Cortei per la Palestina, a 78 anni dalla Nabka, in questo sabato 16 maggio 2026.
MILANO – A Milano la manifestazione nazionale “Ricorda la Nakba, combatti il sionismo!”, per ricordare che la data del 15 maggio 1948 “non è solo una ricorrenza storica, ma il simbolo di una catastrofe che continua tuttora. Sono oltre due anni e mezzo di genocidio, massacri, fame imposta e annientamento nella Striscia di Gaza, di colonizzazione e annessione della Cisgiordania e ora la guerra genocida è stata estesa all’Iran, al Libano e all’intera regione. Il riarmo non è più una tendenza, la guerra non è più un’ipotesi, ma una realtà che ci sta per travolgere: la campagna criminale di Netanyahu e Trump produrrà una crisi che colpirà innanzitutto i lavoratori e le classi popolari. In questo momento servono obiettivi chiari: fare la guerra alla guerra, togliere le basi all’imperialismo in Italia, imporre un embargo popolare contro “Israele”.
Il corteo di Milano, pensato anche per lanciare lo sciopero generale di venerdì 29 maggio indetto da Si Cobas, Cub, Sgb, Adl Cobas e Usi, è partito da piazza XXIV Maggio per poi arrivare nella centrale piazza Duomo. In testa anche Saif Abu Keshek, esponente della Comunità Palestinese di Catalunya e della Global Sumud Flotilla, rapito a fine aprile da Israele in acque internazionali.
Ore 17 – Ultima corrispondenza con Elia Rosati, della redazione milanese di Radio Onda d’Urto, nel momento dell’arrivo del corteo in piazza Duomo, luogo conclusivo della manifestazione. Ascolta o scarica
Ore 16.30 – “E’ un corteo partecipato, con svariate migliaia di persone, ed è anche molto composito” dice a Radio Onda d’Urto Luciano Muhlbauer, compagno milanese e nostro storico collaboratore, in questa corrispondenza, mentre la testa del corteo è in vista di piazza Duomo. Ascolta o scarica
Ore 16 – La seconda corrispondenza con Elio Lupoli, compagno del Centro sociale Vittoria di Milano, con alcune valutazioni politiche legate alla fase. Ascolta o scarica
Ore 15.30 – La prima corrispondenza dal corteo di Milano con Elia, della redazione milanese di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica
ROMA – A Roma corteo “Blocchiamo tutta per la Palestina e la Flotilla”, per chiedere in maniera chiara “lo stop ai rapporti con Israele, libertà per tutte-i prigioniere-i di Palestina”, oltre che “contro guerra e riarmo“, verso lo sciopero generale proclamato dall’Usb per lunedì 18 maggio. Il corteo, ritrovatosi nella zona di Termini, è terminato in piazza San Giovanni. Parola d’ordine “78 anni di genocidio, 78 anni di resistenza”.
Ore 16.45 – A corteo in corso ancora Siham, della redazione di Radio Onda d’Urto, con un aggiornamento di cronaca e alcuni degli interventi dall’impianto di amplificazione di Roma.Ascolta o scarica
Ore 15.45 – La corrispondenza da piazza Gaza (ex piazza dei Cinquecento), concentramento del corteo di Roma per la Palestina, con Siham della redazione di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica
VIENNA – Non solo Italia: anche a Vienna, capitale dell’Austria, manifestazione di solidarietà con la Palestina, in opposizione esplicita all’Eurovision Song Contest e alla presenza di Israele sul palco della kermesse canora. Il corteo, con migliaia di persone, ha toccato la zona centrale di Mariahilfer Straße e quella della Stadthalle, sede blindatissima dell’evento musicale, per concludersi all’Arik Brauer Park. “No stage for genocide”, nessun palco per il genocidio, la parola d’ordine della manifestazione austriaca.