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Leggiamo i quotidiani di oggi, in particolare Corriere, Domani, Stampa, Repubblica, Manifesto e Fatto Quotidiano.
P.s. Auguri Radio Onda Rossa!
Puntata dedicata ai fumetti con:
"La lunga notte dei rospi" di Noemi Vola (Canicola)
"Squame" di Eugenia Erba (Eris Edizioni)
"Schegge" di AA. VV. (Sputnik Press)
Giovedì 21 maggio 2026 va in onda la quinta puntata di Kilame Azadi, trasmissione della rete internazionalista in sostegno del Kurdistan.
Il sabato 23 maggio, dalle ore 10:30, a via del Mandrione si terrà la sedicesima edizione della festa in ricordo di Ciro Principessa, ucciso 47 anni fa per mano fascista.
In comunicazione telefonica con Mirko, del Comitato di Quartiere Villa Certosa, abbiamo parlato di come sarà la festa quest'anno.
A continuazione, il comunicato del Comitato:
A quarantasette anni dall’uccisione per mano fascista del compagno Ciro Principessa anche questa primavera vogliamo tenere vivo il suo ricordo. Per noi memoria e antifascismo sono pratiche quotidiane di lotta, non rituali vuoti. Continuiamo la battaglia di Ciro per la piena realizzazione dei valori della Resistenza e il suo impegno in quartiere, lenti per interrogare il presente e le sue complessità.
Oggi ci governano persone che in quegli anni militavano in organizzazioni ideologicamente vicine alla destra eversiva responsabile di tanti omicidi di compagnə. La violenza squadrista, legittimata dalla politica istituzionale, ha rialzato la testa anche nei nostri quartieri con aggressioni e scritte sui muri. Questo è un attacco diretto alla memoria antifascista, la memoria di Ciro.
Ci opponiamo alla politica di questo governo, che investe in guerre e riarmo, sostiene il genocidio del popolo palestinese, strumentalizza i nostri corpi per metterci lə unə contro lə altrə invece di investire in casa, reddito e welfare. Rifiutiamo la retorica del “decoro” che criminalizza i minimarket, creando il nemico interno per distogliere l’attenzione dalla mancanza di diritti e servizi essenziali. Vogliamo scuole aperte, spazi di socialità e cultura accessibili, un tessuto urbano pensato per le esigenze delle persone con disabilità.
Ci opponiamo alla repressione contro persone migranti e razzializzate, ai CPR e alle carceri e rivendichiamo permessi di soggiorno e documenti per tuttə, per la libertà di autodeterminarsi e scendere in piazza. Non vogliamo decreti “sicurezza” e proposte come il ddl immigrazione o il ddl Bongiorno, che colpiscono le nostre vite criminalizzando lə antifascistə e reprimendo spazi sociali, donne e persone LGBTQIA+ e razzializzate. Vogliamo la piena autodeterminazione per le persone trans e non binarie, l’accessibilità dei percorsi di transizione e documenti che rispecchino l’identità di genere.
Scendiamo in piazza il 23 maggio con un corteo rumoroso e partecipato, oltre alla tradizionale festa, per riprenderci le strade.
Riempiremo le vie da Certosa a Torpignattara alla Marranella per gridare che Ciro vive e costruire insieme la città che vogliamo.Resistenti come fiori cresciuti sull’asfalto!
Il 23 maggio Festa a via del Mandrione dalle 10.30 e concentramento corteo alle 14 in Largo dei Savorgnan.
«La salute mentale è un fatto politico, ma quasi mai è raccontata, e tantomeno affrontata, in questi termini. Nelle società del capitalismo avanzato, viene più spesso amministrata che compresa. Non solo nei reparti e nei centri blindati, ma anche attraverso diagnosi sempre più estensive e l’uso sistematico di psicofarmaci che silenziano i sintomi: nuove forme dello stesso manicomio che Franco Basaglia riuscì a far chiudere.
