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Messa in voce di Gaetano Marino
Musiche di T.A.C. (Simon Balestrazzi, Monica Serra e Corrado Loi)
Ritme proposte in occasione del festival internazionale di poesia Parole Spalancate – 13 e 14 OTTOBRE 2017 – che si è tenuto al Teatro civico di Castello – Cagliari
RITME VELATE – poesie di Viviana Maxia
Il buonsenso fugge con il primo treno per la luna
laddove Orlando ritrovò il suo senno perso.
A me invece
basterebbe un accenno di canzone allegra
per ritrovare fortuna in una vita agra.
Un egoismo sano senza senso.
Un caramello denso da spalmare sul sale.
Entrare in una chiesa e scoprire lei,
bella e supina nel profumo d’incenso.
Ma voglio muovermi io, e vivere intenso.
In un continuo controsenso
giocare con colori e parole.
Mi giro indietro,
bloccato è il meccanismo del consenso.
Rivoglio quella me che ruota e gioca e canta e balla.
Dalla stalla voglio volare ad una stella dal brillare immenso.
A questo intensamente penso.
Koi è condividere giocando.
Koi è noi.
Koi è sorridere creando, come tu mi vuoi.
E’ leggerezza di un rimando, è freschezza.
E’ un chissà, dove e quando. E’ dolcezza.
E’ anguria e melone, gelato al limone, verso di canzone.
Sul costone del vulcano perso del Giappone, è Corano, Vangelo, Mantra.
Koi entra nei sogni tuoi attraverso un sole tondo e rosso.
Non è amore e non è sesso.
E’ il riflesso negli occhi del mondo.
Il tempo circadiano che circondo con l’abbraccio del poi.
*Ispirata a “Né di Adamo, né di Eva” di Amélie Nothomb
E dentro la stanza invade l’albero di fico.
Le foglie grandi come coperte ricordano racconto antico.
Creatura umana da sola esiste.
Poi, plasmata da ossa, piccola donna di capelli rossa.
Costola sei e costola rimarrai, triste.
Serpente suadente che striscia nella mente ti attende.
L’inferno è a portata di mano.
Invano cerchi di salvare il figlio giglio. Il sangue bian