Ludo, nome d'arte di Ludovica Gerundino, è una giovanissima artista di Cerisano (CS) che frequenta la
Scuola di Alto Perfezionamento Canoro diretta da Cecilia Cesario e Rosario Canale ed ha intrapreso un
percorso di scrittura da circa un’anno. Ha all’attivo numerose partecipazioni ad eventi di rilievo nella sua
regione ed è già a lavoro per nuovi brani che saranno prodotti a breve. La musica l’ha sempre
accompagnata fin da piccola ed è una parte fondamentale nella sua vita, in particolare per la ricerca e
l’ascolto dei testi. Infatti, con costanza, ricerca sempre dei linguaggi innovativi da inserire nelle proprie
“Seminudi” è il primo singolo di Ludo disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione
radiofonica dal 12 luglio 2024.
“Seminudi” è un brano che parla di un legame intenso e puro che permane nonostante la volontà di
entrambi di provare a voltare pagina. Come un fuoco dentro, l’amore, è una luce che ti aspetta nelle notti
più buie e ti cura contro ogni male. Riesci a ritrovare la calma nonostante spesso si mettano dei muri per
proteggersi dalle delusioni che possono scaturire da un amore che finisce, però è inutile opporsi al bene di
stare insieme a qualcuno e anche sul baratro continuerai a cercare gli abbracci, le mani senza badare alle
conseguenze. Il ritornello è una richiesta di restare ancora e ritrovarsi seminudi a ricucire i tagli delle
L'artista commenta così la nuova release: “Noi sospesi a mezz’aria ci ritroviamo a fatica ma se vuoi
trovarmi richiama, toglimi l’aria, resta ancora qui con me! Quando ho iniziato a scrivere, non avrei mai
pensato in poco tempo di riuscire ad ottenere un risultato così importante. Sono molto felice di aver avuto
l’opportunità di poter pubblicare il mio primo lavoro discografico e distribuirlo con Sony Music. Ringrazio
tutta la RC Voce Produzione per avermi supportata nella mia crescita musicale e spero di riuscire a
migliorare sempre di più cercando di avere un’identità artistica molto chiara e riconoscibile. È bellissimo
poter lavorare sugli aspetti vocali e collegarli a quelli di scrittura in modo da essere sempre più esclusivi e
mettere a disposizione la musica completamente per la mia esigenza di comunicazione. So che è solo l’inizio
ma credo sia un buon inizio e mi auguro possa continuare nel migliore dei modi!”