Radical Talk

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By Radio Roma Sound 90 FMSociety & Culture
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Radical Talk episodes

  • Speciale Radical Talk 112 - 13.05.2025
    Radical Talk/112 - 13.05.2025

    Ospite della puntata la dirigente di Radicali Italiani Elena Biscozzi (Giunta Nazionale). Parte iniziale della puntata dedicata alla missione in Ucraina della tesoriera dei Radicali Patrizia De Grazia, che interviene sia attraverso una corrispondenza registrata che con collegamento in diretta. In circa due settimane di presenza a Kyiv De Grazia ha portato avanti il cammino già intrapreso lo scorso anno: gemellaggi tra comuni ucraini e comuni italiani, iniziative per il sostegno alla popolazione civile massacrata da tre anni di bombardamenti (in particolare a favore dei bambini), relazioni con parlamentari ucraini. Contributo prezioso.
    Biscozzi commenta il contesto politico internazionale in particolare in riferimento alla elezione di Papa Leone XIV, e svolge una riflessione sul significato politico della presenza a Palazzo Chigi della prima donna presidente del consiglio della storia della Repubblica: la presenza di una donna non è garanzia di politiche a favore delle donne. Si ragiona anche della politica estera del governo, che oggettivamente sta ponendo l'Italia ai margini della politica europea e internazionale. Parte finale di trasmissione dedicata alle iniziative radicali in corso, in particolare al ciclo di incontri (Ri)Bella Ciao: lo Stato di diritto è sotto attacco di governi autoritari, populismi, repressioni, guerre, che minano le fondamenta della democrazia. Laddove lo Stato di Diritto si sgretola i diritti delle donne sono i primi a essere colpiti. (Ri)Bella Ciao è un viaggio attraverso le crisi dello Stato di diritto nel mondo, tra repressione e coraggio, censura e dissenso. Con il contributo di esperte, giornaliste, attiviste protagoniste di battaglie civili in contesti spesso dimenticati. Proprio Biscozzi coordinerà il prossimo incontro, dedicato all'Afghanistan.
    46 min
  • Speciale Radical Talk 111 - 29.04.2025
    Radical Talk/111 - 29.04.2025

    Ospite della puntata la dirigente di Radicali Italiani Debora Striani (Direzione Nazionale). 
    Parte iniziale della puntata dedicata a un ragionamento sul pontificato di Papa Francesco, che si è incrociato più volte con i radicali, soprattutto sul tema delle carceri e su quello delle migrazioni, e ha avuto relazioni di stima e affetto con Marco Pannella e Emma Bonino, i due più importanti protagonisti della storia radicale. Striani ricorda la imminente missione in Ucraina della tesoriera dei Radicali Patrizia De Grazia. Nel corso della trasmissione si accende in modo spontaneo e imprevisto un interessante dibattito tra Striani e Alessio Di Francesco (giornalista, conduttore di Radio Roma Sound, emittente che ospita il Radical Talk) sul ruolo di Bergoglio nel conflitto tra Russia e Ucraina. Striani espone poi molto efficacemente (Ri)bella Ciao, nuova iniziativa in partenza: ovunque, lo Stato di diritto è sotto attacco, governi autoritari, populismi aggressivi, repressioni, guerre, minano le fondamenta della democrazia. Laddove lo Stato di Diritto si sgretola i diritti delle donne sono i primi a essere colpiti. (Ri)Bella Ciao è un nuovo ciclo di incontri formativi: un viaggio attraverso le crisi dello Stato di diritto nel mondo, tra repressione e coraggio, censura e dissenso. Con il contributo di esperte, giornaliste, attiviste protagoniste di battaglie civili in contesti spesso dimenticati.
    45 min
  • Speciale Radical Talk 110 - 15.04.2025
    Radical Talk/110 - 15.04.2025

