Chi ha detto che la pittura debba solo rassicurare? Esistono artisti che non cercano la luce, ma scavano nel buio più profondo per dare forma a ciò che non osiamo nemmeno nominare. In questo episodio di Pitturil, esploriamo l’universo visionario di Johann Heinrich Füssli, il pittore svizzero (ma naturalizzato britannico) che ha trasformato l’inquietudine in una delle più alte forme d’arte del Settecento.
Mentre i suoi contemporanei cercavano l’ordine e la misura della classicità, Füssli preferiva il caos controllato delle passioni. Navigando tra i giganti della letteratura — da Dante a Omero, da Milton a Shakespeare — ha saputo estrapolare l'essenza più oscura del dramma umano. Non è un caso che molti lo considerino un precursore del Romanticismo e, in un certo senso, un antenato estetico del cinema horror psicologico moderno.
L’incubo. Una donna abbandonata in un sonno convulso, un demone (l’incubo, appunto) appollaiato sul suo ventre e una giumenta dagli occhi vitrei che emerge dall'oscurità.
In questo quadro, Füssli utilizza:
Contrasti cromatici estremi: grigi caldi e toni terrosi che si scontrano con improvvisi rossi e gialli ocra intensi.
Composizione teatrale: un uso della luce quasi "acidulo", che ricorda le allucinazioni e crea una dimensione sospesa tra il sogno e la realtà.
Tensioni muscolari: le figure di Füssli sono spesso esasperate, quasi michelangiolesche nella loro torsione, ma caricate di una tensione nervosa tutta settecentesca.
Füssli non si limita a dipingere un racconto; mette in scena un'emozione. Le sue opere sono "teatrini dell'angoscia" dove i demoni interiori prendono vita. Dalle visioni shakespeariane di Lady Macbeth ai tormenti di Dante e Virgilio nel ghiaccio, scopriremo come questo "regista da Oscar" ante litteram abbia influenzato la cultura visuale fino ai giorni nostri.
Oltre il Neoclassicismo: il sublime notturno L’incubo (1781): un’icona senza tempo
Perché ascoltare questo episodio?Füssli non si limita a dipingere un racconto; mette in scena un'emozione. Le sue opere sono "teatrini dell'angoscia" dove i demoni interiori prendono vita. Dalle visioni shakespeariane di Lady Macbeth ai tormenti di Dante e Virgilio nel ghiaccio, scopriremo come questo "regista da Oscar" ante litteram abbia influenzato la cultura visuale fino ai giorni nostri.
Approfondimento Tecnico (per i più curiosi):Nella pittura di Füssli, la preparazione del supporto e la scelta dei pigmenti giocavano un ruolo fondamentale nel rendere quell'atmosfera fumosa e spettrale. L'uso sapiente del bitume (anche se spesso causa di problemi di conservazione nel tempo) serviva a creare quelle ombre profonde e "mangia-luce" che rendono i suoi neri così evocativi.
Siete pronti a guardare i vostri incubi dritto negli occhi?
Arrivederci al prossimo Pitturil!