PlaYOURope

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PlaYOURope episodes

  • OndaSolare - Emilia4
    Velocità e comfort su un veicolo a 4 ruote alimentato a energia solare vi sembra impossibile? E invece no, l’UE investe in innovazione e ricerca.. Per questo nella puntata di oggi di PlaYOURope vi porteremo alla scoperta del team Onda Solare, consorzio che ha portato alla progettazione di macchine alimentate ad energia solare.
    L'obiettivo è di sviluppare un percorso di progettazione integrata e ottimizzazione multifunzionale condiviso tra Centri di Ricerca e Aziende in ambito auto motive, per la costruzione della meccanica di un veicolo solare innovativo. Anche il solare può essere un’importante fonte di energia per la mobilità urbana ed extraurbana, in grado di contrastare l’inquinamento urbano ed il riscaldamento globale, migliorando la vita di tutti noi.
    Un progetto che forse non sarebbe mai stato realizzato se l’UE non avesse concesso ai membri del team un finanziamento del fondo della politica di coesione.
    Ne parleremo in collegamento con il Prof. Filippo Sala, consulente e docente dell’ITS Automotive e responsabile del progetto.
    9 min
  • Alla scoperta della Villa Mosaici di Spello
    Investire in cultura è inutile? Non per l'Unione Europea, che investe nella cultura attraverso la politica di coesione. Perchè?
    Perchè la ricchezza storica, artistica, architettonica e monumentale di cui disponiamo può essere un'importante fonte di investimento e rilancio economico per il territorio, basti pensare all'indotto generato dal turismo culturale.
    Per questo, questa settimana PlaYOURope vi porta nel cuore dell'Umbria alla scoperta della Villa Mosaici di Spello, un tesoro archeologico divenuto museo grazie anche ai finanziamenti POR FESR.
    Ne abbiamo parlato con Moreno Landrini, Emanuele Proietti e Ciro Bechetti.
    6 min
  • Il museo dell'Ossidiana di Pau
    Oggi PlaYOURope vi porta in Sardegna, nell'area di Oristano, per raccontarvi la storia del Museo dell’Ossidiana di Pau. La politica di coesione e l'UE promuovono la cultura perchè, oltre a rappresentare il cuore della ricchezza spirituale e storica europea, ricopre un ruolo fondamentale nella valorizzazione dell’attrattività dei luoghi. Per questo la politica di coesione attraverso il Fondo di Sviluppo Regionale investe anche in questo ambito.
    Cultura e creatività possono essere potenti promotrici di innovazione e aiutare a far ripartire un territorio in difficoltà attraverso il turismo culturale.
    Cultura e creatività non hanno un valore solamente artistico. Attraverso l’utilizzo dei Fondi strutturali e di investimento dell’Unione europea, il loro potenziale di sviluppo può essere sfruttato per la creazione di posti di lavoro e la crescita nelle regioni e nelle città di tutta Europa. In questa puntata vi racconteremo una storia che grazie a un investimento FESR ha contribuito a rivitalizzare un territorio spesso dimenticato. Tra poco scopriremo il Museo dell’Ossidiana di Pau insieme a Maria Cristina Ciccone, archeologa e d educatrice museale.
    9 min
  • FSE, ricerca e machine learning process
    Innovazione, ricerca e territorio possono coesistere, ne sono un esempio i tanti progetti assegnatari di borse di dottorato e assegni di ricerca dell'Università degli Studi di Perugia e Università per Stranieri di Perugia finanziati attraverso il Fondo Sociale Europeo.

    In questa puntata vi racconteremo una storia in cui l’UE promuove l’integrazione del sistema delle università con il sistema produttivo regionale, favorendo la sua apertura a livello internazionale. I fondi a disposizione della ricerca non sono molti e spesso non è facile intercettarli, ma la politica di coesione europea cerca di sostenere il più possibile i percorsi di ricerca di giovani ricercatori per permettergli di fare la differenza con le loro idee innovative.