    Ospite della puntata Pietro Borsari, membro di Direzione Nazionale di Radicali Italiani. Puntata centrata sulla politica internazionale: il ruolo degli Usa ormai "rovesciato" (da guida a maggior pericolo dell'Occidente liberale, come Netanyahu, principale alleato di Trump), il ruolo dell'Europa e dell'Italia, in riferimento all'imminente missione di Giorgia Meloni in Usa. E poi la Russia di Putin, i Brics.
    Cuore della trasmissione una articolata riflessione su Israele, sulla tradizione radicale segnata vicinanza a Israele, e sul governo Netanyahu, leader di quella "internazionale" della destra reazionaria sovranista guidata da Trump e segnata dalla volontà di indebolire e delegittimare le istituzioni e il diritto internazionali, e a smontare i sistemi democratici dall'interno: sempre più potere all'esecutivo, volontà esplicita di controllo su magistratura e informazione, compressione violenta delle libertà individuali. La posizione verso il governo Netanyahu rappresenta una profonda innovazione rispetto alla "tradizione" radicale, ed è portata avanti con determinazione dalla nuova classe dirigente dei Radicali. Riferimento anche al ruolo di Orban nel movimento mondiale della destra, e alla potenziale pericolosità del governo italiano, non ancora totalmente spostato su posizioni orbaniane, probabilmente solo per i contrappesi previsti dalla nostra Costituzione, e per i vincoli europei. Situazione molto scivolosa, su cui i Radicali vigilano e vigileranno con la determinazione di sempre.
    42 min
  • Speciale Radical Talk 109 - 08.04.2025
    Radical Talk/109 - 08.04.2025

    Ospite della puntata Federico Pasotti, membro di Direzione Nazionale di Radicali Italiani. Puntata centrata sul tema dei dazi, nodo centrale della politica economica - e non solo - di Donald Trump. 
    Quali rischi questa politica comporta per l'Europa e l'Italia più specificamente? Quali rischi questa politica comporta per gli stessi Usa? Quali obiettivi persegue la logica di Trump e della sua amministrazione? Sono obiettivi realmente raggiungibili? Che conseguenze politiche genera la linea scelta dall'amministrazione Usa? C'è un nesso tra deriva della democrazia Usa in direzione "democratura" e l'utilizzo dei dazi come strumento di gestione della politica internazionale degli Usa? Pasotti ragiona con grande chiarezza di tutti questi argomenti. Puntata preziosa, perché affronta in termini accessibili, non troppo tecnici, tutti questi punti, aiutando la comprensione del quadro politico complessivo, sia su scala globale che su scala nazionale.
    46 min
  • Speciale Radical Talk 108 - 01.04.2025
    Radical Talk/108 - 01.04.2025

    Ospite della puntata Pietro Borsari, membro di Direzione Nazionale di Radicali Italiani. 
    Puntata ancora incentrata sull'europeismo e sul federalismo europeo, a partire dallo spunto fornito dalla recente condanna di Marine Le Pen, con conseguente ineleggibilità. Si ragiona dunque di diritto, di Stato di Diritto, di deriva delle democrazie occidentali in direzione autocratica, anche in riferimento al mutamento degli equilibri globali generato dall'elezione di Trump, del ruolo dell'Italia e del governo Meloni nel contesto europeo.
    Nel secondo blocco di trasmissione si ragiona di antiproibizionismo e in particolare di Drug Checking (il 31 marzo è la Giornata Internazionale del Drug Checking), ossia della necessità di passare dalla logica repressiva a quella basata sull'educazione e sulla prevenzione per contrastare con efficacia gli effetti nocivi dell'utilizzo di sostanze stupefacenti. Terzo blocco di trasmissione dedicato alle iniziative politiche in corso, con riferimento particolare alla proposta di legge popolare in materia di concorrenza e di trasporto pubblico locale (cenno anche alla vicenda balneari, e all'incredibile messa a fuoco di ben sette stabilimenti di Ostia in poche ore).
    47 min
  • Speciale Radical Talk 107 - 25.03.2025
    Radical Talk/107 - 25.03.2025

