Radio Onda Rossa

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Radio Onda Rossa episodes

  • [L'orda d'oro] Category is ... propaganda LGBT

    Il 30 dicembre 2025 il Kazakistan si aggiunge ai vari paesi che hanno seguito la Russia nel passare una legge contro la 'propaganda LGBT' che censura la discussione di tematiche relative alla comunità queer sui media e ne elimina qualsiasi forma di rappresentazione. Oltre a limitare l'informazione, la legge ha delle potenziali ramificazioni nel campo dell'educazione e della ricerca. Facciamo il punto della questione e parliamo brevemente del diritto alla rappresentazione e di alcuni problemi nel traslare questa rivendicazione al caso dell'Asia Centrale senza adattarla al contesto. Come nota positiva c'è che a Strelka è toccato di fare una scaletta musicale a tema propaganda queer.

    Scaletta musicale

    • Colonna sonora dal primo ball della serie TV Pose [qui la scena integrale]
  • Verka Serdutchka - Dancing Lasha Tumbai [qui la performance a Eurovision]
  • La strofa di Katya in Read U, Wrote U [qui la performance completa a Ru Paul Drag Race]
  • Ru Paul - Sissy That Walk
  • Gloria Gaynor - I Will Survive
  • Per approfondire

    • L'associazione transfemminista più attiva sul tema dei diritti per la comunità queer è Feminita, che si può seguire solo sul canale Instagram @feminita_kz (la maggior parte del contenuto è in russo o kazako, occasionalmente postano in inglese)
  • Un esempio della pratica del reading dalla serie TV Pose
  • Il documentario sulla cultura ballroom menzionato è Paris is Burning
  • Un esempio divertente di lip sync dal programma Ru Paul Drag Race
  • La drag queen a tema sovietico menzionata è Katya Zamolodchikova
  • 1 hr 3 min
  • 21 Gennaio ore 18: Assemblea pubblica ad Ararat

    Con Jacopo dell'Accademia della modernità democratica, facciamo il punto della situazione sugli ultimi aggiornamenti dopo l'attacco del governo siriano alle resistenze curde. Rilanciamo l'appello alla solidarietà e la lotta internazionale contro la guerra e l'oppressione dei popoli e ricordiamo l'appuntamento di oggi, 21 Gennaio, al centro socio-culturale Ararat alle ore 18. Di seguito il testo che accompagna l'appello: 

    "Contro le guerre per procura in Medio Oriente, contro le operazioni di distorsione o censura delle notizie, per un vera informazione, per la rivoluzione dei popoli.

    Il genocidio in Palestina così come gli attacchi ai quartieri curdi di Aleppo o ai territori dell'Amministrazione Autonoma rientrano nella volontà di riscrivere dall'alto gli equilibri e la realtà del Medio Oriente per fini economici e di potere. In Iran dove il popolo scende da settimane in piazza sfidando la repressione che cerca di soffocare le loro lotte anche queste vengono strumentalizzate per mascherare accordi tra il regime di Damasco e le altre potenze internazionali interessate a inserire la Siria in una nuova fase.

    Mentre si agisce con la violenza brutale della guerra, mentre si fomentano guerre tra i popoli, vengono mescolate le notizie per fare sembrare più legittima l'oppressione e il genocidio oscurando la rivoluzione dei popoli.

    Serve più che mai fare chiarezza sui processi che si stanno sviluppando in Medio oriente e tessere legami di solidarietà con le popolazioni che resistono sotto le bombe e la repressione.

    Per tutti questi motivi vi invitiamo a riunirci in una  assemblea pubblica mercoledì 21 Gennaio,ore 18, presso il Centro socioculturale Ararat per aggiornamenti sulla situazione attuale tramite collegamento live e a seguire discussione sui prossimi passi da costruire insieme."

    21 min
  • Presentazione del libro di Luigi Spera

    Con Verdiana di Antudo, parliamo della presentazione del libro "21 di Marzo" di Luigi Spera che avverrà lunedi 26 Gennaio alle 16.30 nell'aula Ponzi dell'università La sapienza di Roma.

    Ricordiamo la vicenda di Luigi e ci facciamo raccontare dei temi trattati nel libro di poesie, scritte durante il periodo di detenzione. 

    Per chi volesse sostenere le spese legali di Luigi Spera, il link del crowdfunding è il seguente: 

    https://www.gofundme.com/f/un-anno-di-processo-al-fianco-di-chi-smaschera-la-guerra

    20 min
  • [Semilla] Serata easy rock #1

    Scaletta della puntata:

    - Mazzy Star - Fade lnto You
    - Kristin Hersh & Michael Stipe - Your Ghost
    - Low - Words
    - Suicide - Cheree
    - Kira Skov John Parish Jenny Wilson - Horses.flac
    - SYML - Where·s My Love (Acoustic)
    - Katie Melua - Just like heaven
    - Anika - Spooky
    - Anika - Change
    - Radical Face - Welcome Home
    - Skinshape - lt's Real
    - Bright Eyes - First Day Of My Life
    - Dana Gavanski - Leaving Home Again
    - Red House Painters - Song For A Blue Guitar

    0 min
  • [NoteCoseCittà] Anni zero, Indie vero

    SCALETTA

     

    Amari, "Bolognina Revolution"

    Perturbazione, "Agosto"

    Le Luci della Centrale Elettrica, "La lotta armata al bar"

    Tre Allegri Ragazzi Morti "Il principe in bicicletta (La canzone della cameriera)

    The Microphones, "II. Solar System"

    Baustelle, "Gomma"

    Post Nebbia, "Notte Limpida"

    Fringuello, "Walking the Cow" *

     

    * Bonus Track

     

     

     

    1 hr 23 min
  • Rinviata l'udienza per Ahmad (2/2: )

    Ahmad Salem, 24 anni, palestinese e richiedente asilo in Italia, è in carcere da oltre otto mesi per un video in cui invitava alla mobilitazione contro il genocidio a Gaza. Durante l’audizione per l’asilo il suo telefono è stato sequestrato e, sulla base di frasi decontestualizzate, gli sono stati contestati reati di istigazione e "terrorismo della parola".