In questo libro, Piero Cipriano racconta cosa significa oggi occuparsi di salute mentale in Italia e in Occidente. Ripercorre la storia della psichiatria, ne interroga la logica che separa i «normali» dai «devianti» e ne smonta la retorica che riduce il disagio a un malfunzionamento individuale, ignorandone la dimensione sociale.
Ma La salute mentale è politica è anche il racconto di ciò che è stato rimosso: la possibilità di un cambiamento reale. Dalla rivoluzione psichedelica mai compiuta, oggi riassorbita dal mercato, al bisogno di senso e trascendenza, che la psichiatria tende a espellere in nome del realismo clinico allineato al realismo capitalista.
Che cosa accade quando la cura si riduce al contenimento? Che cosa resta della salute mentale se viene compressa in diagnosi, pillole e protocolli? In gioco non c’è solo il destino dei cosiddetti pazienti, ma la forma stessa con cui una società definisce ciò che è accettabile, ciò che è patologico, ciò che può essere detto.
Piero Cipriano, psichiatra e psicoterapeuta di formazione cognitivista ed etnopsichiatrica, dopo aver lavorato nei Dipartimenti di salute mentale in diverse regioni italiane ha trascorso diciassette anni in un SPDC romano. Oggi lavora in un SerD della capitale.
Autore di numerosi saggi critici sulla psichiatria ("La trilogia della riluttanza" e "Basaglia e le metamorfosi della psichiatria"), ha approfondito negli ultimi anni pratiche di cura complementari, di cui ha scritto in "Ayahuasca e cura del mondo" e "Vita breve della psichiatria dal manicomio alla psichedelia"»
🕜 Programma
A seguire: Cena sociale e selezione musicale
📍 Ex51
Il 7 giugno al LOA Acrobax si terrà "Yoga dal basso", organizzato da Yoga Riot, primo festival di Yoga popolare "senza logiche di mercato che trasformano lo Yoga in un prodotto da vendere. Solo pratica e comunità. È un festival che nasce dall’impegno di insegnanti che hanno deciso di non aspettare un invito dall’alto. Che hanno scelto di costruire uno spazio libero e di confronto invece di adattarsi a uno spazio già dato."
In comunicazione telefonica con Simone, di Yoga Riot, abbiamo parlato di come nasce il proggetto, dell'importanza che può avere la pratica dello Yoga nella vita quotidiana e di come sarà il primo festival di Yoga popolare.
Principali temi: Flotilla, Palestina, Israele, conflitto in Iran, politica interna.
TUTTA SCENA CINEMA
giovedì 21 maggio 2026 ore 14
ospiti:
● il regista Roberto Dordit presenta il suo film I COLORI DELLA TEMPESTA (Ita, 2025)
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segnalazioni:
● il produttore Michele Bongiorno presenta il film LUCIO FONTANA - THE FINAL CUT (Ita, 2026) di Andrea Bettinetti
● il regista Pippo Mezzapesa presenta il suo documentario KING MARRACASH (Ita, 2026)
● Pietro Turano, il curatore, presenta la 3^ edizione del festival di cinema queer FR*CINEMA
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suggerimenti sui film in SALA a Roma e provincia:
● A Cena con il dittatore
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Tutta Scena / Visionari e il Cinema a ROR
Diari di Cineclub n°60, aprile 2018, pgg.59-60
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TUTTA SCENA CINEMA
trasmissione settimanale di cinema, il giovedì ore 14, sigla musicale: David Schacherl
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l'Archivio completto TuttaScenaCinema e Visionari:
2026 https://www.ondarossa.info/newstrasmissioni/tuttascenacinema/2026/01/archivio-tutta-scena-cinema-2026
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buon ascolto!
Il 30 Aprile 2026 è stato nuovamente confermato il regime del 41bis ad Alfredo Cospito. Tra il 2022 e il 2023, grazie allo sciopero della fame e a una mobilitazione diffusa, per la prima volta nella storia recente si è parlato e si è messa in discussione l’effettiva umanità del regime di 41 bis.
Ricondividiamo questa radio pillola che indaga insieme all'avvocato Flavio Rossi Albertini, difensore di Alfredo Cospito, la procedura del rinnovo del 41 bis.
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