La Festa di Radio Onda d’Urto, giunta alla sua XXXIV edizione, sta per iniziare. E con essa, dal 5 al 22 agosto, si svolgeranno numerosi dibattiti e incontri di confronto sui principali temi politici affrontati durante l’anno da Radio Onda d’Urto.
I temi di quest’anno vanno dalla Palestina al riarmo, dai movimenti sociali a quelli antifascisti, per la difesa del lavoro, della salute, della natura, contro sfruttamento, caporalato, capitalismo digitale, attraversando vertenze e lotte che animano la nostra terra.
Inizio ore 19.30 presso lo stand Spazio Dibattiti. Di seguito gli appuntamenti:
H 19.30 –
2006-2026 Vent’anni senza Renato. A vent’anni dall’assassinio di Renato Biagetti per mano fascista presentazione dell’edizione speciale “Storie per Renato. Speciale Antifa!nzine” (coedizione Cronache Ribelli e Freeink Comix, 2026). Intervengono:
Erre Push, illustratore e fumettista;
Cristiana Gallinoni (Loa Acrobax);
Cronache Ribelli;
Antifanzine;
l* compagn* di Dax;
Campagna Free All Antifas. Modera
Elia Rosati, storico e collaboratore di Radio Onda d’Urto.
H 19.30 –
Guerra globale! Anatomia e perversione di una morte annunciata. Intervengono:
Donatella Di Cesare, filosofa, Università La Sapienza di Roma,
Nicoletta Dentico, esperta di diritto alla salute e già direttrice di Medici senza Frontiere,
Adriano Zamperini, psicologo, Università degli Studi di Padova. Moderano e conducono:
Manuel Colosio,
Paolo Patuelli,
Giuseppe (Beppe) Ricca autori e conduttori della trasmissione di Radio Onda d’Urto “Il disagio nella civiltà”.
H 19.30 – “
Il processo di pace in Turchia: prospettive e aspettative”. Secondo l’”Appello per la pace e una società democratica” di Abdullah Öcalan, la società turca dovrebbe avviare un percorso di democratizzazione collettiva. A oltre un anno di distanza, quali sono le aspettative della società civile e quali sono le prospettive politiche degli attori coinvolti? Ne discutiamo con
İdris Baluken, ex deputato del parlamento turco con l’HDP;
Şerife Ceren Uysal, avvocata del Foro di Istanbul specializzata in diritti umani;
Rosida Koyoncu, giornalista, documentarista e attivista per i diritti delle persone LGBTQIA+. Modera il giornalista
Murat Cinar.
Il dibattito si svolge presso la Libreria del Gatto Nero. H 19.30 –
La musica sta cambiando. Il potere economico si sta appropriando di ogni anello della filiera: dalla produzione alla distribuzione, dai grandi eventi agli spazi in cui si suona. È ancora possibile fare musica e vivere un concerto sottraendosi a questa logica? Ne parliamo con
Flavia Tommasini (TPO Bologna),
Rolando Lutterotti (Sherwood Festival/Città Invisibili) e
Andrea Cegna (giornalista freelance e lavoratore intermittente dello spettacolo). Modera:
Siham Ouzif (Radio Onda d’Urto).
H 19.30 – “
L’industria della salute. Farmaci, privatizzazioni e affari. Ecco perché un’altra medicina è necessaria”. Presentazione del libro con l’autore
Vittorio Agnoletto, medico, membro del direttivo nazionale di Medicina Democratica e docente di Globalizzazione e Politiche della Salute presso l’Università degli Studi di Milano. Con lui
Antonino Cimino, medico di Medicina Democratica e co-conduttore della trasmissione radiofonica Curami – prima di tutto la salute.
H 19.30 –
Palestina: 3 anni di genocidio, 78 anni di occupazione. Con
Saif Abukeshek, attivista palestinese e portavoce della Global Sumud Flotilla,
Fabian Odeh, cittadino italo-palestinese che si reca spesso in Cisgiordania,
Coordinamento Palestina di Brescia.
Il nome dell’ultimo relatore sarà comunicato a breve.H 19.30 –
Fredde fusioni Vs calde passioni. Passato, presente e futuro del calcio bresciano. Intervengono:
Diego Piccinelli del gruppo ultras “Brescia 1911” e gli ultras del gruppo “
Fossa Salò”.
H 19.30 –
Data Center: il volto materiale dell’Intelligenza Artificiale. I data center sono diventati il simbolo delle ricadute sui territori del capitalismo digitale. In Italia, la Lombardia è al centro di una corsa agli investimenti in questo settore. Ne parliamo con
Giuseppe De Ruvo della redazione di Limes,
Rita Cantalino, giornalista freelance,
Enrico Duranti del
Comitato di Lachiarella (MI) e
attivisti del Comitato di Travagliato (BS).
H 19.30 –
Lavorare per morire. Un dibattito sui modelli di organizzazione produttiva e sfruttamento in Italia,
dedicato a Mirko Serpelloni e Massimiliano Lauro, lavoratori bresciani e frequentatori della Festa morti di lavoro. Ospiti
Maruska, mamma di Mirko Serpelloni,
Elena Lott che per Usb segue la lotta dei ciclofattorini di Milano e
Marco Omizzolo, docente di Sociopolitologia delle migrazioni all’Università La Sapienza di Roma ed esperto di sfruttamento e caporalato.
H 19.30 – “
Vivere alla fine dei tempi” (Ombre Corte, 2026). Il soggetto scabroso tra le macerie del presente con
Federico Chicchi,
Paolo Patuelli,
Giuseppe (Beppe) Ricca e
Manuel Colosio in dialogo con
Elia Zaru.
H 19.00
Con Renata nel cuore. Omaggio alla vita di militante femminista/transfemminista e sindacale di base a pochi mesi dalla sua morte. Ricordo con microfono aperto alle realtà con cui
Renata De Marco ha condiviso esperienze di lotta. A seguire, dibattito sullo stato della scuola pubblica con la partecipazione di
Cattive maestre,
Educare alle differenze,
Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle Università,
Marco Meotto, insegnante e storico.
H 19.30 –
Guerra, sciopero, movimento: quale organizzazione? A partire dalla forza e dai limiti del movimento “Blocchiamo tutto”, vogliamo discutere quali forme di organizzazione siano oggi praticabili per costruire percorsi duraturi contro la guerra, il militarismo, l’oppressione e lo sfruttamento. Partecipano:
∫connessioni precarie,
Dinamopress,
Globalproject,
Infoaut,
Teiko-Euronomade.
La presentazione del programma con Elia Zaru, della redazione di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica