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L'RAIN - FLASYD - THE NEW EVES - -LIMERENCE - BE N!CE - L.A. SAGNE - CORMAE -CHERRY CHEEKS - COSY MULLER - BODY HORROR -BATHING SUITS - - CUT FACE -SLOW COOKED - CHALK/TORBA -NUHARA - LIZA DRIES/MATHILDE NOBEL
Insieme a Ricky, militante di Genova Antifà, abbiamo ricordato la rivolta anti-MSI del 30 giugno 1960. Lui ci ha raccontato il giorno di mobilitazione per ricordare la giornata nella quale è stato impedito lo svolgimento del congreso nazionale del MSI nella città Medaglia d'Oro al Valore Militare per la sua resistenza al nazifascismo.
Decine di anni per produrre un progetto di lavoro tirocinio finalizzato all'inserimento nei servizi di pubblica utilità.1200 donne e uomini, 300 ore di formazione, 80 di stage, esami ed attestati, selezione telematica, verifica dei requisiti, graduatoria degli idonei, poi le convocazioni per la firma dei contratti, coperture Inail, visite mediche e procedure per DPI.Conferenze stampa in due anni, annuncio di date, protocolli firmati e dichiarazione formali di Prefetto, Sindaco, Ministero del Lavoro.
Si avviano solo dal 21 Maggio le attività di lavoro come da contratti firmati.
Si parte finalmente.
Poi un nuovo fermo: 451 hanno i nullaosta, 650 devono sospendere e riprendere il lavoro al 1° Luglio. Questa la comunicazione in Prefettura da parte del Ministero del Lavoro, Comune, Città Metropolitana, Regione, Sviluppo Italia Lavoro e Dadif.
Ma si arriva al 26 Giugno nuovamente senza neanche un nulla osta rilasciato lasciando le persone appese. Si chiedono risposte sull'avvio dei 600 tirocini, previsto inizialmente per il 1° luglio.
In comunicazione telefonica, una compagna attivista di SiCobas ci aggiorna la situazione mentre portavano avanti un'occupazione pacifica della sede del PD e la DIGOS si presentava con videocamere a realizzare delle riprese per identificare i manifestanti.
In questo redazionale abbiamo realizzato una comunicazione telefonica con Mauro Pompili, giornalista in Libano, chi ci ha spiegato le conseguenze dell'accordo firmato tra il governo del Libano e l'entità sionista d'Israele.
I pappagalli stocastici stanno invadendo le scuole italiane. Il Ministero dell’Istruzione e del “Merito” ha emanato le sue Linee Guida per l’introduzione di un’IA “Antropocentrica, Sicura, Affidabile, Etica, Responsabile” [sic!] nelle scuole. Così anche tra insegnanti e studenti si diffonde e cresce la paura di perdersi qualcosa. Con l’illusione di semplificare il lavoro, le scuole stanno già adottando l’uso di strumenti di IA proprietari e promuovendo una formazione “tecno-entusiasta”.
Oltre a evidenziare come l’adesione acritica alle agende commerciali delle grandi aziende tecnologiche - come accade col ricatto delle risorse PNRR - possa produrre ulteriori danni poi difficilmente riparabili, proviamo insieme a dotarci di qualche strumento per evitare di subire passivamente tutto questo e affrontare con più consapevolezza quest’ulteriore pressione.
In questa puntata ragioniamo proprio con due docenti esperti di IA che hanno partecipato alll'hackmeeting di Firenze e che esaminano la questione dell'introduzione della cosiddetta intelligenza artificiale nella scuola, sottolineandone gli stretti legami con la guerra.
Ecco quindi l'utile e pratico vademecum di autodifesa (il KIT D’EMERGENZA PER L’INTRODUZIONE DELL’I.A. NELLA SCUOLA) con i riferimenti all'impatto ambientale, a quello sullo sviluppo psicologico delle e degli studenti, sulla conoscenza collettiva, sui diritti dei lavoratori, sui diritti umani e sulla democrazia, sulla promozione dei conflitti armati. La formazione docenti vista come addestramento sui dispositivi esistenti e non sulla loro pericolosità. Qui il lavoro del Gruppo I.A.BASTA!
Ieri sera, 29 giugno, un saluto rumoroso ha illuminato il cielo e rotto il silenzio intorno al carcere di Rossano Calabro. Una ventina di solidali si sono ritrovati sotto le mura per portare solidarietà e vicinanza a Bibi e Tony, rinchiusi in AS2 da qualche giorno a seguito dell'operazione repressiva del 16 giugno, a Nicola e a tutti gli altri detenuti.
Si contano a decine gli arresti di carattere politico che si sono susseguiti a decine negli ultimi giorni in Turchia, con motivo la repressione del Pride di Istanbul e il tentativo di impedire manifestazioni di protesta per il vertice della NATO.
La nostra corrispondenza con Murat Cinar
Bloccata a Napoli da parte delle forze dell'ordine la delegazione di disoccupati e disoccupate che intendeva partire per Roma per accompagnare l'incontro al Ministero sul futuro del tirocinio che interessa oltre 1200 persone. La nostra corrispondenza con un attivista del SI Cobas
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