Sciopero generale per la Palestina e in supporto alla Global Sumud Flotilla, contro il genocidio per mano israeliana e l’economia di guerra di lunedì 22 settembre in tutta Italia: la diretta sulle frequenze di Radio Onda d’Urto.
Oggi, lunedì 22 settembre, è quindi la giornata dello sciopero generale lanciato dall’Unione Sindacale di Base e l’adesione di Adl Cobas, Cobas, Cub e Sgb, dietro la parola d’ordine “Blocchiamo tutto!”. In tutta Italia – e per tutto il giorno – molte centinaia di migliaia di persone in piazza in un centinaio di città tra manifestazioni, cortei, piazze e blocchi per la Palestina, contro il genocidio e l’occupazione, per sostenere le iniziative di solidarietà internazionale, come quella della Global Sumud Flotilla, in viaggio nel Mediterraneo verso Gaza.
Un fiume in piena di persone, fin dal mattino. Diverse centinaia di migliaia di persone (10.000 solo a Brescia) hanno risposto all’appello “Blocchiamo tutto”: manifestanti sui binari di stazioni ferroviarie, metropolitane, all’ingresso di porti, autostrade e strade. Una prova di forza imponente da parte di una composizione ampia, radicale, combattiva e trasversale.
Su Radio Onda d’Urto collegamenti dalle piazze e dalle decine di iniziative organizzate da nord a sud Italia.
Di seguito tutti gli aggiornamenti e le corrispondenze:
21.05: il corteo di Brescia rientra in piazza Rovetta, tappa conclusiva della manifestazione serale. Intanto già rilanciata un’altra mobilitazione dal Coordinamento Palestina, sabato 27 settembre, ore 15 in piazza Rovetta. Umberto, del Coordinamento Palestina, con l’intervento finale di questa lunga diretta su Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica
20.55: aggiornamenti sui feriti di Brescia dall’impianto di amplificazione; sono due le persone portate dalle ambulanze in Pronto Soccorso, per le manganellate. Si tratta di uno studente minorenne, un compagno del Collettivo Onda Studentesca, e un altro giovane, maggiorenne. Non risultato fermi, come spiega Umberto, Coordinamento Palestina di Brescia. Ascolta o scarica
Ore 20.40: altro fitto lancio di lacrimogeni a Brescia da parte delle forze dell’ordine, all’imbocco di via Gramsci. Ancora molte migliaia le persone nelle strade da dove sentiamo Giulia, della Redazione. Ascolta o scarica
Ore 20.35: a Brescia il corteo, con ancora migliaia di persone, risale verso il centro storico dopo le cariche di piazza Repubblica.
Ore 20.30: a Milano, ormai da 6 ore, prosegue il presidio con blocco del traffico in via Vittor Pisani, vicino alla stazione Centrale. Intanto convalidati 4 arresti. 2 minorenni trasferiti al carcere Beccaria e 2 maggiorenni al carcere San Vittore. Poco dopo convalidati altri 7 arresti, portando a 11 persone, tra le quali 2 minoreni Su Radio Onda d’Urto Andrea, nostro collaboratore. Ascolta o scarica
Ore 20.25: la diretta su Radio Onda d’Urto durante il tentativo di sfondamento del cordone poliziesco in piazza Repubblica, vicino alla stazione ferroviaria di Brescia. Ascolta o scarica
Ore 20.20: 2 giovani manifestanti, colpiti alla testa, feriti durante le cariche in piazza Repubblica a Brescia. Arrivate due ambulanze in zona.
Ore 20.15: l’impianto di amplificazione si posiziona lungo via XX Settembre. Ancora alcune migliaia di persone nella zona non distante dalla stazione ferroviaria di Brescia, bloccata dalle forze dell’ordine.
Ore 20.13: pioggia di lacrimogeni in piazza Repubblica a Brescia, rigettati indietro da centinaia di giovani intenzionati ad arrivare in stazione ferroviaria. Polizia indietreggiata alle spalle dei blindati.
Ore 20.11: a Brescia secondo tentativo di sfondamento verso la stazione ferroviaria, cariche e manganellate in piazza Repubblica.
Ore 20.07: Brescia, in centinaia – soprattutto giovani – provano ad andare verso la stazione ferroviaria. Cariche di polizia.
