Un ordigno esplosivo è esploso stanotte dall’ingresso del Csoa «La strada» a Garbatella, Roma. L’obiettivo era scardinare la saracinesca per penetrare all’interno, cosa non accaduta. All’esterno comparsa la scritta «Dibattista puttana di Hamas».
AGGIORNAMENTO: Alle 17, l’assemblea pubblica lanciata dal cs è diventata un corteo, come ci racconta Gabriele. Ascolta o scarica
Lanciata alle ore 17 un’assemblea pubblica: “da ottobre 2023 – dice una nota del centro sociale romano, attivo da 31 anni – siamo bersaglio di minacce, imbrattamenti, danneggiamenti, ordigni, l’ultimo, fino a stanotte, il 15 maggio. La matrice è chiara: ambienti filo-israeliani che vogliono colpire la nostra lotta: contro la guerra e le logiche di oppressione, per la libertà dei popoli e la Palestina, mai contro il popolo ebraico. Continueremo le nostre battaglie: le bombe notturne appartengono alla vigliaccheria degli squadristi”.
La corrispondenza con Gabriele del CS La Strada di Roma, raggiunto a caldo nella mattina di venerdì Ascolta o scarica
Il comunicato del centro sociale La Strada:
Un altro attacco contro il CSOA La Strada
Stanotte, alle 4:08, un’esplosione ha scosso la Garbatella. Un ordigno è stato fatto esplodere davanti all’ingresso del CSOA La Strada in via degli Armatori. Accanto, uno striscione con scritto: “Di Battista puttXXna di H4m4s”. Nonostante la violenza dell’attacco, non sono riusciti ad entrare nel locale.
È l’ennesimo episodio: da ottobre 2023 il nostro spazio e la nostra comunità sono bersaglio di decine di aggressioni. Minacce, imbrattamenti, danneggiamenti, fino a veri e propri ordigni. L’ultimo attacco esplosivo appena il 15 maggio scorso. Tutti denunciati pubblicamente in ogni sede possibile.
La matrice è chiara: ambienti filo-israeliani che vogliono colpire chi, come noi, si batte per la fine del genocidio a Gaza, per la libertà del popolo palestinese e contro le politiche criminali del governo Netanyahu. La nostra è una lotta limpida: contro la guerra e le logiche di oppressione, per la libertà dei popoli, mai contro il popolo ebraico.
Continueremo le nostre battaglie alla luce del sole: le bombe notturne appartengono da sempre alla vigliaccheria degli squadristi.
Roma sta vivendo un’escalation inquietante. Non solo La Strada: pensiamo, da ultimo, alla contestazione al Fatto Quotidiano al Circo Massimo pochi giorni fa. È un clima d’odio costruito con menzogne semplificazioni brutali e attribuzioni confuse: si vogliono criminalizzare voci diverse, accomunando persone e movimenti che hanno in comune soltanto la richiesta di fermare il genocidio a Gaza.
È ora di dire basta. Non permetteremo che la guerra e l’odio vengano importati nelle nostre strade. Non lo permetteremo qui, a Garbatella.
Le autorità tutte, la politica, i media, gli organismi di rappresentanza delle diverse confessioni hanno la responsabilità di denunciare e fermare questo clima. Prima che questa escalation violenta attecchisca in città e sia davvero troppo tardi.
Per questo oggi alle 17:00 convochiamo un’assemblea pubblica al CSOA La Strada.