Radio Onda Rossa

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By OndarossaNewsPolitics
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Radio Onda Rossa episodes

  • Milano: 7 febbraio, Utopiadi contro il saccheggio olimpico

    In comunicazione telefonica con Abo, dell'Associazione Proletari Escursionisti, abbiamo parlato delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina e di come un evento di questo tipo significa la costruzione di grandi opere inutili con lo sborso di fondi pubblici per favorire gli interessi privati a discapito delle comunità locali. Per questo motivo, il fine settimana dal venerdì 6 alla domenica 8 si svolgeranno le Utopiadi, tre giorni di sport popolare e lotta contro il saccheggio olimpico, che comprende un corteo nazionale il sabato 7 febbraio.

    25 min
  • 7 febbraio a Bagnoli per un mare libero, pulito e gratuito

    In comunicazione telefonica con Maria Viola, del Comitato Mare Libero, Pulito e Gratuito di Napoli, abbiamo parlato delle problematiche che portano per il territorio di Bagnoli i lavori di preparazione dell'America's Cup 2027. Per questo motivo, il sabato 7 febbraio a partire dalle ore 10:00, ci sarà una manifestazione in Piazza della Cumana a Bagnoli per far sentire la voce della comunità locale che dice no alle grandi opere inutili.  

    16 min
  • [NoteCoseCittà] Perfect Ten

    SCALETTA

    Buddy Holly, The Crickets, "That'll Be The Day" *

    Elvis Presley, "Blue Suede Shoes"

    The Sonics, "Louie Louie"

    Modern Lovers, "Roadrunner"

    Sonic Youth, "Starpower"

    Raga Against The Machine, "Vietnow"

    Arctic Monkeys, "The View From The Afternoon"

    Pj Harvey, "The Wheel"

     

    * Bonus Track

    1 hr 17 min
  • [Likewise] Likewise #131 S5

    Le nostre prime puntate del mese di Febbraio saranno dedicate alle nuove uscite più interessanti secondo likewise.

    ecco cosa abbiamo ascoltato oggi:

    Kim Gordon/Nubryan Twis+Fatoumata Diawara/just mustard/Martha Wainwright/Neptune XXI/Ora Cogan/Lili Refrain/Jana Horn

    ***

    La nostra sigla è di Koumiya - Ayaw

    La grafica di Likewise è curata da Le

    ***

    canale telegram: likewise_trx

    0 min
  • Un catalogo criminale

    In Turchia un sistema di piattaforme offre servizi e listini prezzi per ogni genere di violenza criminale. Il core business rimane però il traffico degli esseri umani, e l'Italia continua ad essere una meta ambita.

    Abbiamo parlato di questa vicenda con Murat Cinar, autore di questo reportage apparso su Il manifesto qualche settimana fa. 

    https://ilmanifesto.it/un-catalogo-criminale

    Nelle aree più accessibili del web turco sta crescendo un mercato del crimine che non ha più bisogno di codici o zone d’ombra. Le indagini condotte dal portale T24 negli ultimi mesi mostrano come, su piattaforme di uso comune, sia possibile trovare listini per ogni tipo di violenza: dallo sparo contro un negozio ai pestaggi su commissione, fino alla vendita di armi con consegna rapida.

    Un mercato esposto, quasi trasparente. Ma dentro questo catalogo di servizi illegali, quello più strutturato e redditizio è il traffico di esseri umani: una rete che da anni collega la Turchia ai Balcani e poi all’Europa, Italia compresa.

    TRA GLI ANNUNCI INDIVIDUATI compaiono offerte di passaggi garantiti verso l’Europa. I gruppi promettono trasferimenti aerei dalla Turchia a Sarajevo o Belgrado e da lì lo spostamento su mezzi presentati come «veicoli di servizio» con targhe tedesche. Prezzo: 4.500 euro a persona, con sconti per gruppi e famiglie. La garanzia è totale: «Se finiamo su barche o tir non pagate», scrivono. Un modo per distinguersi dalla concorrenza e attirare chi fugge da guerra, repressione o impossibilità economica.

    Gökçer Tahincioglu, rappresentante per la città di Ankara di T24, racconta così l’indagine realizzata dal giornalista Mehmet Boztepe: «Negli ultimi anni sono nate e cresciute diverse bande criminali e armate composte da minorenni o neomaggiorenni. In Turchia commettono vari reati ogni giorno. Questi, oltre a eseguire vari atti di violenza commissionati, si occupano ormai anche del traffico di esseri umani, un settore che fino a qualche anno fa era la specializzazione di gruppi specifici. Oggi invece si tratta di un mercato facilmente accessibile».

