonti: Franco Wolcan, "Ritratto di Rachele", Edizioni Grafica Sanvitese, San Vito di Cadore (BL), 1999.Testimonianze orali di Mina Buscicchio Balsamo, Renato Malaman e Marco Segato.
    “Parole nel Ven(e)to. Rachele Padovan la Cortina dei letterati buongustai” è un podcast prodotto da Madagascar Communication con il contributo di Regione del Veneto. È scritto da Anna Ferrarese e Silvia Fiore Scarabello. Sigla, musiche, sound design e post-produzione audio sono di Andrea Ascani per Globe Studio; creative producer è Giada Chervatin; fonico di presa diretta Michele Bacelle.
    Si ringrazia il Comune di Cortina d'Ampezzo.
    25 min
  • ep. 06 - Argini
    Polesine, Comisso, Cibotto: acqua, alluvione e “Scano Boa” tra nebbia, pesca di valle e memoria del Delta.
    Tra Po e Adige il paesaggio non è mai definitivo. È l’acqua a modellare campi, caratteri, destini. Attraverso le parole di Giovanni Comisso emerge una terra resistente, plasmata dalla fatica e dalla precarietà. A questo sguardo si affianca quello di Gian Antonio Cibotto, che nel dopoguerra racconta un territorio segnato dall’alluvione del 1951 e da un’identità sospesa tra sopravvivenza e dignità. Con "Scano Boa" il Delta diventa materia narrativa: silenzi, barche, nebbie, nascita e morte si intrecciano in un ciclo elementare. Anche il cinema ne raccoglie l’eredità, trasformando il romanzo in immagini asciutte e realistiche. La cucina locale – dallo storione in umido alle vongole della Sacca di Scardovari – restituisce la stessa essenzialità: pochi ingredienti, sapori netti, memoria collettiva. Una voce che, dal margine della regione, dialoga con quella di Rachele nel segno della concretezza.
    Fonti: Giovanni Comisso, "Veneto", Touring Club Italiano, Milano, 1964.Gian Antonio Cibotto, "Cronache dell’alluvione", Longanesi, Milano, 1954.Gian Antonio Cibotto, "Scano Boa", Rizzoli, Milano, 1961.Franco Wolcan, "Ritratto di Rachele", Edizioni Grafica Sanvitese, San Vito di Cadore (BL), 1999.Testimonianze orali di Mina Buscicchio Balsamo e Marco Segato.
    “Parole nel Ven(e)to. Rachele Padovan la Cortina dei letterati buongustai” è un podcast prodotto da Madagascar Communication con il contributo di Regione del Veneto. È scritto da Anna Ferrarese e Silvia Fiore Scarabello. Sigla, musiche, sound design e post-produzione audio sono di Andrea Ascani per Globe Studio; creative producer è Giada Chervatin; fonico di presa diretta Michele Bacelle.
    Si ringrazia il Comune di Cortina d'Ampezzo.
    18 min
  • Parole nel Ven(e)to - Trailer
    Una cucina a legna, una donna brillante e indipendente. Attorno alla tavola di Rachele Padovan, a Cortina d’Ampezzo, si siedono scrittori, artisti e attori del Novecento. “Parole nel Ven(e)to” ricostruisce quel cenacolo unico intrecciando ricordi, letteratura e piatti della tradizione veneta, dalla stagione olimpica del 1956 ai Giochi 2026. Una storia di cultura vissuta, tra montagna e pianura.

    “Parole nel Ven(e)to. Rachele Padovan la Cortina dei letterati buongustai” è un podcast prodotto da Madagascar Communication con il contributo di Regione del Veneto. È scritto da Anna Ferrarese e Silvia Fiore Scarabello. Sigla, musiche, sound design e post-produzione audio sono di Andrea Ascani per Globe Studio; creative producer è Giada Chervatin; fonico di presa diretta Michele Bacelle.

    Si ringrazia il Comune di Cortina d'Ampezzo.
    1 min
  • ep. 05 - I ragazzi del Bo
    Padova, Università, Maffioli: studenti in bicicletta da Rachele, tra ricette, libri e memoria gastronomica.
    Nel dopoguerra, giovani universitari raggiungono le Dolomiti pedalando dalla pianura padovana. L’esperienza è insieme fisica e culturale: cammino, studio, discussione. L’ospitalità di Salieto crea un ponte tra mondo accademico e vita quotidiana. In questo contesto si inserisce la figura di Giuseppe Maffioli, che riconosce nella tradizione ampezzana un patrimonio da sistematizzare e pubblicare. Si compie così il passaggio decisivo dalla memoria orale alla codificazione editoriale. L’episodio indaga il dialogo tra Padova e Cortina, tra sapere universitario e saper fare domestico, mostrando come la cucina possa diventare archivio vivente e strumento di trasmissione culturale.

    Fonti: testimonianze orali di Mina Buscicchio Balsamo e Renato Malaman; Franco Wolcan, "Ritratto di Rachele", Edizioni Grafica Sanvitese, San Vito di Cadore (BL), 1999; scritti gastronomici di Giuseppe Maffioli; Rachele Padovan, "La Cucina Ampezzana", Tarka Edizioni, 2024.

    “Parole nel Ven(e)to. Rachele Padovan la Cortina dei letterati buongustai” è un podcast prodotto da Madagascar Communication con il contributo di Regione del Veneto. È scritto da Anna Ferrarese e Silvia Fiore Scarabello. Sigla, musiche, sound design e post-produzione audio sono di Andrea Ascani per Globe Studio; creative producer è Giada Chervatin; fonico di presa diretta Michele Bacelle.

