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La trasmissione affronta la morte tragica di uno studente in un istituto superiore di La Spezia: un componente del comitato antimilitarista della città riflette intorno a questo dramma e spinge a trovare insieme le risposte più adeguate per rilanciare il ruolo democratico ed educativo delle scuole, che possa incidere realmente sulle condizioni sociali delle nuove generazioni, investire soldi per ridurre il numero di studenti per classe, sviluppare attività per rafforzare le relazioni, promuovere l'educazione all'affettività e alla sessualità. E non militarizzare, come Valditara e governo indicano (vedi metal detector).
Analizziamo poi la nota indirizzata ai/alle dirigenti di Roma e provincia che deriva dalla circolare del Ministero rivolta alla rilevazione degli alunni palestinesi su scala nazionale. Spieghiamo perché non regge il confronto con l'Ucraina dichiarato dal ministro Valditara, che si sente offeso da chi denuncia questa iniziativa come una schedatura etnica della popolazione palestinese presente in Italia, che nulla ha a che vedere con presunti interventi di accoglienza.
Registriamo l'ennesimo caso di censura, avvenuto al liceo Marco Polo di Venezia: la scuola organizza un progetto approvato dal Collegio docenti che consiste in una serie di appuntamenti con tema Palestina (mostra, presentazione di libri, proiezione film): un blogger lancia la notizia, un politico di destra interviene, monta la gogna mediatica e il ministero decide di inviare ispezioni. L'accusa, falsa, è sempre di antisemitismo.
Corrispondenza su Idrovolante edizioni (pantheon di estrema destra) che prova ad entrare nelle scuole, in particolare ad Alatri. Le proteste ne bloccano l'ingresso.
La trasmissione affronta la morte tragica di uno studente in un istituto superiore di La Spezia: un componente del comitato antimilitarista della città riflette intorno a questo dramma e spinge a trovare insieme le risposte più adeguate per rilanciare il ruolo democratico ed educativo delle scuole, che possa incidere realmente sulle condizioni sociali delle nuove generazioni, investire soldi per ridurre il numero di studenti per classe, sviluppare attività per rafforzare le relazioni, promuovere l'educazione all'affettività e alla sessualità. E non militarizzare, come Valditara e governo indicano (vedi metal detector).
Analizziamo poi la nota indirizzata ai/alle dirigenti di Roma e provincia che deriva dalla circolare del Ministero rivolta alla rilevazione degli alunni palestinesi su scala nazionale. Spieghiamo perché non regge il confronto con l'Ucraina dichiarato dal ministro Valditara, che si sente offeso da chi denuncia questa iniziativa come una schedatura etnica della popolazione palestinese presente in Italia, che nulla ha a che vedere con presunti interventi di accoglienza.
Registriamo l'ennesimo caso di censura, avvenuto al liceo Marco Polo di Venezia: la scuola organizza un progetto approvato dal Collegio docenti che consiste in una serie di appuntamenti con tema Palestina (mostra, presentazione di libri, proiezione film): un blogger lancia la notizia, un politico di destra interviene, monta la gogna mediatica e il ministero decide di inviare ispezioni. L'accusa, falsa, è sempre di antisemitismo.
Corrispondenza su Idrovolante edizioni (pantheon di estrema destra) che prova ad entrare nelle scuole, in particolare ad Alatri. Le proteste ne bloccano l'ingresso.
Breve rassegna stampa sulla morte di Alain Orsoni, storico esponente dell'indipendentismo corso assassinato lunedì 12 gennaio mentre partecipava ai funerali della madre.