    Ospite della puntata la dirigente di Radicali Italiani Debora Striani (Direzione Nazionale). 
    La puntata è incentrata sull'europeismo e sul federalismo europeo, a partire dallo spunto delle incredibili dichiarazioni di Giorgia Meloni sul Manifesto di Ventotene alla Camera dei deputati pochi giorni fa. Il ragionamento si svolge sia sul piano culturale che sul piano strettamente politico, affrontando anche il tema della aggressione russa all'Ucraina, del ruolo della Russia di Putin e ora anche degli Usa guidati da Trump, della necessità che l'Europa si rafforzi sul piano politico ma anche su quello della difesa, con riferimento al piano proposto da Ursula von der Leyen. In questo contesto si affronta anche il tema della propaganda russa, cui i Radicali hanno dedicato l'iniziativa "Stop propaganda russa". Carrellata anche sulle iniziative in corso, in particolare sul tour di visite nelle carceri minorili. Viene anche annunciato un ciclo di incontri previsto per la primavera inoltrata, dedicato alla analisi dei casi più evidenti di deriva dello Stato di Diritto, tra i quali a questo punto vanno inseriti gli Usa.
    45 min
  • Speciale Radical Talk 106 - 18.03.2025
    Radical Talk/106 - 18.03.2025

    Ospite della puntata il segretario di Radicali Italiani Filippo Blengino, I primi due blocchi di trasmissione sono dedicati alla politica internazionale e ai riflessi in Italia del contesto globale, con riferimento particolare alla manifestazione europeista tenutasi sabato 15, cui i Radicali hanno aderito pur nella consapevolezza che la piazza ha dato spazio a posizioni molto eterogenee. Blengino evidenzia la assenza di proposte concrete uscite dalla manifestazione, in riferimento al piano di riarmo europeo proposto da Ursula von der Leyen, e valorizza invece la positività del riferimento della piazza al Manifesto di Ventotene. A partire da un contributo di Roberto Saviano dedicato alla genesi del potere di Donald Trump e ai legami oscuri con ambienti criminali si ragiona poi del ruolo odierno degli Usa, e dello stravolgimento degli equilibri globali per come li abbiamo conosciuti dal secondo dopoguerra. Nel terzo blocco attenzione alle iniziative politiche in corso, con riferimento specifico alla questione carceraria, al referendum cittadinanza su cui andremo a votare a giugno, all'antiprobizionismo, alla proposta di legge popolare dedicata alla concorrenza e alla liberalizzazione del trasporto pubblico locale.
    43 min
  • Speciale Radical Talk 105 - 11.03.2025
    Radical Talk/105 - 11.03.2025

    Ospiti della puntata la tesoreria dei Radicali Patrizia De Grazia e Pietro Borsari, membro della Direzione Nazionale. 
    I primi due blocchi di trasmissione sono dedicati alla politica internazionale e ai riflessi in Italia del contesto globale, con riferimento particolare alla manifestazione europeista prevista per sabato 15, cui i Radicali hanno aderito pur nella consapevolezza che la piazza darà spazio a posizioni molto eterogenee. De Grazia si sofferma sul significato del piano di riarmo europeo proposto da Ursula von der Leyen, e con Borsari mette a fuoco con chiarezza e efficacia la posizione dei radicali rispetto alla distinzione tra nonviolenza e pacifismo. Nel terzo blocco anche grazie all'editoriale del segretario Filippo Blengino si pone attenzione alle iniziative in corso, a partire dal giro di visite in corso nelle carceri minorili di tutta Italia. Viene affrontato anche il tema della partecipazione politica in riferimento alla discriminazione di genere.



    41 min
  • Speciale Radical Talk 104 - 04.03.2025
    Radical Talk/104 - 04.03.2025

