Radio Onda Rossa

Radio Onda Rossa

By OndarossaNewsPolitics
Download on the App Store

Radio Onda Rossa episodes

  • [Da Roma a Bangkok] Bio-geopolitica della mascolinità in Cina

    Questa trasmissione punta a spiegarvi la crisi artificiale della mascolinità creata, in Cina, dal Partito come risposta all’omonazionalismo americano, e le sue conseguenze su diversi aspetti della vita di persone, uomini, donne, LGBTQIA+ , passando per Confucio. In questo periodo storico, del resto, anche la Cina sta attraversando una fase di irrigidimento ideologico e sociale: il potere politico tende a rilanciare nazionalismo, disciplinamento sociale e modelli conservatori sotto il profilo dell'identità di genere. Per questa ragione, le posizioni cinesi rispetto ai diritti civili, alle soggettività LGBTQIA+ e, più in generale, alle libertà sociali sono peggiorate negli ultimi anni.

    Chi fosse interessata ad approfondire, può leggere qui, qui, qui e qui.

    54 min
  • La cancellazione della memoria storica in Palestina

    Insieme ad Andrea, un fotografo che è stato più volte nella Palestina occupata, e a Chiara, un'archeologa specializzata in Asia occidentale, raccontiamo innanzitutto la sua esperienza di viaggio e i cambiamenti intercorsi nel tempo sul territorio, soprattutto a seguito del 7 ottobre 2023. Ci focalizziamo quindi sulle diverse forme di repressione attuate da Israele, soffermandoci in particolare sull'aspetto dello spossessamento identitario e culturale. A questo proposito, è emblematico il caso dell'area archeologica di Sebastia, vicino a Nablus, dove Israele ha requisito più di 180 ettari di territorio, destinati a essere riconvertiti in un gigantesco "parco a tema" funzionale al solo sfruttamento turistico. Il sequestro di una porzione di territorio così vasta ha evidenti implicazioni anche sotto il profilo economico, in quanto priva le comunità locali di importanti fonti di sostentamento e di prospettive di futuro. In termini più generali, del resto, l'archeologia viene piegata da Israele alla mera ricerca di "testimonianze bibliche" che possano legittimare la presenza coloniale, cancellando qualsiasi altra forma di sopravvivenza storica.

    46 min
  • O.S.A.R.E.: operazioni sanitarie anti-repressione

    Siamo un gruppo di compagni e compagne, terapeuti di professione, medicx, infermierx, nutrizionistx,

    psicologx. Negli ultimi mesi, preoccupatx dal vedere fascisti in giacca e cravatta declamare proposte di legge sempre più aspre nella repressione del dissenso e osservare come questo si ripercuote sulle nostre vite e su quelle dex nostrx compagnx, abbiamo deciso di rispondere dando un nostro contributo organizzato.
    Pacchetti sicurezza che prevedono carcere per chi blocca una strada, per chi protesta per un mondo meno
    inquinato, pericolosità sociali, associazioni a delinquere, ergastoli, 41 bis stanno diventando all’ordine del
    giorno. Nelle carceri il sovraffollamento cronico è ormai una normalità, così come la sua funzione meramente
    punitiva e mortifera. Il Covid ci ha fatto vedere chiaramente come ribellarsi a regole imposte all’interno degli
    istituti penitenziari sia represso senza pietà nel sangue. Mentre aleggia nell’aria la possibilità sempre meno remota di una guerra mondiale ed il disastro climatico già comincia a mietere vittime e sfollatx, il potere si organizza per rendere sempre più difficile organizzarsi ed esprimere il dissenso. Figurarsi immaginare insieme una rivoluzione sociale che possa creare un mondo un po' più giusto.
    In Italia è realtà il fatto che chi lotta per il diritto alla casa si veda negato l’accesso alle cure con il decreto
    Renzi-Lupi, che impedisce a chi occupa di avere un proprio medico di base. È realtà che, dopo un corteo represso con la forza, la polizia giri per i pronto soccorso in cerca dei pericolosi sovversivi a cui hanno spaccato le teste. È realtà, per chi è in carcere, vedersi negate visite od esami strumentali o averle solo mesi dopo averle
    richieste. Di fronte questa realtà, abbiamo deciso di costituire una rete nazionale di operatrici ed operatori della salute contro la repressione.
    L'idea è duplice: da un lato renderci disponibili come rete a rispondere ad eventuali esigenze sanitarie di
    detenut* in lotta, chiedendo ad avvocatx e casse di solidarietà di segnalarcele. Avremo un referente per ogni
    territorio con cui poter entrare in contatto e in modo da organizzare successivamente tra noi l'intervento
    richiesto. Dall'altro, vogliamo organizzarci per riuscire a garantire assistenza medica durante e dopo cortei o momenti di lotta. Assicurare dunque un servizio medico autogestito lì dove verrà richiesto o dove spontaneamente ci organizzeremo per andare. Essere contro la repressione per noi è saper superare le eventuali divisioni che si danno tra le forze trasformatrici, senza mai tralasciare i nostri principi di anticapitalismo, antifascismo, antisessismo, antirazzismo e del rispetto del non umano.
    O.S.A.RE. (Operazioni sanitarie anti repressione)
    30 min
  • Antisionismo non è Antisemitismo

