Radical Talk

Radical Talk

By Radio Roma Sound 90 FMSociety & Culture
Download on the App Store

Radical Talk episodes

  • Speciale Radical Talk/82 - 30.07.2024
    Speciale Radical Talk/82 - 30.07.2024

    Ospite della puntata il segretario dei Radicali Matteo Hallissey, che in pochi mesi ha conquistato un ruolo di primo piano sui social e sui media grazie alle lotte sulle liberalizzazioni (balneari e taxi in primo piano).
    Nei primi due blocchi di trasmissione focus su liberalizzazioni, debito pubblico, corporazioni, sistema pensionistico, insomma sui fattori che frenano la nostra economia, penalizzando le giovani generazioni, e sul grande risultato ottenuto grazie alle lotte dei Radicali in tema di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica: è finalmente attiva la piattaforma pubblica, gratuita, per la raccolta di firme digitali per referendum popolari.
    In pochissimi giorni il referendum proposto da tutta l'opposizione per l'abolizione della "Autonomia differenziata" ha raggiunto il tetto delle 500mila firme, e la possibilità di firmare digitalmente è stata determinante. Il frutto di una lotta radicale iniziata anni fa, grazie al ricorso all'Onu presentato da Mario Staderini.
    Spazio anche alla iniziativa transnazionale condotta dalla presidente dei Radicali Patrizia De Grazia, che prosegue la sinergia col partito guidato da Volodimir Zelensky.
    Nell'ultimo blocco di trasmissione si ragiona di giustizia e carceri: mentre va in onda la puntata il tesoriere Filippo Blengino è in visita al carcere fiorentino di Sollecciano. Al termine della visita partirà la prima denuncia al ministro Nordio per il reato di tortura, con riferimento alle condizioni disumane e degradanti in cui versano le carceri italiane.
    Hallissey annuncia le iniziative estive: i Radicali come si sa non vanno mai in ferie, sarà una estate di lotta su tutti i fronti aperti.
    46 min
  • Speciale Radical Talk/81 23.07.2024
    Speciale Radical Talk/81 - 23.07.2024

    Ospite della puntata Ennio Ferlito, membro di Direzione di Radicali Italiani. 
    La riflessione di partenza è dedicata alla vicenda del tragico naufragio di Cutro, per il quale da poche ore sono incriminati operatori della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza. Per il momento restano dunque fuori da ogni responsabilità i veri "mandanti" politici, ossia chi ha creato i presupposti perché drammi come quello di Cutro potessero avvenire.
    Tuttavia gran parte della puntata è dedicata alla politica internazionale, in particolare al ritiro di Joe Biden dalla corsa per la presidenza Usa in favore di Kamala Harris. La politica internazionale, e la politica Usa in particolare sono il piatto forte di Ferlito.
    Si commenta la partenza dello scontro Trump-Harris, con il magnate ex presidente protagonista fin dal primo comizio di offese e denigrazioni personali della avversaria.
    Si riflette sui nessi tra le forze della reazione su scala globale, non potendo non osservare il ruolo centrale di Putin, vero burattinaio del complesso meccanismo della comunicazione mondiale di stampo sovranista-reazionario, e della fake che di tale meccanismo sono il motore.
    Si analizzano le possibili conseguenze della eventuale vittoria di Trump, che avrebbe riverberi gravemente negativi sulla vicenda ucraina, e sullo stesso ruolo della Nato, da decenni baluardo della difesa del mondo e dei valori occidentali.
    A proposito di Ucraina, si ricorda il grande lavoro portato avanti dalla presidente dei Radicali Patrizia De Grazia, impegnata da almeno tre mesi in una iniziativa politica di collaborazione con il partito guidato da Volodymyr Zelensky.
    Si analizza il ruolo dell'Europa, alla luce dei risultati delle recenti elezioni europee, che hanno visto una avanzata della destra, ma non il temuto rovesciamento degli equilibri del Parlamento Europeo e della Commissione Europea. Contesto nel quale il governo italiano esce sostanzialmente isolato.
    Infine si ragiona di politica italiana, con riferimento particolare alle vicende del cosiddetto "Terzo Polo" uscito sconfitto dall'appuntamento elettorale delle europee.
    In questo contesto si commenta la scelta del segretario di Più Europa Riccardo Magi, che per primo ha lanciato la linea sintetizzabile nella formula "basta ricerca di terzo polo: se vogliamo costruire una vera alternativa di governo dobbiamo sostenere il primo polo".
    Scenario in mutamento dunque, con tutta l'opposizione alla ricerca di una linea che possa rendere realmente praticabile la sconfitta della destra.
    In questo contesto resta decisivo il ruolo dei Radicali, la cui capacità di lotta a favore dell'ampliamento dei diritti e delle libertà individuali permane punto di riferimento imprescindibile per l'intera area progressista.
    49 min
  • Speciale Radical Talk/80 - 16.07.2024
    Speciale Radical Talk/80 - 16.07.2024

