Puntata speciale, su Radio Onda d’Urto, di Levante, il nostro approfondimento mensile dedicato all’Asia Orientale.
Venerdì 26 settembre a Pechino, capitale della Repubblica Popolare Cinese, abbiamo raggiunto telefonicamente Dario Di Conzo, collaboratore di Radio Onda d’Urto, co-curatore di Levante, ricercatore alla Scuola Normale Superiore e docente a contratto di riforme economiche della Cina contemporanea all’università Orientale di Napoli.
In questa (prima) corrispondenza, abbiamo toccato diversi temi:
Le parole di Xi Jinping, videocollegato con l’80esima Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, che ha annunciato l’obiettivo di ” riduzione delle emissioni di gas serra della Cina al 2035. Da qui a 10 anni la Repubblica Popolare taglierà le emissioni di gas serra tra il 7 e il 10%” rispetto a un (non meglio) definito “picco massimo”, atteso per i prossimi mesi. In attesa di fatti concreti, le parole di Pechino hanno comunque avuto vasta eco, soprattutto se paragonate a quelle di poche ore prima dal presidente negazionista climatico Usa, Trump, che sempre all’Onu ha definito “il cambiamento climatico…la più grande truffa” di questo periodo storico.Gli effetti concreti, sul piano economico e politico, del vertice SCO Tianjin 2025, il 25esimo summit dell’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai, tenutosi a inizio settembre nella città cinese di Tianjin.A chiudere, uno sguardo interno, tra una breve rassegna stampa cinese e le differenze registrabili sul campo tra la Pechino del 2025 e quella subito successiva alla pandemia da Covid19.Ascolta la corrispondenza da Pechino, su Radio Onda d’Urto, con Dario Di Conzo. Ascolta o scarica