Quanto contano le amicizie e i riti nati sui banchi di scuola? In questo episodio entriamo nel cuore pulsante di "Compagno di scuola", il brano cult di Antonello Venditti del 1975, analizzando la fotografia millimetrica che il cantautore fa del suo storico Liceo Giulio Cesare di Roma.
Dalla prima campana delle 8:20 alla corsa sulle scale, riviviamo la routine scolastica dell'epoca: la foto del Presidente, il crocifisso, e quel professore che ripete la stessa lezione da quarant'anni. Venditti ci interroga sui grandi dubbi giovanili che la scuola non sa risolvere ("Ancora oggi io non so se Dante era un uomo libero, un fallito o un servo di partito"), ma ci restituisce anche la poesia dei primi amori nati di nascosto sotto il banco, tra i versi di Paolo e Francesca e gli sguardi alla ragazza più carina della classe.
Attraverso una struttura in tre parti, l'episodio ripercorre:
- La routine e le regole: l'ingresso in aula e l'autorità dei professori.
- I vagiti del '68: le assemblee, i dibattiti negati e le fughe davanti al cancello.
- Il mitico Bar Tortuga: il luogo di ritrovo dove ideologie diverse, da Marx a Nietzsche, si annullavano davanti alle discussioni sulle feste e sui primi amori.
Un'analisi profonda tra nostalgia, critica sociale e disillusione politica. Ti sei salvato o sei entrato in banca pure tu? Buon ascolto dell'episodio!