Radical Talk

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Radical Talk episodes

  • Speciale Radical Talk 92 - 05.11.2024
    Radical Talk/92 - 05.11.2024

    Ospite della puntata la presidente dei Radicali Patrizia De Grazia.
    Svolta una veloce riflessione sulle elezioni presidenziali Usa, delle quali si stanno per conoscere i risultati, focus iniziale sul tema delle discriminazioni a danno delle donne, riprendendo i temi del ciclo di incontri "Eretika" - ogni lunedì nella sede nazionale di via Bargoni, con il coordinamento di Debora Striani.
    Striani che in un breve contributo racconta il tema affrontato la sera precedente, ossia la discriminazione femminile nel mondo del lavoro e nelle imprese.
    De Grazia svolge poi una riflessione di grande lucidità sulla peculiarità del femminismo radicale, che si distingue da sempre da altre forme di femminismo più estremo.
    Nella parte finale della puntata la presidente, che è anche responsabile affari esteri dei Radicali, riassume le attività svolte negli ultimi mesi sul fronte internazionale: la collaborazione con i parlamentari ucraini e con il partito guidato da  Volodymyr Zelensky, la partecipazione al congresso Alde tra le iniziative più in vista. De Grazia annuncia anche la presenza, al congresso di Radicali Italiani previsto dal 6 all'8 dicembre, di delegazioni di giovani liberali provenienti dall'estero. Testimonianza plastica della efficacia e del dinamismo della conduzione del partito da parte della nuova classe dirigente.
    Puntata imperdibile: la fluidità e la puntualità dei ragionamenti svolti da De Grazia risultano essere materiale realmente prezioso.
    51 min
  • Speciale Radical Talk 91 - 29.10.2024
    Radical Talk/91 - 29.10.2024

    Ospite della puntata il membro di Giunta dei Radicali Federico Pasotti. Focus sulle questioni economiche, in particolare sulla legge di bilancio varata dal governo, non senza una riflessione preliminare sulla deriva di stampo orbaniano già ben radicata nel nostro paese "grazie" all'operato del governo in carica, stimolata dallo spunto fornito in materia da una considerazione del segreterio di Più Europa Riccardo Magi.
    I nodi cruciali affrontati con grande lucidità da Pasotti sono due.
    Innanzitutto il ruolo negativo - in quanto freno al miglioramento dello stato della nostra economia - del debito pubblico, vero unico governante dell'Italia, come sottolinea anche Roberto Sommella, direttore di Milano Finanza. Il peso del debito frena l'Italia da decenni, con pressione crescente. Su questo tema i Radicali sono stati i primissimi a lanciare l'allarme, fin dagli Ottanta, grazie alla lungimiranza di Marco Pannella.
    In secondo luogo Pasotti sottolinea come questo contesto asfittico danneggi principalmente i giovani. Pasotti spiega, in questa chiave, la campagna "Poi vediamo", appena lanciata dai Radicali: un contesto economico appesantito dal macigno del debito pubblico non consente di dare spazio allo sviluppo del mercato, alla crescita del mercato e delle imprese.
    Motivo per cui nelle aziende italiane è ormai prassi che i giovani debbano affrontare il calvario di gavette infinite, in condizioni contrattuali del tutto precarie. "Poi vediamo" è ciò che un giovane si sente rispondere se chiede notizie del proprio contratto di lavoro e del proprio inquadramento. 
    Ecco perché chi può se ne va all'estero: sono ormai decine di migliaia i ragazzi che ogni anno scelgono di andare a studiare e/o lavorare fuori dal nostro paese. Scelta obbligate, data la condizione dell'economia nazionale. Questo governo, come in altri ambiti, sta mostrando di non essere in grado di dare soluzione al problema. Anzi, gli indicatori mostrano chiaramente che si viaggia in direzione opposta.

