L’attacco terroristico contro la Global Sumud Flotilla, compiuto da droni israeliani, ha provocato una prima importante reazione immediata, con presidi, manifestazioni, assemblee aperte e altre iniziative in tutta Italia, sulla scorta del risultato eccezionale dello sciopero generale del sindacalismo di base di lunedì 22 settembre.
Di seguito tutti gli aggiornamenti e le corrispondenze:
Ore 21.00 – A Brescia 5mila in corteo a Brescia per la Palestina. Csa Magazzino47, Diritti per Tutti, Collettivo Onda Studentesca e Giovani Palestinesi scrivono in una nota: “A meno di 48 ore dalle migliaia e migliaia di persone mobilitate per lo sciopero generale del 22 settembre – e nonostante le manganellate e i lacrimogeni di lunedì sera – Brescia ha dimostrato ancora una volta che sa bene da che parte stare. Un presidio – convocato in poche ore dopo l’attacco israeliano alle imbarcazioni dirette con aiuti umanitari a rompere il blocco criminale di Israele contro la Striscia – è diventato ben presto un corteo spontaneo.
Da piazza Rovetta ci siamo mossi verso piazza Duomo, dove era in corso il presidio della Cgil.Un fiume di persone è straripato nuovamente per tutto il centro storico, tornando alla fine in piazza Rovetta.
Da qui sabato, alle ore 15, ripartiremo assieme per un’altra grande manifestazione di massa al fianco della Palestina e della Global Sumud Flotilla, contro il genocidio e l’occupazione coloniale israeliana e contro ogni complicità internazionale, a partire da Ue e Governo italiano!”
Ore 19.40 Il corteo sta per tornare in piazza Rovetta, gonfiato nei numeri: circa 5mila persone nuovamente mobilitate. Siham della redazione Ascolta o scarica
Ore 19.25: Il servizio di Siham della redazione in diretta nel giornale radio Ascolta o scarica
Ore 19.15: A Brescia il corteo prosegue in tutto il centro storico Ascolta o scarica
Ore 19.05: Brescia, piazza Duomo, il collegamento con Siham della nostra redazione, quando il presidio è partito in corteo per le vie del centro cittadino. Ascolta o scarica
Ore 19: Napoli, da largo Berlinguer ci siamo collegati con Marta del laboratorio Insurgenzia. Ascolta o scarica
Ore 18.55: A Brescia gli interventi da piazza Rovetta e la decisione di partire in corteo Ascolta o scarica
Ore 18.50: Milano, piazza della Scala, il collegamento con il nostro collaboratore Luciano Muhlbauer. Ascolta o scarica
Ore 18.10: Pisa, la corrispondenza di Alessandra di Student* per Palestina. Ascolta o scarica
Ore 18.05: Palermo, il collegamento dal presidio con Luigi del Prete dell’Unione Sindacale di Base. Ascolta o scarica
Ore 18.00: Brescia, piazza Rovetta, le interviste registrate da Siham della nostra redazione all’inizio della manifestazione. Ascolta o scarica
Ore 17.55: Brescia, piazza Rovetta, il primo collegamento con Siham, inviata della nostra redazione mentre sta per iniziare il presidio. Ascolta o scarica
Il via alla nuova giornata di lotta per la Palestina e con la Global Sumud Flotilla, già nel primo pomeriggio, dagli studenti; a Genova occupato il Rettorato, a Roma il liceo Rossellini, mentre a Firenze oltre un centinaio di studenti, dal liceo classico Machiavelli-Capponi insieme a quelli dell’artistico di Porta Romana, hanno scioperato arrivando a pochi passi dal Consolato Usa. Davanti la Celere, che durante il fronteggiamento ha fermato uno studente, rilasciato dopo mezz’ora per la pressione della piazza.
Alle ore 14, a Monte Citorio, c’è stata la conferenza stampa – presidio di denuncia dell’attacco contro la GSF, ma è tutto il Paese a essere mobilitato, da Aosta a Palermo, dalle metropoli come Roma, Milano, Torino, Bologna a centri più periferici, come – stando ai territori da cui trasmettiano – a Darfo Boario Terme, in Valle Camonica. Restando nel Bresciano, appuntamento con il Coordinamento Palestina alle ore 18 in piazza Rovetta, Brescia. Ancora a Brescia la Cgil ha indetto un proprio presidio in piazza Duomo. Sempre la Cgil, ma a livello nazionale, invita “le nostre e le lavoratrici e i lavoratori a partecipare attivamente alle iniziative di solidarietà in programma nel Paese”. In caso di ulteriori attacchi, blocchi o sequestri, materiali, la Cgil si dice inoltre pronta “a proclamare con la necessaria tempestività lo sciopero generale”.
Dalla Cgil all’Usb, Unione Sindacale di Base, che uno sciopero generale lo ha già fatto, quello con un milione e più di persone per le strade, lunedì 22 settembre. “Proclameremo un nuovo sciopero generale e questa volta lo faremo senza preavviso. La parola d’ordine ‘blocchiamo tutto’ tornerà in tutto il Paese”. Così l’Usb, che da venerdì chiama “100 piazze” in forma permanente, a partire da quella di Roma, in Piazza dei Cinquecento.
Infine, la politica di palazzo: le opposizioni di centrosinistra hanno occupato l’emiciclo e i banchi del governo chiedendo al Governo di riferire subito. Domattina il ministro Crosetto andrà in Parlamento; nel frattempo annuncia l’invio di una nave militare nei pressi della Flotilla, la fregata multiruolo Fasan della Marina militare, che era in navigazione a nord di Creta nell’ambito dell’operazione antimigranti, la Mare Sicuro. Abbastanza ambigua, al momento, la missione, definita da Crosetto “per eventuali attività di soccorso di cittadini italiani’. Addirittura Tajani dice qualcosa, facendo sapere di avere aperto una “mediazione con Tel Aviv” per fare arrivare – come non si sa – “gli aiuti a bordo della Flotilla”
L’attacco israeliano contro le navi intenzionate a portare aiuti alla popolazione palestinese, rompendo l’assedio criminale di Tel Aviv, fa compiere un sussulto persino all’addormentata Ue: “La libertà di navigazione deve essere rispettata, non è accettabile un attacco contro la Flotilla o altro uso della forza”, ha detto una portavoce della Commissione Europea, precisando di aver “preso nota” della decisione dell’Italia d’inviare una nave della marina militare, mentre i Verdi chiedono un dibatitto in plenaria sull’accaduto.
Infine l’Onu, che chiede un’indagine sugli ‘attacchi’ alla Flotilla di aiuti per Gaza”.