    Il 23 maggio lo spazio sociale di 100celle Aperte ospiterà la prima assemblea contro il DDL Antisemitismo: un disegno di legge che equipara l’antisemitismo all’antisionismo, approvato alcuni mesi fa al Senato e che nei prossimi mesi arriverà alla Camera per l’approvazione definitiva. L'assemblea rappresenta un primo passo nella costruzione di una rete cittadina capace di opporsi all’ennesima legge liberticida, finalizzata a reprimere le mobilitazioni e le manifestazioni di solidarietà con il popolo palestinese. Il DDL colpisce in particolare la scuola e l'università attraverso una serie di misure: dall’obbligo di delazione all’istituzione di commissioni incaricate di monitorare e sanzionare le espressioni di solidarietà verso la Palestina; fino alla revisione dei testi scolastici, orientata a ripulire l’immagine colonialista e genocidaria dello Stato di Israele. Si tratta inoltre di un provvedimento organico che rappresenta una vera e propria forma di intimidazione nei confronti dell’intera società. Lo dimostrano la definizione di antisemitismo come fenomeno “specifico” e l’individuazione di una strategia triennale per il suo contrasto, presieduta da un generale dei carabinieri e dalle comunità ebraiche, da sempre sostenitrici del sionismo. Gli elementi principali del disegno di legge verranno illustrati dal collettivo CAOS e da un compagno del Coordinamento per la Palestina, che presenterà l’opuscolo sul DDL redatto insieme alla Rete Liberi di Lottare. Il secondo intervento — a cura di una compagna dell’Osservatorio contro la militarizzazione nelle scuole — approfondirà il processo di progressiva trasformazione degli istituti scolastici in luoghi sempre più militarizzati, nei quali i dirigenti scolastici assumono funzioni sempre più vicine a quelle degli organi prefettizi. Infine, il terzo intervento racconterà le mobilitazioni universitarie promosse dal gruppo di docentɜ e ricercatorɜ “Rete Ricerca e Università per la Palestina”. Al termine ci sarà una restituzione assembleare per discutere i prossimi passi da fare.

    Vi aspettiamo sabato 23 maggio alle 18:00 a Centocelle Aperte

    21 min
  • [Blekket] 49 VVVVVVERSION

    SERNI/CIMINS - SERNI/LOULOULOU - YUNG PANINARU/ADRIA THE REJECT/PRIMA REPUBBLICA/CARENZA 503 - FUCKSIA/MC NILL/CIRCUIT ELEMENT - WOR/BEYOND HYPERION - SLEBO - LE ASTRONAVI - JUNI - IL NEMICO - MONT BAUD -ASIA GHERGO/STAMINA HERO - NUHARA -BANADISA -ASINO - DBASE -STABILINDA -LES CLOPES -SARBAMBA -BUMBUMFRITZ - BEBA - DRIP FORTUNA - O.B.F./SAINT SALUT - RADIO TUTTI - COCANHA - LA MOSSA -LUCIE ANTUNES/LOUSIAHHHH -LOMA REQS -PEACHES/RIVER MOON - ANADOL/MARIE KLOCK

    2 hr 2 min

About Radio Onda Rossa

From the publisher's feed

Tutti gli aggiornamenti, i redazionali, le trasmissioni della radio di chi se la sente