    EFE (pseudonimo), cittadino turco, ventenne e residente a Torino, racconta di essere arrivato in Italia proprio con questi metodi: «Un intermediario si trova facilmente in Turchia, con il passaparola oppure attraverso i video su TikTok. L’Italia, insieme alla Germania, è una destinazione molto gettonata. Invece, per chi deve lasciare la Turchia per motivi legali, c’è il dark web e i costi sono più alti». Il pagamento si effettua in un negozio di gioielleria e si prende l’aereo senza problemi». Efe mostra sul suo cellulare i video dei clienti che annunciano la loro partenza e i messaggi degli intermediari che garantiscono l’arrivo in Italia in meno di una giornata, a un costo tra i tre e i quattro mila euro.

    In pochi minuti troviamo il numero di un intermediario attraverso vari annunci reperibili su TikTok e lo chiamiamo con un falso numero europeo. Chi risponde garantisce un viaggio veloce e comodo, con la possibilità di partire subito, in cambio di tremila euro. «Di solito prima si arriva in Serbia o Bosnia (dove i cittadini turchi entrano senza visto, ndr), poi si viaggia in parte con mezzi privati, targati europei, e in parte si cammina in città o nei boschi. Gli intermediari o le guide sono di diverse provenienze», racconta Efe, descrivendo le caratteristiche del viaggio. Una volta arrivati in Germania, Austria, Svizzera o Italia, le persone decidono se fermarsi oppure proseguire. «Prima e dopo la partenza si girano video che gli intermediari usano per fare pubblicità del loro lavoro sui social. Infatti, quando siamo arrivati a Monaco di Baviera, hanno ripreso anche noi». Efe inoltre specifica che lui, dalla Germania, è passato in Svizzera con un taxi organizzato dall’intermediario principale e poi, con un treno regolare, è arrivato in Italia.

    NON SI TRATTA di un viaggio sempre sicuro, specifica Efe: «Durante il nostro passaggio in Ungheria c’è stato un agguato della polizia che ha sparato e per ore ha sorvegliato i cieli con gli elicotteri. Tra nascondersi e cambiare strada, ho camminato per circa 35 ore».

    Le reti digitali attive in Turchia, che usano gli stessi canali dove si prenotano armi o pestaggi, sono oggi uno dei principali punti di contatto tra Turchia e rotte migratorie verso l’Italia. Le organizzazioni che gestiscono il mercato della violenza offrono anche l’accesso a nuove tratte adriatiche, sempre più utilizzate dopo l’aumento dei controlli lungo la rotta greca. Le partenze verso le coste italiane non sono improvvisate: nascono in questi spazi digitali dove ogni fase – viaggio, documenti falsi, trasferimenti, alloggi – è proposta come un pacchetto unico.

    IL SISTEMA non si muove solo sui confini. Nel cuore dell’Europa circolano flussi economici che lo alimentano: conti bancari noleggiati, carte prepagate, intermediari che trasferiscono denaro per scommesse illegali o vendite di droga, gli stessi circuiti usati per pagare la tratta, e perfino rivenditori di gioielli dove vengono effettuati i pagamenti. In alcuni casi, i pagamenti finali avvengono in Italia o in Germania, attraverso conti connessi a reti balcaniche e gruppi locali.

    Tahincioglu specifica che dopo la pubblicazione dell’indagine l’ufficio del procuratore capo di Bakırköy (Istanbul) ha annunciato l’apertura di un’inchiesta. Tuttavia è ormai evidente che si tratti di una situazione normalizzata e crescente nel mercato digitale, una trasformazione profonda: la violenza e la tratta non appartengono più a un sottobosco criminale, ma a un’economia parallela turca che si interseca con quella europea.

    QUESTO ECOSISTEMA rappresenta un terreno fertile, nato dalla combinazione tra crisi economica, erosione dello stato di diritto e repressione politica. L’arrivo Italia è solo l’ultimo anello di una filiera che si sviluppa molto prima, online, e che avrebbe bisogno di interventi coordinati e non solo securitari.

    Mentre l’attenzione politica si concentra sulle navi militari e sui respingimenti, le reti digitali della tratta crescono indisturbate. E continuano a offrire, insieme alla violenza su commissione, l’unico «servizio garantito» che migliaia di persone obbligate a migrare possono permettersi.

    20 min
  • [TuttaScenaTeatro] Voglio dirvi di un popolo che sfida la morte + Venite a vedere la Striscia di Gaza ● martedì 03 febbraio 2026 ore 14

    TUTTA SCENA TEATRO

    martedì 03 febbraio 2026 ore 14

    ● VOGLIO DIRVI DI UN POPOLO CHE SFIDA LA MORTE

    di Loriano Macchiavelli

    adattamento e regìa dell'audiodramma: Roberto Benatti
    le voci: Francesco Angelelli, Barbara Baldini, Cesare imposimato, Loriano Macchiavelli, Sabina Macchiavelli, Francesco Maselli, Saverio Mazzoni, Anna Rossini
    il coro: Maria Blanco e Maria Claudia Grillini

    Abbiamo ripreso quel testo teatrale di Loriano Macchiavelli per non dimenticare, che dal 1948 a oggi la conquista sionista di svuotamento delle terre palestinesi, non si è mai fermata, procede inesorabile: nuove guerre, nuove violenze sempre più feroci, fino a creare attraverso la pulizia etnica, una terra vuota. 