Ore 20.05: a Brescia il corteo arriva in piazza Repubblica. Il Coordinamento Palestina annuncia un’altra manifestazione di massa, per sabato 27 settembre, con partenza alle ore 15 da largo Formentone. Corrispondenza con Marco, della Redazione, con l’intervento dall’impianto d’amplificazione del Coordinamento Palestina. Ascolta o scarica
Ore 19.55: almeno 4mila persone a Bologna sono arrivate nella zona della Questura. Al momento 4 i fermi confermati, processati domattina per direttissima e per ora ai domiciliari (tra loro un minorenne), mentre gli altri 4 dovrebbero essere rilasciati a breve.
Ore 19.50: a Brescia la testa del corteo, infinito, è arrivato all’altezza di piazza Repubblica e svolta verso la stazione ferroviaria. Marco, della Redazione.Ascolta o scarica
Ore 19.40: l’edizione serale del Giornale Radio, incentrata sulla straordinaria giornata di mobilitazione “Blocchiamo Tutto”. Ascolta o scarica
Ore 19.30: a Milano la Questura fa sapere che “sono 8 le persone portate in via Fatebenefratelli per accertamenti. In questo momento nessuno sarebbe in stato di fermo. Saranno visionati filmati girati durante i disordini per valutare eventuali responsabilità”.
Ore 19.20: corrispondenze e interviste dal fiume umano che sta attraversando Brescia per la Palestina. Ascolta o scarica
Ore 19.10: a Brescia la testa è sul ring cittadino, la coda ancora in piazza Vittoria. Molte migliaia le persone in corteo. Corteo in corso anche a Bergamo, partito da Porta Nuova.
Ore 19.00: Migliaia e migliaia di persone partite in corteo da piazza Duomo a Brescia. Cortei in corso anche a Torino e Genova.
Ore 18.45: lo sciopero continua fino a mezzanotte. A Milano, finita alle ore 18 la fascia di garanzia, sono chiuse le linee 1 e 3 della metropolitana, mentre le altre sono limitate. La metropolitana 2 circola solo fra Abbiategrasso e Gobba, la M4 solo fra Linate a San Babila e la M5 da Bignami a Monumentale. Altissima l’adesione.
Ore 18.30: prima corrispondenza dalla seconda piazza (vedi foto) odierna a Brescia. “Situazione incredibile: ben prima dell’orario del concentramento ci sono già molte migliaia di persone in piazza Duomo, spiega a Radio Onda d’Urto Umberto, della nostra Redazione. Ascolta o scarica
Ore 18.15: almeno 300 persone in piazza anche in Valle Camonica, nel nord della provincia di Brescia. La corrispondenza dall’Autostazione di Darfo Boario Terme con Alessandro, della redazione di Radio Onda d’Urto Valle Camonica. Ascolta o scarica
Ore 18.00: Nuovo blitz di Ultima Generazione e attivisti pro Palestina a Torino, bloccata l’uscita del sottopasso di corso Regina Margherita, davanti ai Giardini Reali, mandando in tilt il traffico. Un primo analogo blocco in precedenza aveva fermato la circolazione in corso Vittorio Emanuele II, all’angolo con corso Re Umberto. Intanto proseguono le iniziative nel capoluogo piemontese, mobilitato fin dal mattino. Anna, compagna bresciana da anni a Torino e di Infoaut.org. Ascolta o scarica
Ore 17.30: a Milano continua un presidio stradale con cacerolazo da via Vittor Pisani, da dove sentiamo Elia Rosati, nostro collaboratore, per un aggiornamento sui fermi (11) e una prima valutazione complessiva della lunghissima giornata di mobilitazione nel capoluogo lombardo. Ascolta o scarica
Ore 17.15: a Roma il corteo, gigantesco, è entrato a La Sapienza, occupando la Facoltà di Lettere. Gli studenti, almeno un centinaio, si trovano nell’atrio della Facoltà. “Vogliamo occupare, resteremo qui in vista del Senato accademico di domani, martedì: fuori il sionismo dall’Università”.