    Ospite della puntata Pietro Borsari, membro della Direzione Nazionale di Radicali Italiani. I primi due blocchi di trasmissione sono dedicati alla politica internazionale, con riferimento particolare all'incontro Trump- Zelensky del 28 febbraio, che ha definitivamente smascherato la natura reazionaria della presidenza Trump, allineata di fatto alle posizioni di Putin, isolando l'Ucraina (con la minaccia esplicita di interrompere il sostegno militare e tecnologico alla resistenza degli ucraini), e mirando altrettanto esplicitamente all'indebolimento dell'Europa, con la messa in discussione dell'alleanza atlantica, del ruolo della Nato e della funzione degli Usa all'interno di essa, e con la minaccia di una vera e propria "guerra" commerciale. Un quadro del tutto sconosciuto dalla fine della Seconda Guerra mondiale a oggi, che obbliga l'Europa a vedere negli Usa non più un alleato (addirittura un alleato che "ti protegge") ma un vero avversario, in combutta con Putin, ossia col peggiore nemico della integrità anche fisica del Vecchio Continente.
    Un contributo di Roberto Saviano fornisce spunti di riflessione per la lettura dell'incontro Trump-Putin. Borsari esplicita la tesi per cui Trump non agisce "semplicemente" da isolazionista che pensa agli interessi Usa, ma agisce da autocrate che persegue interessi affaristici anche personali, e punta a una vera "spartizione" del mondo, puntando a un asse con Putin in funzione anti-Cina, senza alcun interesse per il ruolo dell'Europa (vista come un "peso" che ostacola la spartizione) e per le regole della democrazia e del diritto per come le abbiamo pensate e praticate dalla fine della secondo guerra mondiale. Si ragiona infine sulla reale possibilità che l'Europa reagisca al nuovo contesto globale rafforzando la propria posizione, sia sul piano della difesa militare che su quello economico commerciale. Tratto finale della puntata dedicato alle iniziative politiche in corso di Radicali Italiani, e al Comitato nazionale tenuto a Roma nel primo weekend di marzo. Si fa anche riferimento alla battaglia sulla messa a gara delle concessioni balneari, cui nelle ultime ore il presidente dei Radicali Matteo Hallissey ha dedicato attenzione incontrando il presidente del municipio X di Roma, cui fa capo Ostia, la "spiaggia" della Capitale. Sembrano temi distanti da quelli della politica internazionale e dal rafforzamento delle istanze europeiste, ma non è così: la costruzione dell'Europa federale parte proprio da queste battaglie, e dalla capacità di operare scelte di campo in politica interna che diano forza al rafforzamento dell'integrazione europea.
    48 min
  • Speciale Radical Talk 103 - 25.02.2025
    Radical Talk/103 - 25.02.2025

    Speciale Ucraina (e iniziativa politica radicale). Puntata dedicata all'invasione dell'Ucraina, a tre anni dall'inizio della criminale iniziativa della Russia guidata da Putin. Due contributi aiutano a delineare il quadro storico di riferimento: un servizio curato da RaiNews che ripercorre le diverse fasi della guerra dall'inizio a oggi (tornando anche agli eventi che fin dal 2014 costituiscono la premessa di ciò che accade oggi), e uno stralcio della lectio magistralis tenuta da Sergio Mattarella a Marsiglia a inizio febbraio (in cui il presidente individua il rischio che una risposta non sufficientemente decisa dell'Europa possa favorire il dilagare del conflitto, come nel caso della politica dell'appeasement del 1938 nei confronti della Germania nazista). Dalla ricostruzione del contesto si passa alla posizione radicale, espressa in modo articolato e efficace dal presidente del Comitato Nazionale dei Radicali Bruno Gambardella in occasione della manifestazione di solidarietà al popolo ucraino svolta la scorsa domenica a Napoli. Ascoltiamo sul tema anche dichiarazioni più sintetiche del presidente dei Radicali Matteo Hallissey, della tesoreria Patrizia De Grazia, e del segretario di Più Europa Riccardo Magi.
    Nella parte finale della trasmissione ancora un intervento di Bruno Gambardella, stavolta dedicato alla vergognosa chiusura del centro Icam di Lauro, in Campania, unico istituto a custodia attenuata per madri detenute del Mezzogiorno. Ulteriore riprova della visione reazionaria del governo Meloni del comparto giustizia/carcere. Chiude la trasmissione il segretario dei Radicali Filippo Blengino, che tratteggia una efficace sintesi politica tra temi di enorme respiro come quelli che la politica internazionale e nazionale ci mettono sotto gli occhi ogni giorno, e le iniziative quotidianamente promosse da Radicali Italiani. Puntata molto utile per la ricchezza e la qualità dei temi proposti e dei contributi.
    47 min

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