    Ospite della puntata del Radical Talk, quasi interamente dedicata alla politica internazionale, la presidente dei Radicali Patrizia De Grazia, appena tornata da una nuova missione a Kiev.
    De Grazia racconta con dovizia di particolari le azioni che hanno segnato gli ultimi due mesi di relazioni politiche con l'Ucraina e col partito guidato dal presidente Zelensky: gemellaggi tra comuni Italiani e comuni ucraini, incontri con delegazioni parlamentari ucraine sia in Italia che in Ucraina.
    Una azione politica chiara, incisiva, purtroppo troppo ignorata dai media Italiani, ma comunque dotata di grande significato politico.
    Si commenta anche il ruolo delle rappresentanze politiche italiane nel nuovo Parlamento Europeo, e la efficacia delle scelte del governo Meloni, che sta portando l'Italia ad una irrilevanza politica mai registrata in Europa, salvo nel periodo 2010-11 per le scelte politiche scellerate del governo Berlusconi.
    Così come viene commentata, grazie al contributo della dirigente radicale Debora Striani, la surreale azione politica condotta sul piano internazionale da Viktor Orbán, che si sta muovendo senza la legittimazione delle istituzioni europee che pure dovrebbe rappresentare.
    Chiusura sui risvolti nazionali, sul contesto politico italiano, sulle iniziative portate avanti con decisione dai Radicali in ambito di liberalizzazioni (taxi e balneari in primis), di emergenza carceri, di legalizzazione della cannabis.
    49 min
  • Speciale Radical Talk/79 - 09.07.2024
    Speciale Radical Talk/79 - 09.07.2024

    Ospite della puntata la dirigente (membro di Giunta) di Radicali Italiani Debora Striani.
    Nel primo blocco un articolato commento sulle elezioni francesi appena tenute, e sulle elezioni europee, con focus sulla composizione definitiva del nuovo Parlamento Europeo, che malgrado non veda un rovesciamento dei rapporti di forza precedenti (popolari socialisti e liberali restano maggioranza), rende manifesta una avanzata delle forze di destra, sovraniste, orientate alla compressione dei diritti individuali.
    Nel secondo blocco ancora vicende internazionali, stavolta sul fronte ucraino: la presidente dei Radicali Patrizia De Grazia è appena stata in missione politica a Kiev, dove poche ore fa i bombardamenti russi hanno provocato danni gravissimi all'ospedale pediatrico.
    Anche su questo tema emerge il pericolo della destra sovranista di stampo orbaniano (che spera nella rielezione di Trump alla presidenza Usa), e la necessità che Usa e Europa rafforzino le strategie di difesa e di contrasto alla aggressività di Putin e dell'Iran, e alle ambiguità cinesi e indiane.
    Uno scenario internazionale preoccupante, soprattutto in vista della possibile rielezione del magnate americano alla Casa Bianca.
    Nel terzo blocco di trasmissione si passa ale vicende italiane. Le mosse del governo in direzione della compressione delle libertà individuali, il ruolo del terzo polo (uscito sconfitto dalle elezioni europee), lo spazio per le lotte radicali (carceri, giustizia, antiproibizionismo, fine vita, liberalizzazioni in ambito economico), a questo punto determinanti per la salvaguardia della libertà complessiva del nostro Paese, e del rispetto del dettato costituzionale.
    47 min
  • Speciale Radical Talk/78 - 02.07.2024
    Speciale Radical Talk/78 - 02.07.2024