Ore 17.00: a Bologna il corteo, con decine di migliaia di persone, è rientrato nella zona della Bolognina. 8 le persone fermate, 3 in ospedale per le cariche. In 2mila verso la Questura per reclamare la liberazione collettiva. Andrea, nostro collaboratore, da Bologna. Ascolta o scarica
Ore 16.50: a Torino in migliaia bloccano l’accesso all’autostrada A6, Torino – Savona.
Ore 16,40: In Sicilia cariche a Catania, dove i manifestanti hanno comunque bloccato il porto etneo. A Palermo 30mila persone in corteo con blocchi delle arterie stradali e le vie di accesso al porto. Buone adesioni allo sciopero. Giorgio del Centro sociale Anomalia e Usb Palermo Ascolta o scarica
Ore 16,30: il commento sulla giornata di sciopero con Tony La Piccirella, portavoce del Global Team della Sumud Flotilla, in questo momento a bordo della Family, la nave che coordina la missione della Sumud Flotilla. Ascolta o scarica
Ore 16.20: da Marghera, dove la polizia è intervenuta con gli idranti per impedire al corteo di entrare nel porto, gli aggiornamenti con Francesco che segnala le decine di camion ancora bloccati in zona industriale.Ascolta o scarica
Ore 16,15: le valutazioni della giornata di mobilitazione con Shukri Hroub, referente dell’Unione democratica arabo-palestinese Ascolta o scarica
Ore 16,10: da Brescia la valutazione dello sciopero di Emanuela De Rocco, maestra alla primaria Torricella, dei “Docenti ed educatori per il rispetto dei diritti umani in Palestina”che è anche l’autrice della lettera aperta che ha stimolato la nascita di questa mobilitazione tra docenti, educatori ed educatrici nelle scuole bresciane Ascolta o scarica
Ore 15.55: il blocco del porto veneziano, in corso da ore, si muove in corteo verso il centro di Marghera. Lungo il percorso sanzionato un camion della Zim, compagnia di trasporti israeliana tra le più grosse al mondo: vernice bianca per coprire il logo e una grande scritta, “Free Gaza” sul cassone.
Ore 15.50: da via Pisani, a Milano, la corrispondenza con il nostro Elia Rosati. 2mila circa i manifestanti ancora presenti, tra scontri e la polizia che cerca di prendere anche alle spalle chi è rimasto in piazza, non lontano dalla Stazione Centrale. Ascolta o scarica
Ore 15.45: ancora scontri e lacrimogeni a Milano (zona via Pisani) e a Bologna, in via Stalingrado, tra il Tecnopolo e a la fiera Cersaie, aperta (in teoria…) oggi.
Ore 15.30: Il corteo di almeno 100mila per Gaza a Roma, passando da Scalo San Lorenzo, ha raggiunto la tangenziale Est dopo un lungo tragitto partito da piazza dei Cinquecento. Su Radio Onda d’Urto Guido Lutrario, Esecutivo Nazionale Usb, con cui facciamo una prima valutazione di questa straordinaria giornata di lotta non ancora finita. Ascolta o scarica
Ore 15.15: con un’ondata di lacrimogeni a Milano la polizia fa arretrare dalla Stazione Centrale i manifestanti, defluiti lungo via Pisani.