    La Palestina: una nazione cancellata. Nulla è stato lasciato al popolo palestinese, né la storia, la tradizione, la cultura, non sono cittadini di uno Stato. Sono profughi e rifugiati. Nient'altro. Costretti a vivere in numerosi campi di concentramento. Qui vivono e vegetano alla mercé della carità internazionale. Nel buio dell'avvenire.

    info

    https://www.loriano-macchiavelli.it/it/wp-content/uploads/voglio.pdf

    ore 15:20

    la poesia

    ● VENITE A VEDERE LA STRISCIA DI GAZA
    di Gianni Mereu
    interpretazione di Beatrice Simonetti

    info 

    https://www.invictapalestina.org/archives/55953
    https://www.facebook.com/beanuova/posts/25572384232441840/

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    ore 15:30

    ospiti:

    ● il drammaturgo/regista Gabriele Di Luca della compagnia Carrozzeria Orfeo presenta lo spettacolo MISURARE IL SALTO DELLE RANE

    Roma – Teatro Vascello, 27 gennaio > 08 febbraio 2026
    https://tuttascena1.wordpress.com/2026/01/28/carrozzeria-orfeo-misurare-il-salto-delle-rane/
    ● Kenobit presenta il suo libro ASSALTO ALLE PIATTAFORME (2026)
    Roma – CSOA Forte Prenestino, mercoledì 04 febbraio 2026
    https://tuttascena1.wordpress.com/2026/01/29/kenobit-assalto-alle-piattaforme/

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    ● l'Agenda della settimana teatrale romana

    a cura di Simone Nebbia di Teatro e Critica

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    segnalazioni:

    ● Andrea Paolotti, codirettore artistico, presenta la 4^ edizione della rassegna EXPO • teatro italiano contemporaneo

    Roma - Teatro Belli, 03 febbraio > 23 aprile 2026
    https://tuttascena1.wordpress.com/2026/02/03/expo-teatro-italiano-contemporaneo-4-edizione/

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    TUTTA SCENA TEATRO

    (già RadioTeatro)

    trasmissione settimanale, il martedì ore 14, sigla di David Schacherl
    via dei Volsci 56 - 00185 Roma
    streaming https://www.ondarossa.info/player-ror.html
    facebook http://www.facebook.com/pages/RadioTeatro/312426765448394
    l'Archivio completo di TuttaScenaTeatro e RadioTeatro in podcast:

    2026 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2026/01/archivio-tutta-scena-teatro-2026

    2025 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2025/01/archivio-tutta-scena-teatro-2025
    2024 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2024/01/archivio-tutta-scena-teatro-2024
    2023 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2023/01/archivio-tutta-scena-teatro-2023
    2022 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2022/01/archivio-tutta-scena-teatro-2022
    2021 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2021/01/archivio-tutta-scena-teatro-2021
    2020 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/01/archivio-tutta-scena-teatro-2020
    2019 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-tutta-scena-teatro-2019
    2018 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2018/07/archivio-tutta-scena-teatro-2018
    2018 http://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2018/01/archivio-radioteatro-2018
    2017 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/archivio-radioteatro-2017
    2016 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-radioteatro-2016
    2015 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatro-2015
    2014 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatro-2014
    2013 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatro-2013
    2012 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/04/archivio-radioteatro-2012
    2011 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatro-2011
    2010 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2020/03/archivio-radioteatro-2010
    2008/9 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/2019/01/archivio-radioteatro-2008-9

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    buon ascolto!

    0 min
  • 02/02/26 (Gothic,Electronics)
    CANTO DI VESTA: 1) Presagi; 2)Lucciole
     
    DEAR COMPANY: 3) An Ode To; 4) Beyond
     
    LA FURNASETTA: 5) From Crust To Dust ; 6) A View From The Bridge
     
    DATAPANIC 6 : 7) N.1/2/3/4/5/6/7
     
    WORDS AND ACTIONS: 8 ) Crows Sing Their Song
    9) Dead Branches
    10) These Veins Burn
     
    SR60: 11) Nightmare City ; 12) No City
     
    BROKEN ENGLISH CLUB: 13) Pacific Island Kill
    14) Lost Gods
     
    PROYECTO MIRAGE: 15) Handle Chaos
    16) Dust And Fire (Rough Mix)
    17) Null And Void
    0 min
  • [entropia massima] AntropoLogica

    Puntata 14 di EM, seconda del ciclo AntropoLogica, parliamo di tubercolosi attraverso uno studio etnografico volto ad analizzare processi sociali, istituzioni, prevenzione diagnosi e cura.

    Si pensa spesso alla tuberculosi come a una malattia ormai debellata, invece esiste e continua ad essere letale soprattutto per i gruppi di persone che si trovano in condizioni di importante povertà e di fragile accesso alle cure. Nella puntata abbiamo riflettuto soprattutto sulla sua presenza oltralpe in uno specifico dipartimento francese.

    1 hr 16 min

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