    50 min
  • Speciale Radical Talk 90 - 22.10.2024
    Speciale Radical Talk/90 - 22.10.2024

    Ospite della puntata la dirigente Radicale Debora Striani, che presenta "Eretika": un ciclo di otto incontri (presso la sede nazionale dei Radicali in via Angelo Bargoni a Roma, con possibilità di partecipazione anche online) dedicati ai molti tipi di discriminazione subìti dalle donne.
    I primi due incontri, già svolti con ottima partecipazione, sono stati dedicati al diritto di accesso al servizio di interruzione della gravidanza, e al sex work. Seguiranno incontri sulla partecipazione politica, sul mondo del lavoro, sul ruolo delle donne nel mondo (soprattutto in contesti "rivoluzionari"), sul metodo radicale, sulla comunicazione.
    Striani racconta con grande efficacia gli argomenti trattati nei primi due incontri (da segnalare la partecipazione all'evento dedicato all'aborto di Mirella Parachini, storica dirigente radicale, medico, nonché compagna di Marco Pannella per decenni), e tratteggia con grande abilità comunicativa gli obiettivi dell'iniziativa, che ha rivitalizzato la sede dei Radicali e il loro stesso ruolo politico: era da molto tempo che la sede dei Radicali non era luogo di aggregazione con questa efficacia.
    49 min
  • Speciale Radical Talk 89 - 15.10.2024
    Speciale Radical Talk/89 - 15.10.2024

    Ospite del primo blocco di trasmissione il segretario dei Radicali Matteo Hallissey, che annuncia la propria candidatura alle elezioni regionali in Emilia Romagna, come capolista della formazione del polo laico liberale socialista a sostegno del candidato presidente De Pascale.
    Una scelta che rappresenta il tentativo del giovanissimo nuovo gruppo dirigente radicale di ridare protagonismo al partito fondato da Marco Pannella, e di farlo uscire da una logica di movimento libertario fortemente impegnato nella società ma lontano dagli scenari elettorali.
    Hallissey annuncia anche la messa in campo di due proposte di legge popolare (una sul trasporto pubblico, una sull'energia nucleare).
    Nel secondo e terzo blocco è ospite il membro di Direzione dei Radicali Pietro Borsari, che espone in modo chiaro motivazioni e logica della strategia politica adottata, e nella parte finale della puntata commenta la sconcertante vicenda in corso in queste ore della prima nave italiana diretta verso i CPR fatti costruire dal governo italiano in Albania, con 16 migranti a bordo. Surreale, se non fosse tragica realtà.

    48 min
  • Speciale Radical Talk 88 - 08.10.2024
    Speciale Radical Talk/88 - 08.10.2024

    Ospite della prima parte della puntata il tesoriere dei Radicali Filippo Blengino. Focus sul sovraffollamento e sulla crisi del sistema penitenziario, oggetto tre giorni fa di una manifestazione organizzata dalla Associazione Radicale Enzo Tortora e da altre realtà associative e politiche.
    Un contributo curato da TG 2000 offre lo spunto per toccare il tema delle carceri minorili, un tempo vanto del sistema penitenziario italiano, ma ormai anch'esse in piena crisi di sovraffollamento e di condizioni strutturali, come testimoniato dalle proteste avvenute in vari istituti negli ultimi mesi.
    Nella seconda parte della puntata è ospite il membro di Direzione Nazionale Pietro Borsari, che affronta temi economici, a partire da due spunti di riflessione.
    Uno legato alla recentissima decisione di Bankitalia di rivedere al ribasso le previsioni di crescita del Pil elaborate dal governo, che non depone positivamente per l'avvio della manovra di bilancio.
    L'altro spunto è invece collegato alla recente revisione della normativa in materia di CPR (Centri di Permanenza per il Rimpatrio). Di fatto delle vere carceri in cui si finisce senza avere commesso un reato specifico, in cui le condizioni di vita sono estranee a ogni principio di difesa dei più elementari diritti umani, e in cui non si sa quanto si può permanere.
    La gestione dei flussi migratori, tema del quale i CPR sono parte integrante, come la questione della formazione e della integrazione nel processo produttivo dei giovani, sono i principali nodi scorsoi (insieme alla presenza di corporazioni e al macigno del debito pubblico) che bloccano l'economia Italiana, ferma da oltre venti anni. Borsari con lucidità e chiarezza espositiva rende visibile un quadro desolante, ma anche la capacità dei Radicali, pur nella limitatezza di risorse, di essere una torcia accesa sul vero volto del nostro Paese.
    50 min
  • Speciale Radical Talk 87 - 01.10.2024
    Speciale Radical Talk/87 - 01.10.2023