Ore 15.00: Nuova corrispondenza da Milano, dove prosegue lo scontro aperto tra forze dell’ordine e manifestanti che assediano da un paio d’ore la Stazione Centrale. Da Milano Luciano Muhlbauer, nostro collaboratore. Ascolta o scarica
Ore 14.50: idranti e lacrimogeni contro i manifestanti che bloccano l’autostrada a Bologna. Migliaia di persone stanno comunque bloccando ingressi e uscite, paralizzando lo snodo autostradale felsineo. Ancora Andrea, della nostra redazione Emilia – Romagna. Ascolta o scarica
Ore 14.45: a Napoli in oltre 40mila in corteo per la Palestina e contro il genocidio. Bloccata la stazione ferroviaria, poi il corteo fin dentro al porto. Alle ore 15 nuova mobilitazione, a Bagnoli, dove il presidente della Repubblica, Mattarella, oggi inaugura l’anno scolastico. Giulia, Centro culturale Handala Ali e UDAP. Ascolta o scarica
Ore 14.30. A Pisa bloccata dai manifestanti la superstrada FiPiLi, che collega mezza Toscana. La corrispondenza da Pisa con Linda di Student* per Palestina. Ascolta o scarica
Ore 14.25: a Milano continua la pressione dall’esterno della Stazione Centrale, con migliaia di manifestanti che premono per entrare, nonostante cariche e lacrimogeni. Andrea, nostro collaboratore. Ascolta o scarica
Ore 14.15: idranti a Venezia contro il blocco al porto in corso da ore (e che prosegue), con 20mila persone. Pio, compagno di Globalproject.info. Ascolta o scarica
Ore 14.10: a Bologna occupata la tangenziale e l’autostrada da migliaia di manifestanti. Andrea, nostro collaboratore. Ascolta o scarica
Ore 14.00: a Milano la stazione Centrale è assediata dai manifestanti, con la Celere chiusa dentro. Decine i lacrimogeni lanciati sulla folla che non arretra, scontri nell’androne. Ancora il nostro collaboratore Elia Rosati. Ascolta o scarica
Ore 13.35: a Milano un folto gruppo di manifestanti, aggirando i blocchi della polizia tramite la metropolitana, ha tentato di raggiungere i binari della Stazione Centrale. La polizia ha caricato, colpendo i manifestanti con i manganelli sulle scale mobili interne alla Stazione Centrale. Due manifestanti sono stati fermati dalla polizia. Il resto della manifestazione, ancora decine di migliaia di persone, circonda la stazione i cui accessi sono chiusi e presidiati dalla polizia in assetto antisommossa. Ci racconta la situazione Elia Rosati, collaboratore di Radio Onda d’Urto da Milano. Ascolta o scarica.
Ore 13.21: a Torino il corteo ha invaso i binari ferroviari vicino alla stazione Porta Nuova e, percorrendoli, si dirige verso la stazione di Lingotto.
Ore 12,50: le valutazioni di fine mattinata di Umberto dal corteo di Brescia Ascolta o scarica e di Andrea della nostra redazione dell’Emilia Romagna da Bologna Ascolta o scarica
Ore 12,48: ancora Milano, dove hanno sfilato decine di migliaia di persone. L’aggiornamento di Andrea Cegna, nostro collaboratore e corrispondente da Milano Ascolta o scarica
Ore 12,45: La corrispondenza da Terni di Franco Coppoli dei Cobas, dove è appena terminata “la più grande manifestazione degli ultimi anni” Ascolta o scarica
Ore 12,25: a Roma, almeno 20.000 persone in corteo, che è ora giunto alla stazione Termini, bloccandola. La corrispondenza di Giorgio di Connessioni Precarie Ascolta o scarica
Ore 12,20: bloccato anche il porto di Marghera. La corrispondenza di Francesco del Collettivo Gardesano Autonomo Ascolta o scarica
Intanto, a Pisa, un corteo di migliaia di persone ha raggiunto e bloccato la superstrada FI – PI – LI.
Ore 12.15: ancora Brescia, dove prosegue il blocco della metropolitana, che sta causando rallentamenti su tutta la linea. In collegamento dalla stazione metropolitana Vittoria con Giulia della nostra redazione. Ascolta o scarica
Ore 11.50: nuovo collegamento con Brescia, dove studenti e studentesse stanno bloccando la metropolitana. Il racconto di Giulia della nostra redazione Ascolta o scarica
Ore 11.48: il collegamento con il porto di Salerno, bloccato dalle 9,20 di questa mattina. Un blocco imponente, molto partecipato, che ha coinvolto anche le strade limitrofe paralizzando, di fatto, mezza città. Il racconto delle iniziative in corso di svolgimento a Salerno in questa mattinata di lotta con una compagna dell’assemblea Block the Boat Ascolta o scarica
Ore 11.45: nuovo aggiornamento dal partecipato corteo bresciano con Giulia della nostra redazione Ascolta o scarica
Ore 11.30: l’aggiornamento dal corteo di Bologna, dove la partecipazione continua ad aumentare e al momento si parla di circa 50.000 persone. L’aggiornamento di Andrea, della redazione emilianoromagnola di Radio Onda d’Urto Ascolta o scarica
Ore 11.20: a Torino la giornata è iniziata con i blocchi al campus Einaudi dell’Università e in diverse scuole superiori. Studenti e studentesse hanno poi raggiunto, in migliaia, Porta Nuova, per il corteo lanciato dai sindacati di base. La corrispondenza con Martina, del Centro Sociale Askatasuna. Ascolta o scarica.