    Si ringrazia il Comune di Cortina d'Ampezzo.
    18 min
  • ep. 04 - Poenta, tocio e bacalà
    Veneto, polenta, bacalà: Parise e Neri Pozza a tavola con Rachele tra Vicenza e tradizione contadina.
    La triade polenta, tocio e bacalà diventa chiave per comprendere un’identità regionale costruita sulla sobrietà e sulla resilienza. Attraverso le presenze di Goffredo Parise e Neri Pozza si intrecciano memoria gastronomica e riflessione letteraria. Le pagine del Sillabario maturano in un ambiente domestico, tra silenzi e gesti ripetuti; le conversazioni con Pozza aprono prospettive editoriali e culturali. Il racconto si sposta verso Vicenza, la sua architettura palladiana, la dimensione campagnola evocata dagli scrittori. La cucina, lontana dall’essere folklore, si configura come dispositivo culturale: luogo di sedimentazione simbolica e di costruzione del pensiero.

    Fonti: testimonianze orali di Mina Buscicchio Balsamo, Paola Franco, Renato Malaman; Franco Wolcan, "Ritratto di Rachele", Edizioni Grafica Sanvitese, San Vito di Cadore (BL), 1999; opere di Goffredo Parise (Sillabario); contributi storici sulla tradizione del bacalà.

    “Parole nel Ven(e)to. Rachele Padovan la Cortina dei letterati buongustai” è un podcast prodotto da Madagascar Communication con il contributo di Regione del Veneto. È scritto da Anna Ferrarese e Silvia Fiore Scarabello. Sigla, musiche, sound design e post-produzione audio sono di Andrea Ascani per Globe Studio; creative producer è Giada Chervatin; fonico di presa diretta Michele Bacelle.

    Si ringrazia il Comune di Cortina d'Ampezzo.
    21 min
  • ep. 03 - Il Nobel sulla neve
    Hemingway, Cortina, Venezia: sci, racconti e cucina veneta nel legame tra Rachele e il Nobel americano. Tra la fine degli anni Quaranta e i primi Cinquanta, lo scrittore americano frequenta le Dolomiti e la laguna veneta, attratto da paesaggi netti e sapori essenziali. I ricordi domestici restituiscono episodi quotidiani: passeggiate nella neve, soste al bar, racconti di caccia, curiosità gastronomiche. L’itinerario narrativo si allarga a Venezia, al Piave, a Caorle, luoghi che entrano nella sua produzione letteraria e ne alimentano l’immaginario. L’episodio intreccia così biografia e territorio, mostrando come il Veneto diventi spazio simbolico nelle sue opere e come la dimensione conviviale contribuisca a umanizzare una figura spesso raccontata solo come mito. È un dialogo tra letteratura americana e cultura locale, filtrato dalla memoria familiare.

    Fonti: testimonianze orali di Mina Buscicchio Balsamo, Francesco Chiamulera, Paola Franco; Franco Wolcan, "Ritratto di Rachele", Edizioni Grafica Sanvitese, San Vito di Cadore (BL), 1999; Ernest Hemingway, "Di là dal fiume e tra gli alberi", Mondadori, 2024.

    “Parole nel Ven(e)to. Rachele Padovan la Cortina dei letterati buongustai” è un podcast prodotto da Madagascar Communication con il contributo di Regione del Veneto. È scritto da Anna Ferrarese e Silvia Fiore Scarabello. Sigla, musiche, sound design e post-produzione audio sono di Andrea Ascani per Globe Studio; creative producer è Giada Chervatin; fonico di presa diretta Michele Bacelle.

    Si ringrazia il Comune di Cortina d'Ampezzo.
    20 min
  • ep. 02 - Non tramontammo
    De Pisis e Comisso, amicizia e amore: l’adolescenza di Rachele tra lettere, libri e scelte fuori dagli schemi. Prima del cenacolo e dei nomi celebri, c’è una giovane donna cresciuta in un contesto agricolo, segnata dalla fatica e da una curiosità precoce. L’incontro con Filippo de Pisis introduce l’arte; quello con Giovanni Comisso apre alla letteratura e a un legame profondo, sospeso tra sentimento e distanza. Dediche, fotografie, carteggi evocano una relazione che incide sul destino personale più di quanto appaia. In un’epoca in cui il matrimonio rappresentava l’unico orizzonte possibile, prende forma una scelta di autonomia che segna l’intera esistenza. L’episodio analizza questa stagione fondativa come momento di costruzione identitaria: la cultura non come ornamento, ma come strumento di emancipazione e consapevolezza.

    Fonti: testimonianze orali di Mina Buscicchio Balsamo, Giada Chervatin, Paola Franco; Franco Wolcan, "Ritratto di Rachele", Edizioni Grafica Sanvitese, San Vito di Cadore (BL), 1999; opere e scritti di Giovanni Comisso; Brunamaria Dal Lago Veneri, "Dodici Incontri. Una vita", Alphabeta, 2012.

    “Parole nel Ven(e)to. Rachele Padovan la Cortina dei letterati buongustai” è un podcast prodotto da Madagascar Communication con il contributo di Regione del Veneto. È scritto da Anna Ferrarese e Silvia Fiore Scarabello. Sigla, musiche, sound design e post-produzione audio sono di Andrea Ascani per Globe Studio; creative producer è Giada Chervatin; fonico di presa diretta Michele Bacelle.

    Si ringrazia il Comune di Cortina d'Ampezzo.
    20 min

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Una cucina a legna, una donna brillante e indipendente. Attorno alla tavola di Rachele Padovan, a Cortina d’Ampezzo, si siedono scrittori, artisti e attori del Novecento. “Parole nel Ven(e)to”…