La rassegna stampa di radio onda rossa andata in onda martedì 20 gennaio 2026
TUTTA SCENA TEATRO
martedì 20 gennaio 2026 ore 14
tratto dall’omonimo romanzo di Wu Ming
La "pièce" ci trasporta nel periodo del Terrore della Rivoluzione Francese, momento in cui nulla è più definito, tutto si capovolge, e, ricordando Deleuze, si scopre come «interessanti non siano tanto le rivoluzioni, quanto i rivoluzionari, e quello che la rivoluzione cambia nelle loro vite». Quattro personaggi, inventati, che rappresentano atteggiamenti - privati e politici - di fronte ai cambiamenti storici, sono utilizzati per indagare la realtà attuale, per scavare nella passione più coinvolgente e devastante dell’animo umano: la spinta, e la convinzione, di potere e volere cambiare il mondo. La prima metafora, presente sia nell’opera letteraria che in quella teatrale, è il "mesmerismo", teoria secondo cui la convinzione che l'agire politico sia razionale e libero, sia in realtà un'ingenua illusione. Oggetto della trasposizione teatrale è l’atto rivoluzionario sino a quando rimane tale, un continuo divenire, e perciò, dice Carbone, «un atto performativo». L’altra metafora, dichiarata già nell’opera letteraria, è quindi il teatro, la rappresentazione, che - in forma metateatrale - ritorna spesso, sia attraverso uno dei personaggi, sia attraverso la figura del narratore, inserita esclusivamente nella trasposizione drammaturgica. Lo spettacolo rappresenta, alla fine, la costruzione stessa dello spettacolo. E, a lavoro compiuto, nasce la tentazione di «azzerare per ricominciare».
https://archive.org/details/armata.dei.sonnambuli (1h 38')
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ore 15:40
ospiti:
● l'attore Fabrizio Gifuni presenta il reading collettivo VOCI DA GAZA, dal libro ‘La Vostra presenza è un rischio per le vostre vite’ di Samar Yazbek
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● l'Agenda della settimana teatrale romana
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TUTTA SCENA TEATRO
(già RadioTeatro)
2026 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenateatro/2026/01/archivio-tutta-scena-teatro-2026
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buon ascolto!
Puntata 12 di Entropia Massima, terza del ciclo Libera Scienza in Libero Stato, La vecchia teoria "fantasma" della gravità quantistica torna alla ribalta. La teoria di Kellog Stelle sviluppa nel 1977 e poi abbandonata dalla comunità scientifica in questi ultimi anni è tornata alla ribalta e l'esistenza del Gravitone sembra essere più concreta dal punto di vista della fisica teorica.
Ciò che si muove nel movimento questa settimana. Per promuovere le iniziative e gli eventi nei posti occupati e di movimento mandare una mail a [email protected].
Le richieste assurde di Musk ad OpenAI ci mostrano che il business dell'IA potrebbe essere più fragile di quanto sembra; una puntata in cui tutto sembra girare intorno ai voleri delle grandi aziende statunitensi, dagli emendamenti europei al GDPR a... la violazione del copyright?
Elon Musk cerca di destabilizzare OpenAI - rivale della sua xAI - tramite una richiesta di fondi smisurata. Non è detto che ci riuscirà, ma è un altro dato che ci conferma che le dinamiche azionarie prevalgono sulla reale capacità di queste aziende di fare profitti tramite la cosiddetta Intelligenza Artificiale.
Anna's Archive incassa alcuni provvedimenti contrari: viene tolto il suo dominio dal DNS, e viene ordinata la cancellazione dei dati provenienti da WorldCat.
Nell'Unione Europea, il Digital Omnibus si dimostra sempre più un provvedimento a misura di grandi aziende, con molti provvedimenti frutto del lavoro di lobbying. In contemporanea, la Francia spinge la commissione europea a ricercare soluzioni open source per sviluppare soluzioni tecnologiche che non dipendano dagli Stati Uniti.
Notiziole:
Le richieste assurde di Musk ad OpenAI ci mostrano che il business dell'IA potrebbe essere più fragile di quanto sembra; una puntata in cui tutto sembra girare intorno ai voleri delle grandi aziende statunitensi, dagli emendamenti europei al GDPR a... la violazione del copyright?
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Nell'Unione Europea, il Digital Omnibus si dimostra sempre più un provvedimento a misura di grandi aziende, con molti provvedimenti frutto del lavoro di lobbying. In contemporanea, la Francia spinge la commissione europea a ricercare soluzioni open source per sviluppare soluzioni tecnologiche che non dipendano dagli Stati Uniti.
Notiziole:
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