    Ospite della puntata il dirigente (membro Direzione Nazionale) dei Radicali Pietro Borsari.
    Due i temi conduttori della puntata.
    L'iniziativa lanciata dai Radicali contro la penetrazione della propaganda russa in Occidente in particolare nel nostro paese (è di poche ore prima un sit-in svolto sotto la sede romana della AG-Com, proprio su questo tema).
    Prendendo spunto da un ragionamento svolto dalla giornalista Marta Ottaviani, specialista del tema, Borsari spiega  con grande efficacia comunicativa perché l'Italia è il ventre molle europeo rispetto alla propaganda russa. Un fattore che fa dell'Italia un vero problema per la politica europea tutta e per gli stessi equilibri mondiali.
    Secondo argomento, anch'esso di grande rilevanza strategica, il ruolo della Chiesa Cattolica non solo sul tema del cosiddetto "pacifismo", che porta l'Italia a recitare un ruolo perennemente ambiguo sullo scenario europeo e mondiale, ma anche su snodi che toccano nel vivo i diritti individuali: sono proprio di queste ore le sconcertanti dichiarazioni di Papa Francesco sull'aborto e sui medici "sicari".
    Argomenti pesantissimi, che rendono ancora drammaticamente attuale quel tema della "arretratezza storica" del nostro paese che già secoli fa un certo Machiavelli sottolineava.
    Puntata densa di riflessioni non di superficie, capaci di stimolare la consapevolezza della centralità dei Radicali nel contesto odierno.










    50 min
  • Speciale Radical Talk 86 - 24.09.2024
    Speciale Radical Talk/86 - 24.09.2024

    La puntata si apre con un breve intervento del segretario dei Radicali Matteo Hallissey, che fa il punto sulle lotte contro lobbies e corporazioni (balneari e taxi in primis, oggetto di campagna specifica dei Radicali da mesi), e sul Referendum Cittadinanza, che sta arrivando a quota 500mila firme proprio in queste ore.
    Il prosieguo vede protagonista la presidente dei Radicali Patrizia De Grazia, che ricostruisce in modo efficace e articolato quanto accaduto la scorsa settimana in Parlamento Europeo, a proposito della risoluzione che ha approvato la fornitura di armi all'Ucraina, e la possibilità di utilizzo di esse anche su obiettivi militari russi. Viene evidenziata la ennesima riprova della incapacità della politica italiana di avere, in politica estera, posizioni lineari, non ambigue, chiare. Una "tara genetica" della politica italiana.
    Si fa il punto a 360° sulla politica internazionale, dal conflitto russo-ucraino alle elezioni presidenziali Usa, alla impressionante escalation bellica in corso in Medio Oriente, al ruolo del governo Netanyahu.
    Puntata preziosa, che consente di avere informazioni utili alla acquisizione di una visione lucida della realtà, per molti versi drammatica, in cui siamo immersi.
    52 min
  • Speciale Radical Talk 85 - 17.09.2024
    Speciale Radical Talk/85 - 17.09.2024

