A Modena c’è lo Stallo del Pomodoro, luogo perfetto per una sosta urbana, visto che si trova in pieno centro storico, all’interno di un fascinoso edificio rosso mattone, antica residenza della contessa di Hannover, della quale i locali dell’osteria occupano quelle che erano le stalle dei cavalli.
Ma perché lo Stallo del Pomodoro è una tappa imprescindibile di un viaggio in Emilia?
Va bene che si mangiano strepitosi tortellini in brodo, tagliatelle che ti rimettono a posto il cuore, leccornie del quinto quarto cucinate in maniera sopraffina, che il ragù della casa è la quintessenza dell’emilianità.
Ma il motivo più valido è che se volete respirare ancora l’atmosfera, assaporare lo spirito di un’osteria emiliana dovete passare da Nunzio Toselli, l’ultimo degli osti della vecchia guardia ormai estinta e il primo della nuova, di cui è il maestro: rappresenta la storia e la frontiera degli osti emiliani.
Se VUOI puoi cliccare sul link che trovi qui sotto per ASCOLTARE tutti i podcast di «Viaggetti In Emilia» https://penisolabella.blogspot.com/2025/01/audiolibro-viaggetti-in-emilia-fuori.html Paolo
Merlini e Maurizio Silvestri, autori nel 2024 di questo diario di viaggio, marchigiani di San Benedetto del Tronto, sono scrittori e viaggiatori "terranauti", dediti cioè con passione all'arte del viaggiare lento, fuori dai circuiti del turismo ordinario e in genere con il trasporto pubblico.La geografia dei corsi d'acqua e delle Valli li guida alla ricerca dell'osteria perduta, piacevolmente trascinati da un'onda anomala di luoghi, persone comuni e personaggi noti, scrittori, poeti, trattorie, cibi, libri, vini, film, canzoni, montagne, fiumi ...