    Le accuse si fondano anche su video della resistenza in Palestina girati a Gaza, gli stessi diffusi per mesi dai media italiani, privi di qualsiasi contenuto addestrativo, come vorrebbero far credere l'accusa. Nonostante ciò Ahmad è detenuto in regime di alta sicurezza, in attesa di giudizio, nel carcere di Rossano Calabro.

    Il suo caso mostra come la solidarietà con la Palestina e ogni mobilitazione politica e di massa vengano oggi criminalizzate attraverso nuove norme repressive.

    Nel primo audio lancio del presidio di martedì 20 gennaio 2026, alle ore 12:00, in concomitanza con l'udienza  al Tribunale di Campobasso.

    Nel secondo audio la conclusione della giornata: l'udienza viene rinviata al 10 marzo mentre in aula e fuori dal Tribunale la solidarietà di compagne e compagni

    0 min
  • Rinviata l'udienza per Ahmad (1/2: )

    Ahmad Salem, 24 anni, palestinese e richiedente asilo in Italia, è in carcere da oltre otto mesi per un video in cui invitava alla mobilitazione contro il genocidio a Gaza. Durante l’audizione per l’asilo il suo telefono è stato sequestrato e, sulla base di frasi decontestualizzate, gli sono stati contestati reati di istigazione e "terrorismo della parola".

    Le accuse si fondano anche su video della resistenza in Palestina girati a Gaza, gli stessi diffusi per mesi dai media italiani, privi di qualsiasi contenuto addestrativo, come vorrebbero far credere l'accusa. Nonostante ciò Ahmad è detenuto in regime di alta sicurezza, in attesa di giudizio, nel carcere di Rossano Calabro.

    Il suo caso mostra come la solidarietà con la Palestina e ogni mobilitazione politica e di massa vengano oggi criminalizzate attraverso nuove norme repressive.

    Nel primo audio lancio del presidio di martedì 20 gennaio 2026, alle ore 12:00, in concomitanza con l'udienza  al Tribunale di Campobasso.

    Nel secondo audio la conclusione della giornata: l'udienza viene rinviata al 10 marzo mentre in aula e fuori dal Tribunale la solidarietà di compagne e compagni

    3 min
  • [Likewise] Likewise #129 S5 [Cover me]

    puntata 129 dedicata alle cover.

    questa la scaletta di oggi:

    happiness is a warm gun/the beatles covered by the breeders

    I'm on fire/bruce Springsteen covered by bat for lashes

    paint it black/the rolling stones covered by the avengers

    fruits of my labour/lucinda williams covered by waxahatchee 

    what a man /linda lyndell covered by salt & pepa + en vogue

    I started a joke/bee gees covered by shannon wright

    freedom '90/george michael covered by kae tempest

    someday/the strokes covered by  julia jacklyn

    ***

    La nostra sigla è di Koumiya - Ayaw

    La grafica di Likewise è curata da Le

    ***

    canale telegram: likewise_trx

    1 hr 6 min
  • [Ora di buco] Scuola: solo repressione (3/3: corrispondenza su Alatri e Idrovolante edizioni)

    La trasmissione affronta la morte tragica di uno studente in un istituto superiore di La Spezia: un componente del comitato antimilitarista della città  riflette intorno a questo dramma e spinge a trovare insieme le risposte più adeguate per rilanciare il ruolo democratico ed educativo delle scuole, che possa incidere realmente sulle condizioni sociali delle nuove generazioni, investire soldi per ridurre il numero di studenti per classe, sviluppare attività per rafforzare le relazioni, promuovere l'educazione all'affettività e alla sessualità. E non militarizzare, come Valditara e governo indicano (vedi metal detector).

    Analizziamo poi la nota indirizzata ai/alle dirigenti di Roma e provincia che deriva dalla circolare del Ministero rivolta alla rilevazione degli alunni palestinesi su scala nazionale. Spieghiamo perché non regge il confronto con l'Ucraina dichiarato dal ministro Valditara, che si sente offeso da chi denuncia questa iniziativa come una schedatura etnica della popolazione palestinese presente in Italia, che nulla ha a che vedere con presunti interventi di accoglienza.

    Registriamo l'ennesimo caso di censura, avvenuto al liceo Marco Polo di Venezia: la scuola organizza un progetto approvato dal Collegio docenti che consiste in una serie di appuntamenti con tema Palestina (mostra, presentazione di libri, proiezione film): un blogger lancia la notizia, un politico di destra interviene, monta la gogna mediatica e il ministero decide di inviare ispezioni. L'accusa, falsa, è sempre di antisemitismo. 

    Corrispondenza su Idrovolante edizioni (pantheon di estrema destra) che prova ad entrare nelle scuole, in particolare ad Alatri. Le proteste ne bloccano l'ingresso. 

    12 min

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