    Ospite della puntata Pietro Borsari, giovane dirigente dei Radicali, di cui è membro della Direzione Nazionale.
    I tre blocchi di trasmissione hanno tre focus ben distinti.
    Nel primo si ragiona del referendum sulla legge che regola la acquisizione della cittadinanza da parte dei cittadini stranieri, a partire da un contributo molto efficace di Antonella Soldo, storica esponente del movimento radicale, che tratteggia una breve storia delle leggi in materia, mettendo in luce che il ritorno ai 5 anni di residenza non è altro che il ritorno a ciò che è stato in vigore per oltre un secolo, fino al 1992.
    Nel secondo blocco si passa a esaminare il recente DDL Sicurezza appena votato dalla maggioranza, che letteralmente pone a rischio la tenuta democratica del paese. In particolare, grazie stavolta a un contributo del segretario di Più Europa Riccardo Magi, si esamina la questione della messa fuori legge dell'intero settore della canapa industriale, con ripercussioni gravissime per gli agricoltori che hanno investito negli anni passati in questo settore (attivo peraltro in Europa), usufruendo anche di contributi pubblici, nazionali e europei. 
    Infine, nel terzo blocco, si ragiona di politiche giovanili, e di investimenti in formazione, temi su cui Borsari è particolarmente ferrato. In particolare si mette in rilievo la condizione surreale e ingiusta dei ricercatori italiani, i cui trattamenti economici sono assolutamente non paragonabili a quanto avviene nei paesi più avanzati d'Europa, Francia Germania e Gran Bretagna in primis. Assurdo, tenuto conto del fatto che l'Italia resta la terza economia europea.
    50 min
  • Speciale Radical Talk 84 - 10.09.2024
    Speciale Radical Talk/84 - 10.09.2024

    Ospite della puntata Federico Pasotti, membro della Giunta Nazionale di Radicali Italiani. Analista politico-economico, esperto in particolare del ciclo macroeconomico, nel corso della trasmissione analizza in modo sintetico ma efficace il Rapporto Draghi, presentato poche ore prima dall'ex presidente BCE nonché già presidente del consiglio italiano.
    In particolare Pasotti rende chiaro il nesso tra le proposte economiche presentate da Mario Draghi alla Commissione Europea e al Parlamento Europeo e la visione politica ad esse sottesa: ossia, inevitabilmente, la visione federalista, liberale, che sempre ispira la logica radicale nel solco del liberalismo italiano e transnazionale.
    Puntata certamente un poco più "tosta" del solito, ma di grande utilità per chi voglia avere comprensione immediata e informazioni puntuali su un tema complesso come quello del nesso tra visione politica volta al federalismo europeo e politica economica.
    52 min
  • Speciale Radical Talk 83 - 03.09.2024
    Radical Talk/83 - 03.09.2024

    Ospite della puntata il tesoriere dei Radicali Filippo Blengino, protagonista della campagna estiva sulle condizioni carcerarie. Blengino e altri dirigenti radicali hanno visitato molte carceri nel corso del mese di agosto. A seguito delle visite sono partite più denunce nei confronti del ministro della Giustizia Carlo Nordio per il reato di tortura, configurato agli occhi dei Radicali proprio in base alla osservazione delle condizioni delle carceri italiane.
    Che, al di là dell'abnorne problema dei suicidi (si va verso il triste record assoluto su base annua), sono rese realmente invivibili dal sovraffollamento, creando in tal modo una situazione che nulla ha a che vedere col dettato costituzionale, e con il principio del carcere come luogo di rieducazione e reinserimento sociale.
    In particolare Blengino sottolinea la condizione delle carceri minorili, con ampio focus nel primo blocco di trasmissione.
    Nel secondo blocco è ospite Mauro Palma, già Garante nazionale dei diritti dei detenuti, che approfondisce i motivi che hanno portato al collasso il sistema carcerario negli ultimi due anni, e in particolare evidenzia come le carceri minorili si siano trasformate in meno di tre anni da esempio virtuoso in replica drammatica delle falle del sistema carcerario generale. Una responsabilità pesante, tutta in capo al governo in carica.
    Nel terzo blocco di trasmissione Blengino svolge una riflessione finale complessiva, dalla quale emerge in modo chiaro che senza una decisa inversione di rotta (difficile da ipotizzare, vista la logica securitaria e panpenalista che ispira l'attuale governo) non resta che lottare in modo determinato per il rispetto dell'art. 27 della Costituzione.
    51 min

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