Nel gioco dei bambini accade qualcosa che spesso sfugge allo sguardo adulto.
Il gioco è un linguaggio, un linguaggio che parla di energia, di confini, di regolazione, di bisogno di essere accompagnati.
In questa nuova puntata di Play and Therapy parto da una scena semplice: due spade di gommapiuma, un bambino che colpisce sempre più forte, un corpo che accelera oltre la sua capacità di restare presente.
È proprio lì, in quel momento in cui il gioco “sfugge di mano”, che possiamo osservare la finestra di tolleranza di cui parla Daniel Siegel.
Una cornice preziosa per comprendere come il sistema nervoso si attiva, si disorganizza, si spegne… e come può ritrovare equilibrio grazie alla relazione.
Il gioco diventa così un laboratorio emotivo: un luogo dove sperimentare eccitazione, frustrazione, potere, sorpresa, senza esserne travolti.
E il terapeuta, l’educatore, il genitore possono diventare regolatori sensibili, capaci di rallentare, nominare, rispecchiare, accompagnare.
In questa puntata esploriamo insieme:
– come il gioco rivela lo stato interno dei bambini
– cosa succede quando l’eccitazione supera la capacità di regolazione
– come la co-regolazione può ampliare la finestra di tolleranza
– perché il gioco è uno strumento clinico e relazionale straordinario
Se ti occupi di educazione, terapia, genitorialità o semplicemente ti interessa capire meglio come funzionano le emozioni nei momenti di gioco, questa puntata potrebbe offrirti nuove lenti per osservare e accompagnare.
Ascolta ora la puntata.