Ore 11.15: più di 10.000 persone in corteo anche a Milano, sotto una pioggia battente, come racconta ai nostri microfoni Andrea Cegna, nostro collaboratore e corrispondente da Milano. Ascolta o scarica.
Ore 11.10: ancora da Brescia, in collegamento con il corteo che “come un fiume in piena sta attraversando da Brescia”. Altissima l’adesione e la partecipazione studentesca, 10.000 le persone in piazza. La corrispondenza di Marco della nostra redazione Ascolta o scarica
Ore 11.05: da Firenze, la corrispondenza di Dario della GKN, in diretta dal corteo che, composto di migliaia di persone, molte della quali giovanissime, dopo il blocco del casello autostradale di Calenzano si sta ora dirigendo verso la sede locale della Leonardo. Ascolta o scarica
Ore 10.30: a Genova si amplia il già partecipato blocco del porto, iniziato alle 8,00, grazie all’arrivo di un corteo dal Ponente ligure a cui seguirà, a breve, quello di un secondo corteo, composto di studenti, ricercatori e insegnanti, che segnerà l’inizio dell’assemblea pubblica. Previsto nel pomeriggio il corteo, ma c’è massima allerta attorno al possibile passaggio nel porto di una nave diretta a Israele: “non la faremo passare”. Dal porto, la corrispondenza di Sara di Usb Genova Ascolta o scarica
Ore 10: ancora da Bologna. Da diverse scuole superiori sono partiti cortei studenteschi diretti verso piazza Verdi. Qui si congiungeranno al concentramento universitario, che alle 9 del mattino ha bloccato le lezioni nelle sedi di via Zamboni, dal civico 32 al civico 38. Sono numerosi i concentramenti bolognesi. Tutti convergeranno in piazza Maggiore per un grande corteo. Dal concentramento del quartiere della Bolognina, la corrispondenza di Andrea, della redazione emilianoromagnola di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica.
Ore 9.35: a Brescia, sotto una pioggia battente, in Piazza della Loggia sono già molte decine le persone assiepate sotto il portico di Palazzo Loggia, nonostante manchi ancora mezz’ora al concentramento. La Questura aveva vietato il concentramento in Piazza della Loggia ma, complice anche il meteo, i manifestanti vi si stanno comunque concentrando sfruttando il porticato. Nel frattempo, anche il corteo di alcune centinaia di studenti e studentesse delle scuole organizzato dal Collettivo Onda Studentesca è arrivato da via San Faustino ed è entrato in Piazza della Loggia. La Polizia non ha cercato di impedirlo. La cronaca di Umberto della redazione di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica.
Sempre a Brescia, alcune scuole primarie sono rimaste chiuse per lo sciopero delle insegnanti, in altre soltanto poche classi hanno iniziato lezione. Alcuni dati: alla scuola media Romanino 16 insegnanti su 20 sono in sciopero; alla scuola primaria Tiboni hanno scioperato tutte le insegnanti; alla scuola media Foscolo hanno scioperato 6 classi su 9.
Ore 9.20: iniziato il blocco al porto di Salerno. Diverse centinaia di lavoratori e solidali in presidio.
Ore 9.00: blocchi alle sedi universitarie e in alcune scuole superiori anche a Bologna.
Ore 8.30: a Torino iniziato il blocco dell’ingresso del Campus Einaudi. Cortei spontanei dalle scuole torinesi verso Piazza Arbarello per il concentramento delle 9.30.
Ore 8.00: iniziato il blocco all’Università La Sapienza di Roma “contro la complicità del sistema universitario con la macchina bellica israeliana”.
Ore 6.00: iniziato al porto di Livorno un presidio indetto da Usb e Gruppo Autonomo Portuali per individuare e denunciare i carichi di armi, per bloccarli, per mobilitare la cittadinanza ai blocchi, per chiamare le istituzioni locali a fare rispettare la legge 185/90. Presenti lavoratori e lavoratrici di altre categorie, studenti e studentesse. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto è intervenuto Giovanni, dell’Usb di Livorno. Ascolta o scarica