Il petrolio è tra le principali risorse del pianeta, ma è anche una materia prima dagli usi molteplici: quasi tutto ciò che ci circonda contiene derivati del petrolio. Nonostante l’economia globale stia cercando di ridurre la propria dipendenza dall’oro nero per affrontare le sfide ambientali, i consumi stanno per sfiorare la soglia dei cento milioni di barili al giorno. L'uso del "barile" come unità di misura affonda le proprie radici negli Stati Uniti del 19esimo secolo, quando in Pennsylvania venne inaugurato il primo pozzo petrolifero del mondo. All’epoca, il petrolio veniva estratto dai pozzi e trasportato in botti di legno aventi una capacità di 42 galloni americani. Con la rapida crescita del commercio di petrolio divenne indispensabile stabilire una misura standard dei barili, che venne fissata proprio a 42 galloni. L'uso del barile come unità di misura si è mantenuto nel tempo, anche quando la maggior parte del mondo è passata al sistema metrico. Oggi non esiste più un barile fisico standard, in quanto le aziende petrolifere utilizzano container di dimensioni variabili, ma il petrolio continua a essere "prezzato" al barile. In sintesi, il barile è diventato una convenzione internazionale e rappresenta un perfetto esempio di come la storia influenzi ancora il presente.
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