    Ospite della puntata il tesoriere di Radicali Italiani Filippo Blengino.
    Nel primo blocco di trasmissione si ragiona di politica internazionale, in particolare delle (pseudo) elezioni in Iran, e del ruolo centrale di questo paese, insieme alla Russia, nell'attacco al modello occidente liberale, con particolare riferimento al sostegno all'estremismo islamico, a Hezbollah, a Hamas.
    Un occhio ovviamente alle recenti elezioni europee, e alle prospettive per le forze che in Italia rappresentano l'area liberale, purtroppo rimaste fuori dal Parlamento Europeo a causa della frammentazione politica.
    Cenni anche alle elezioni Usa e al sostegno all'Ucraina (la presidente dei Radicali Patrizia De Grazia è in procinto di partire per una nuova missione politica nel paese guidato dal presidente Zelensky).
    Nel secondo e terzo blocco di trasmissione si passa invece alle iniziative radicali in corso in Italia, in particolare la battaglia per le liberalizzazioni, contro le lobby che contrastano le norme europee sulla libera concorrenza (taxi e balneari in primo luogo, in questa fase), e alla lotta per la legalizzazione della cannabis, che unisce i Radicali a Meglio Legale e alla Associazione Luca Coscioni. A questo proposito, si fa cenno anche al processo federativo con Più Europa, e alla necessità di approfondire la collaborazione con le organizzazioni un tempo componenti la cosiddetta "galassia radicale".
    45 min
  • Speciale Radical Talk/77 - 15.06.2024
    Speciale Radical Talk/77 - 15.06.2024

    Ospite della puntata il segretario dei Radicali Matteo Hallissey, che commenta i risultati delle elezioni europee.
    Pur avendo sostenuto la lista Stati Uniti d'Europa promossa da Più Europa, Italia Viva e dal Psi, i Radicali non si danno per vinti e guardano oltre. Le lotte radicali vanno al di là delle postazioni istituzionali. Concorrenza, lotta alle lobbies, libero mercato, legalizzazione cannabis, carceri e giustizia, politiche giovanili, sostegno all'Ucraina, lotta alle fake news di matrice russa, lotta contro le politiche criminali e criminogene del governo sulle migrazioni, apertura alla democrazia partecipativa quale complemento imprescindibile della democrazia rappresentativa, federalismo europeo
    Sono moltissimi i fronti di lotta che vedono i Radicali in prima per la trasformazione della società in senso liberale e libertario.
    28 min
  • Speciale Radical Talk/76 - 04.06.2024
    Speciale Radical Talk/76 - 04.06.2024

    Ospite della puntata Patrizia De Grazia, presidente dei Radicali, appena tornata da una importantissima missione in Ucraina, a consolidamento della iniziativa già iniziata lo scorso mese, volta al gemellaggio tra comuni italiani e comuni ucraini, e a dare agli ucraini sostegno concreto, non meramente teorico, verbale.
    De Grazia è stata nei giorni scorsi in territori di guerra, gettando nuovi semi per fare crescere la collaborazione tra i Radicali Italiani e il partito guidato da Volodymyr Zelensky.
    Una straordinaria testimonianza, che mostra con grande efficacia politica e emotiva la capacità dei Radicali di non dare semplicemente speranza, ma di ESSERE speranza, secondo il noto adagio predicato ma soprattutto praticato da Marco Pannella.
    Uno sguardo al contesto politico nazionale, caratterizzato da una campagna elettorale per le elezioni europee in cui ben poco contano i contenuti realmente aderenti alla costruzione di una Europa federale più moderna e efficiente, ma il dibattito sembra tutto rivolto a rese dei conti interne.
    Blocco finale di puntata dedicato a due interventi di Riccardo Magi, segretario di Più Europa ma anche storico militante radicale, e di Antonella Soldo, leader della lotta per la legalizzazione della cannabis e candidata nella lista "Stati Uniti d'Europa" alle prossime europee. Magi si confronta a "Otto e mezzo" con Marco Travaglio sulla questione del vero sostegno all'Ucraina, unica alternativa alla resa alla prepotenza imperialista della Russia putiniana. Soldo denuncia e smaschera il folle tentativo del governo di rendere illegale la cannabis light, creando non solo un danno enorme all'economia italiana, ma dando anche ulteriore linfa alle organizzazioni criminali che prosperano grazie alle norme e alla cultura proibizionista.
    45 min
  • Speciale Radical Talk/75 - 30.05.2024
    Speciale Radical Talk/75 - 30.05.2024

