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E´una prova babe! questi siamo noi, nudi (NUDI) e crudi, Che Radio Berlino voglia devvaro evolvere verso una maggiore leggerezza e autenticita´? we will see babe! we will see.
Francesco, Maurizio, Giuslia e me (Vita) che ascoltiamo le avventure amorose di Sandra! :-)
E´diventata a tutti gli effetti una protesi, il cellulare che abbiamo in tasca
Se lo perdiamo, si scarica, si rompe andiamo in panico. No google maps, no mamma / figli da chiamare, ansia da messaggi di amici che avremmo potuto ricevere o avremmo dovuto mandare, no accesso all´online banking, no generale cazzeggio sui social media, no pagamenti al supermercato. Panico.
Fino a che punto questo parallelepipedo e´ funzionale al nostro vivere, quante funzioni del vivere gli abbiamo delegato, e a che punto lo "scroll" divena un automatismo.
Di questo e di altro Francesco, Sandra e Vita parlano nella puntata numero TRENTA di Radio Berlino. EVVIVA!!!!!!!
Baci baci!
Una fatica cercare di asciugare questa puntata. Ogni singola parola di Nicola, l'attivista di solidarietà per la Palestina ospite di oggi, e´ preziosissima per capire la violenza della repressione della polizia a Berlino.
Nicola ci racconta la sua esperienza: dalle false accuse, alle menzogne in tribunale sotto giuramento dei pubblici ufficiali, dalla community solidale sempre meglio organizzata, al miracolo processuale che lui chiama "la mano di dio".
Una puntata importantissima per capire cosa e quanto si rischia oggi a manifestare fuori dai confini dellaStaatsräson in Germania. E come difendersi.
Carissimə,
oggi parliamo con Angelo che ci racconta la sua transizione a Berlino. Un percorso a ostacoli, che parte dalla consapevolezza attraverso la psicoterapia, passando per professionisti non ancora qualificati (ingoranti) sulla tematica della transizione, fino all´epifania, cioe´ all´ incontro di Angelo con un medico di alta sensibilita´ e competenza che lo ha aiutato a gestire la transizione. Buon ascolto!
Il nostro stimatissimo e decoratissimo moderatore Francesco, detto anche Nasov, ha di recente pubblicato un album in cui sperimenta la messa in musica di testi poetici scritti dal poeta Enrico de Caprio, in lingua napoletana. In questa puntata abbiamo invitato il poeta e parleremo di poesia. Perche´poesia, da dove poesia, quando poesia, se poesia, poesia e Berlino.
Buon ascolto e buona primavera cuori!
Ragazzi che fatica questa puntata! Ci siamo voluti sfidare e non e´ finita qui.
Siamo a Berlino, nella citta´ simbolo della guerra fredda, nella citta´ dove il capitalismo e il socialismo reale si sono toccati per 40 anni. La citta´ dove il socialismo reale e´stato sconfitto dal capitalismo reale. E poi abbiamo avuto 36 anni di capitalismo sfrenato, finanza, crisi dei debiti sovrani, morte dei partiti comunisti in occidente, la messa in stato vegetativo della sinistra, contro l´ emergere di un neoliberismo spietato che fa a pezzi lo stato sociale. Eppure sembra che questa via sia l´ unica possibile. Ce lo dice qualcuno che il soaiclismo reale e il capitalismo reale lo conosce molto bene. Di nuovo con noi Michele Trincia - si´quello della puntata numero 13: DDR mon amour
Si´sopravvivere. Ma sani di mente. Oggi la salute mentale non e´ piu´ tabu´. Per fortuna. Ma negli anni ´70 quando gli expat erano i nostri genitori, solitudini, problemi identitari e culturali erano poco idividuati, raramente tematizzati e quasi mai curati.
Ma come funziona oggi? Dove e come li troviamo degli psicologi bravi stando all´estero? Stiamo forse medicalizzando troppo, e non bene?
Nella puntata numero 25 (Yes! un quarto di secolo, AUGURI A NOI) prima puntata del 2026 (YES! Siamo sempre piu´contenti di noi) di Radio Berlino affrontiamo proprio la salute mentale.
E lanciamo il nostro spin-off: Radio Berlino Express: una versione corta e asciutta delle nostre interviste, i cui protagonisti questa volta siete tutti voi!
Buon anno di cuore.
C´e´la fila fuori per entrare. In milioni venderebbero l´ anima al diavolo pur di avere il passaporto come il nostro, i servizi che abbiamo noi, le universita´ gli ospedali, le pensioni, le scuole.
Invece noi facciamo i preziosi, ce la tiriamo, siamo sempre scontenti: dietro il traino populista di Salvini, Orban, ed Elon Musk, la critica all´Unione europea sta crescendo esponenzialmente. Cosi´ come stanno crescendo le spese militari dei singoli Paesi membri.
Tra la paura di una guerra mondiale, e la speranza di un 2026 pieno di amore, gioia e pace, vi auguriamo buon ascolto.
Spoiler: Radio Berlino cresce. Date un caloroso benvenuto a Giulia, la nostra esperta di marketing nonche´ sesto cuore del team.
Intanto buon Natale a tutti e buon 2026 di gran cuore fan base. E´stato un bellissimo anno con voi: siamo cresciuti, abbiamo sbagliato e siamo migliorati.
Oggi ci occupiano di matrimoni, andati a buon fine, finiti in divorzi, matrimoni religiosi, laici, queer, veloci, lenti, a New York city, a Copenghagen, a Frosinone. Con tanto di costi e feste.
Con una ospite molto speciale: Lucia Conti, segno zodiacale Pesci, ascendente forse Cancro, direttrice de il Mitte.
Baci cuori
Novembre 2025. Autunno. Berlino. Arriva La Niña in concerto, sold out. Gente tra il pubblico piange, altri cantano (in dialetto napoletano pur arrivamdo da Bergamo), altri si portano i tamburelli e saltano assieme a lei.
Uno spettacolo soprendente che rivelta una tendenza: I dialetti stanno tornando di moda. Cosi anche i tamburelli, le danze popolari, il locale. Vero che a Napoli elementi della cultura popolare (cosi´ come in Sicilia e immagino in Irlanda) sono presenti dall´origine dei tempi. Altrettanto vero che per anni l´ inflessione dialettale anche nel mondo artistico, non solo non era cool, diventava al contrario motivo di discriminazione.
Oggi le cose stanno cambiando. Perche´? Ne parliamo nella puntata numero 22 della vostra Radio Berlino.
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