    Nella puntata di oggi parleremo proprio di questo e vi racconteremo l’esempio di Enrico Bellocchio, un ricercatore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia, che ha progettato un sistema di machine learning applicato agli impianti industriali.
    7 min
  • Mixon SRL: dall'Umbria al mondo grazie al FESR
    Può un'azienda piccola ma innovativa riuscire ad entrare nel mercato globale? La storia di oggi è dedicata a un'azienda umbra, Mixon Srl, che ha saputo sfruttare le opportunità di un mercato in continuo cambiamento grazie a un finanziamento FESR ha permesso a Mixon SRL di investire nell'internazionalizzazione d’impresa, aprendosi a nuovi mercati per i propri prodotti e brevetti (tra cui tramogge di contenimento con materiali antiusura bullonati e removibili; sistemi a catenaria chiusa per il trasporto e dosaggio dei colori in polvere e micro-granuli; impianti di betonaggio mobili da cantiere e prefabbricazione).
    Ce ne ha parlato Mirco Continelli amministratore di Mixon Srl.
    7 min
  • INTRA: il progetto per reintegrare i detenuti
    Si sente parlare molto dei costi sociali ed economici del mantenimento delle persone detenute nelle carceri italiane, così come dell'alta percentuale di carcerati che, scontata la pena, torna a delinquere. Nella puntata di oggi vi racconteremo un progetto che è stato un vero successo grazie alle azioni integrate per il re-inserimento al lavoro di persone detenute, co-finanziato dal Fondo Sociale Europeo (FSE), il cui capofila è Frontiera Lavoro Società Cooperativa Sociale.
    Il progetto si chiama “INTRA” ed è nato per favorire il miglioramento della condizione sociale e lavorativa dei soggetti detenuti nel Nuovo Complesso penitenziario di Capanne (Perugia), facilitando il loro accesso al mercato del lavoro attraverso l’orientamento, formazione, tirocinio e counselling. Con questo progetto il tasso di recidiva si è abbassato al 4%, gli ex carcerati avendo un’occupazione non tornano a delinquere abbattendo così i costi sociali.
    Ne abbiamo parlato con Luca Verdolini, coordinatore di Area Giustizia di Frontiera Lavoro Soc. Coop.
    12 min
  • MisMi un modello inclusivo per combattere le disuguaglianze di salute
    Nella puntata di questa settimana di PlaYOURope parleremo di MisMi, (Modello integrato di salute per una Montagna inclusiva), un progetto di cooperazione transfrontaliera ltalia-Francia che sviluppa servizi sociali e sanitari di prossimità per contrastare lo spopolamento delle zone di montagna e ridurre le disuguaglianze di salute.
    Il progetto è stato finanziato con Interreg Alcotra 2014-2020, il programma europeo di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia, per un valore di 1.457.690 euro. Il punto centrale del progetto è che la cura vera, la prevenzione, inizia nei “luoghi di vita” e non nei “luoghi della malattia”. Allo stesso modo, il sostegno sociale inizia nelle famiglie e nelle comunità.
    I quattro infermieri e i quattro animatori di comunità di MisMi offrono sul territorio un sostegno a misura del bisogno, sia esso sanitario come per le patologie croniche o sociale, in modo che la persona mantenga il più possibile il proprio stato di salute e benessere. Tra i servizi di prossimità, MisMi sperimenta la telefisioterapia in Valle d’Aosta, il telemonitoraggio e il teleconsulto in Tarentaise.
    Ce ne ha parlato la Dott.ssa Anna Casiglion, referente del progetto MisMi.
    9 min
  • Etna Biotech: ricerca e sviluppo di vaccini grazie al FESR
    PlaYOURope vi porta in Sicilia, alla scoperta di Etna Biotech,un centro di ricerca e sviluppo all'avanguardia con competenze nella ricerca e nello sviluppo di vaccini e immunoterapeutici per le malattie infettive e altre malattie croniche. Il progetto - che si chiama VAIMA - è stato finanziato dal fondo FESR 2007-2013 e ha permesso al centro di ricerca di portare avanti degli studi sull’uso di composti estratti da agrumi in formulazioni vaccinali profilattiche o immunoterapeutiche. Le ricadute di questo progetto sono interessanti non solo per quanto riguarda i risultati ottenuti, ma anche per l'impatto che ha vuto sul territorio in termini occupazionali (permettendo la stabilizzazione di giovani ricercatori) e per il network a livello locale e internazionale che ha permesso di aggiudicarsi un successivo finanziamento approvato dalla commissione europea nell’ambito del programma Horizon 2020 (research and innovation act) per il progetto Strituvad - per l’uso della modellistica computazionale per l’analisi e integrazione di tutti i dati relativi agli studi clinici standard per testare i trattamenti terapeutici nei pazienti tubercolotici. Ce ne ha parlato in collegamento telefonico con il Dott. Epifanio Fichera, di Etna Biotech e project manager di VAIMA.
    9 min
  • Nurjana Tech: monitoraggio e tracking dei detriti spaziali
    In questa puntata PlaYOURope vi porterà a fare un giro nello spazio alla scoperta di tre progetti in cui la ricerca industriale e sperimentale è stata integrata dal fondo di sviluppo regionale e si è svolta sotto la guida di Nurjana Technologies, un’azienda giovane ma capace di competere con i più grandi colossi internazionali nel settore dell’aerospazio.
    Il primo progetto riguarda lo sviluppo di una piattaforma in grado di tracciare e monitorare i rifiuti spaziali che stazionano nella zona LEO (quella più vicina alla terra) per scongiurare le collisioni con il nostro pianeta. Il secondo riguarda la creazione di un sistema satellitare integrato per la gestione degli incendi con tecnologie aerospaziali che permette di prevedere in tempo reale l’innesco di un incendio e consente di anticipare alla sala operativa le zone di più probabile sviluppo.
    Il terzo riguarda invece la realizzazione di una piattaforma per la fusione di dati su uno sciame di droni e lo sviluppo di nuove tecnologie sostenibili, di nuovi prodotti e servizi a tutela dell’ambiente.
    Ne parleremo in collegamento con il CEO di Nurjana Tech, Pietro Andronico.
    9 min
  • Mediwarn: intervista integrale (uncut)
    Mediwarn è un progetto finanziato dall’UE (più precisamente dal FESR), che utilizza dei biosensori permettono agli operatori sanitari di monitorare i parametri vitali dei pazienti, come battito cardiaco, frequenza respiratoria, pressione sanguigna e temperatura corporea a distanza.
    Come funziona in breve? I pazienti ricoverati sono isolati in camere a pressione negativa, dove sono stati installati i biosensori che permettono al personale di monitorare in modo più semplice i pazienti da un’altra camera attraverso smartphone o tablet. Ne abbiamo parlato in collegamento telefonico con il Prof. Rosario Sinatra - responsabile scientifico di Mediwarn e l’Ing. Pietro Maddio.
    12 min

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PlaYOURope è il format che in poco più di 15 minuti vuole raccontare la politica di coesione dell'UE ed i suoi principali striumenti il Fondo Sociale Europeo (FSE) e il Fondo Europeo per lo Sviluppo…