    Edizione "short" del "Radical Talk".
    Il segreterio dei Radicali Matteo Hallissey ci racconta la campagna elettorale a sostegno della lista "Stati Uniti d'Europa", in particolare dei candidati di cultura e origine radicale: non solo ovviamente Emma Bonino, ma anche Antonella Soldo, in prima fila nella lotta per la legalizzazione della cannabis e per le liberazione da corporativismi anacronistici dei mercati in cui si opera in concessione pubblica (ad esempio taxisti e balneari), Gian Domenico Caiazza e Rita  Bernardini, in prima fila nelle lotte per la riforma della giustizia, per il miglioramento delle condizioni delle carceri e per il rispetto autentico dell'articolo 27 della Costituzione, e Patrizia De Grazia, presidente e responsabile esteri dei Radicali, impegnata proprio in questi giorni in una missione di enorme rilievo politico in Ucraina, in zone di guerra, in collaborazione diretta col partito diretto dal presidente Zelensky.
    19 min
  • Speciale Radical Talk/74 - 23, 25.05.2024
    Un Radical Talk "patchwork".
    Giovedì 23 maggio primo Radical Talk - short version".
    Ospite il segretario di Radicali Italiani Matteo Hallissey, impegnato in tour elettorale a sostegno della lista "Stati Uniti d'Europa", ma in prima fila anche nella lotta sul tema della concorrenza e della apertura della vita economica in direzione più liberale. Due giorni prima Hallissey è stato protagonista di una azione nonviolenta nel corso della manifestazione tenuta a Roma dai taxisti della Capitale (solo alcune sigle hanno manifestato), e ha dovuto subire strattonamenti e insulti semplicemente per la t-shirt che indossava, a favore dell'ampliamento delle licenze. Il suo racconto e le sue riflessioni segnano questa prima parte.
    Sabato 25 maggio primi due blocchi di trasmissione dedicati al secondo Radical Talk "short version", ancora con il segretario dei Radicali Matteo Hallissey che ci parla di concorrenza, in particolare riferimento ai settori in regime di concessione pubblica, in cui è necessario passare alle gare e eliminare le scorie corporative che oggi dominano questi mercati. Dopo i taxi, stavolta si parla di balneari. Hallissey tratta anche di politica transnazionale (la presidente Patrizia De Grazia è impegnata proprio in queste ore una nuova missione, a favore delle lotte dei georgiani oltre che ovviamente dell'Ucraina) e di carceri: visita, sabato mattina, del tesoriere Filippo Blengino al carcere romano di Rebibbia, nel contesto della campagna "Devi vedere".
    41 min
  • Speciale Radical Talk/73 - 16.05.2024
    Speciale Radical Talk/73 - 16.05.2024

    Ospite della puntata il tesoriere di Radicali Italiani Filippo Blengino, che nel primo blocco di trasmissione affronta con precisione e chiarezza espositiva il tema della condizione sostanzialmente illegale delle carceri italiane, e illustra la petizione appena lanciata dai Radicali in materia, "Fermiamo la strage!", il cui obiettivo è chiedere al Parlamento di attuare immediatamente una riforma complessiva del sistema carcerario, dando piena e reale attuazione all'27 della Costituzione.
    Si ragiona anche di panpenalismo e ovviamente di legalizzazione della cannabis, tassello fondamentale per la decompressione dell'affollamento dei penitenziari italiani.
    Nel secondo blocco di trasmissione si tratta del programma presentato in vista delle imminenti elezioni europee dalla lista "Stati Uniti d'Europa", cui i Radicali hanno dato un apporto decisivo.
    Non possono mancare, nel quadro del ragionamento rivolto al contesto internazionale, cenni alla invasione dell'Ucraina da parte della Russia putiniana, e alla guerra tra Israele e Hamas.
    Un quadro completo, chiaro, delle posizioni radicali, che mette in luce il rinnovato protagonismo politico della organizzazione fondata da Marco Pannella.
    50 min

About Radical Talk

From the publisher's feed

Lo spazio dedicato al mondo dei Radicali Italiani. Non preoccuparti: occupatene!